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Quadriglia

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Il giovane conte di Maristone ama molte cose che la sua famiglia vivamente deplora, e tra queste le scommesse. Non vi è nulla che non farebbe pur di vincere una scommessa; e non vi è nulla su cui esiterebbe a scommettere.
Ma in un freddo giorno di marzo, al solo scopo di indispettire i rispettabilissimi e detestati parenti (no, il conte di Maristone non è un modello di virtù familiari, ma quanto a dire se si tratti davvero del solo scopo...); in quel freddo giorno di marzo dunque il conte di Maristone sembra superare se stesso.
Melinda Westcott - afferma - giovane "parente povera" autenticamente povera, sola al mondo, priva di conoscenze, e per soprammercato orfana della pecora nera della famiglia, riuscirà a fare un ottimo matrimonio prima della ricca e ineccepibile cugina Sophy.
Un solo elemento gioca a favore del conte (e di Melinda): la cugina Sophy, cortesemente provvista di tutte le caratteristiche che rendono difficile a una ragazza, sia pure una ricca e aristocratica giovane signora dell'Inghilterra primo ottocento, contrarre, nonché un buon matrimonio, un matrimonio purchessia.
Ma in verità non vi è nulla che il conte di Maristone non farebbe pur di vincere una scommessa; e benché tutto quello che sa - e molto di quel che ancora non sa - gli sia sfavorevole, egli dà battaglia e si dichiara sicuro di vincere.
Ora, come è noto a tutti (con l'eccezione, a quanto sembra, del giovane e impetuoso gentiluomo), nulla è malsicuro quanto il sentirsi sicuri.
Per sua sventura e per buona fortuna dei lettori neppure Maristone tarderà tuttavia ad apprenderlo, all'inatteso apparire sulla scena di un'incantevole ereditiera e di un ambiguo parente americano di Melinda, fantasma di un passato forse prematuramente sepolto.
È una pericolosa trascuratezza non attendersi sorprese dai parenti, poveri e no, e dalle ereditiere, particolarmente quando siano timide e virtuose. E ancora più pericolosamente trascurato è non attendersi sorprese da se stessi.
Ignora forse il conte di Maristone che la quadriglia deve essere danzata da più di una coppia? e che molte figure devono intrecciarsi prima della figura finale?
Incontri, separazioni, scambi di dame e di cavalieri, e un'incredibile catena di equivoci e coincidenze. Maristone e Melinda, Bradford e Melinda? Maristone e Juliet, Bradford e Juliet? Freddy, Honoria...?
Le coppie si fanno e si disfano, gli equivoci si chiariscono e si complicano, il passato di Melinda Westcott appare e scompare, e tra ansie, timori, sospetti, e una autentica carica di suspense, il ritmo della danza irresistibilmente si accelera e le dame e i cavalieri si uniscono infine a comporre la figura conclusiva del ballo.

Hardcover

First published January 1, 1977

53 people want to read

About the author

Sylvia Thorpe

38 books22 followers
June Sylvia Thimblethorpe was born in 1926 in London, England. Educated in London at a school in Brondesbury, Kilburn High School for Girls, Slade School of Fine Arts, and University College. She worked as secretary from 1949 to 1952 and later she worked as school teacher.

As Sylvia Thorpe, she wrote over 25 historical romance novels from 1950 to 1983. Her novel "The Scapegrace" (1971) won the Elizabeth Goudge Historical Award. She was the third elected Chairman (1965-1967) of the Romantic Novelists' Association, and was named a Honor Life Member of the organization.

Sylvia is now a trustee for the Goodrich Village Hall Trust. Goodrich is a village, in south Herefordshire which is very close to Gloucestershire and the Forest of Dean situated near the River Wye and is famous for its old red sandstone Norman and medieval castle.

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Giornata_di_sole.
242 reviews
July 21, 2013
Lettura davvero molto piacevole, scritta con uno stile fluido e accattivante...
La vicenda e' ricca di incontri, separazioni, scambi di dame e di cavalieri, e un'incredibile catena di equivoci e coincidenze...e, naturalmente, non mancano personaggi interessanti e ben caratterizzati!!
Profile Image for Aurora.
241 reviews8 followers
December 28, 2023
Si tratta di una commedia romance in costume spensierata e di semplice lettura.
Si va quasi subito dritto al punto delle dinamiche amorose fra i personaggi, forse anche troppo speditamente da trovarlo un po' piatto e superficiale. Mi aspettavo che il momento della danza, della fantomatica quadriglia accadesse qualcosa di interessante, o che venisse raccontata quanto meno l' esecuzione di questo ballo, e invece persino il titolo appare quasi buttato lì a caso. Non è stata una lettura sgradevole, ma neanche la più bella e originale di questo genere, per carità non mi aspettavo di certo gli alti livelli di Jane Austen, ma neanche questo. Una caratterizzazione dei personaggi veramente ai minimi termini, per non parlare delle ambientazioni pressoché inesistenti, ma ok magari è una scelta stilistica l' autrice vuole più focalizzarsi sugli intrighi e le dinamiche amorose e psicologiche fra i personaggi, ma anche quelle sono poco avvincenti; solo banali equivoci che si risolvono anche fin troppo frettolosamente senza neanche provocare chissà quali grandi conseguenze.
Diciamo che, come autrici più leggere nel romance commedia in costume ho preferito libri come "il figlio del diavolo" di Georgette Heyer che era riuscito anche a divertirmi strappandomi qualche risata o il meno noto "Lydia" di Clare Darcy.
Profile Image for Paola Tani.
156 reviews3 followers
January 1, 2024
Ambientato nell'Inghilterra del periodo Regency, narra le vicende amorose di un gruppo di ricchi aristocratici inglesi alle prese con gli "outsider" americani, in bilico fra l'accettazione e l'immediata cacciata come inaccettabili nell'alta società.
Per una fanciulla senza un penny ritornata in Inghilterra, paese d'origine dei genitori, dal quale sono fuggiti a seguito di uno scandalo nella speranza di essere riaccolta in seno alla aristocratica famiglia d'origine della madre, essere relegata a parente povera è peggio della morte. La sua fortuna è essere presa sotto l'ala protettrice del capofamiglia (e lontano cugino). E qui comincia la quadriglia del titolo, fra pretendenti veri e finti, bellissime fanciulle ricche ma non aristocratiche, cugine stupide e zie invidiose. Qua e là bei dialoghi e descrizioni d'ambiente azzeccati. Non ci sono cali di ritmo nella parte centrale come capita spesso in libri simili.
Ben caratterizzati i protagonisti e un paio di personaggi secondari davvero ben scritti.
Profile Image for Lesley.
385 reviews
July 23, 2022
Sylvia Thorpe reread #17. An unusual foray for Sylvia into the regency period. This one is more in the hist.rom genre than is typical of her books. Penniless and alone Melinda arrives from America to meet her aristocratic relations. To annoy his aunts Tristram, Earl of Maristone, decides to make her his ward, although he is only a few years older than her. Everything goes well until Bradford Burrows turns up from Wilmington and threatens to disclose Melinda’s past. Sylvia truly recreates the period and the book is entertaining and enjoyable but much lighter in vein than is her norm.
I read the Corgi 1977 version but as this is not available on Goodreads I have reviewed on this Fawcett edition.
9 reviews
November 27, 2016
One of Sylvia Thorpe's few Regencies, with a young, careless, handsome, wealthy hero and the penniless heroine he rescues. The hero is younger than usual in this genre, but it's a light well-written book. Perfectly clean and completely consistent with its setting - no anachronisms here!
134 reviews1 follower
Read
May 29, 2024
This was just boring. I didn't care about either the heroine or hero and I couldn't care less if they're going to have their HEA or not.
Profile Image for Hannah.
822 reviews
May 13, 2011
Very enjoyable Regency romance by one of my favorite authors, Sylvia Thorpe. Not as historically detailed as some of her other novels, but a simple, undemanding, and quick read.

Reminded me very superficially of "Friday's Child" by Georgette Heyer.
537 reviews10 followers
November 29, 2015
it was okay, hero seems like such a dandy not-a-care in the world type, that didn't feel like he really liked the heroine
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

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