A Yokohama, nel quartiere di Utsukushigaoka, c’è una casa con un grande nespolo. Le sue fronde rigogliose arrivano fino al primo piano, dai suoi frutti si ricavano unguenti, dalle foglie tè e infusi. Secondo la tradizione è un albero portafortuna, eppure qualche vicino un po’ pettegolo insinua il che ogni famiglia passata di lì sia stata infelice. Ma davvero una casa può determinare il destino di chi vi abita? All’interno di questa magica cornice si intrecciano le vicende di varie famiglie, con le loro gioie, sofferenze e incomprensioni. Ci sono Mihori e Yuzuru, che hanno appena aperto un salone da parrucchiere; Takako e Yoshiaki, tra infedeltà e nipoti in arrivo; Kanae e Yukari, amiche del liceo e adesso coinquiline; Tadakiyo e Chiyoko, che cercano a tutti i costi di avere un figlio. E poi c’è Nobuko, un’anziana signora, buffa e gioviale, che va sempre in giro con un cesto di vimini dal quale si affaccia la testolina di Gan-chan, la sua tartaruga. Cinque storie diverse ma ugualmente profonde e toccanti, legate da un filo la riflessione su cosa sia la felicità e su come realizzare i propri sogni anche quando la vita ti mostra il suo lato più violento e ingiusto, specialmente se sei una donna.
Sonoko Machida (町田 そのこ) is a Japanese writer. Her story Cameroon no Aoi Sakana received the R-18 Literary Award in 2016. Her novel 52 Hertz no Kujiratachi won the 2021 Japan Booksellers' Award Grand Prize and sold over 400,000 copies in Japan.
Un libro che accarezza l'anima. Fa riflettere e anche commuovere. Ho amato tutte le storie e anche il fatto che si legassero tra loro creando un intreccio di relazioni (anche esse menzionate nel romanzo). 🐢
«𝑰 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒎𝒊 𝒕𝒓𝒂 𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒇𝒊𝒍𝒊 𝒔𝒊𝒏𝒈𝒐𝒍𝒊, 𝒏𝒐? 𝑺𝒐𝒏𝒐 𝒖𝒏 𝒊𝒏𝒔𝒊𝒆𝒎𝒆 𝒅𝒊 𝒇𝒊𝒍𝒊 𝒊𝒏𝒕𝒓𝒆𝒄𝒄𝒊𝒂𝒕𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒊 𝒊𝒏𝒈𝒓𝒐𝒔𝒔𝒂𝒏𝒐 𝒆 𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒏𝒐 𝒕𝒓𝒂𝒎𝒆 𝒖𝒏𝒊𝒄𝒉𝒆.» • 🍑Ecco a voi un altro libro “coccola”: 𝙇𝙖 𝙘𝙖𝙨𝙖 𝙙𝙚𝙡 𝙣𝙚𝙨𝙥𝙤𝙡𝙤 di Sonoko Machida. • 🍑Se anche voi siete in un periodo un po’ stressante e avete bisogno di rallentare, con una storia che vi avvolga ben benino, coccolandovi e accompagnandovi attraverso le peripezie dei protagonisti, ecco che questo romanzo fa al caso vostro. • 🍑Le tematiche affrontate sono diverse: l’infertilita, il tradimento, la violenza domestica, l’essere una donna in una società maschilista, i legami familiari. • 🍑Siamo a Utsukushigaoka un quartiere per famiglie, collocato tra mare e montagna, a Yokohama. Il protagonista della storia è il grande albero di nespole nel giardino di una villetta a due piani. È proprio questa casa che, nel corso degli anni, vedrà arrivare e passare 5 famiglie molto diverse tra loro, se non per un dettaglio: la ricerca della felicità. • 🍑Con uno stile scorrevole e coinvolgente, l’autrice ci racconta le vite dei personaggi, molte volte travagliate e sofferte, ed il percorso per tornare in carreggiata e ricominciare una nuova vita. • 🍑L’ho trovata una lettura davvero piacevole e che consiglio. ⭐️⭐️⭐️⭐️/5
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie. Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmelo scappare? Assolutamente no. Questo è in assoluto un libro che non mi sarei aspettata. Siamo A Yokohama e nel quartiere di Utsukushigaoka c’è una casa con un grande nespolo. Si dice che sia un albero che porti la buona sorte ma non a seconda dei vicini che invece dicono che ogni famiglia che sia vissuta in quella casa sia stata infelice. Ed è proprio di queste famiglie che leggeremo, a distanza di una trentina d'anni conosceremo la storia di cinque famiglie tutte vissute in quella casa, e ogni storia si ricollega con maestria senza permettere che quindi si possa vedere loro come storie singole con un distacco.
" Pare che il nespolo darà frutti! "
Ho apprezzato proprio ogni vita dei personaggi vissuti nella casa del nespolo, così come ho amato l'ambientazione così malinconica e così tanto giapponese da emozionarmi. Una lettura che ti lascia malinconia ma che al tempo stesso con diverse scusanti ti lascia pensare non poco. Proprio bello ma di certo non per tutti.
Un libro che grazie alla sensibile dolcezza giapponese, sa far riflettere sulle prospettive della propria vita e ad osservarle da un'altro punto di vista.
✒️Recensione: Il nespolo è, per la tradizione giapponese, il significato della speranza e della rinascita. O almeno, così dovrebbe essere. A Yokohama, nel quartiere Utsukushigaoka, scopriamo la storia di 5 famiglie che si alternano in 3 decenni in una casa che accoglie proprio un albero di nespolo nel suo giardino, ma le disavventure e problematiche di queste famiglie fanno guadagnare a quel nespolo l'appellativo opposto, ovvero "l'albero della sfortuna". Problematiche moderne e comuni, quali divorzio, tradimento coniugale, sterilità, morte, creano l'intreccio perfetto che ruota attorno a questo albero, che è sì portatore di sfortuna, ma anche di speranza, poiché tutte le difficoltà verranno, in un modo o nell'altro, a risolversi. È un libro comfort, per chi ha bisogno di ritrovare un po' di fiducia dopo i brutti eventi della vita.
Ho trovato coinvolgenti solo due delle cinque storie, le restanti mi sono sembrate esser state trattate con un modello un po' privo di profondità per i miei gusti. Diciamo che amo sentire le emozioni dei personaggi e spesso ne ho sentite poche. L'impressione è che la scrittrice si sia limitata a raccontare e descrivere eventi molto forti senza dare il giusto spessore alle reazioni dei personaggi e questo mi ha deluso un po'.
Una casa, tante famiglie, tante storie. Cinque capitoli che raccontano la storia di ogni famiglia che ha abitato nella Casa Del Nespolo. Una bella lettura, emozionante perché tratta temi molto delicati, quali l'infertilità, la violenza, il tradimento, la perdita e altro. Mi è piaciuto molto come l'autrice abbia collegato tra loro i passaggi delle persone nella casa. Uniche tre pecche riscontrate: ho percepito poco l'ambientazione in Giappone e ho fatto un po' fatica con i tanti nomi menzionati molto simili tra loro. Infine i capitoli lunghi, ogni storia è un capitolo. Cinque in tutto. Nonostante queste tre cose, il libro mi è piaciuto!
La valutazione reale sarebbe di 3.5 stelle. Non mi sono sbilanciata troppo perché l'espediente narrativo di questo libro è molto simile a tanti altri che conosco oppure ho già letto, dunque non brilla per originalità. Però ammetto che l'epilogo, per quanto semplice, forse persino scontato, mi ha emozionato dopo tanto tempo che non succedeva. Se cercate una lettura confortante ma realistica, forse l'avete trovata.
La casa del nespolo è un romanzo di Sonoko Machida, edito in Italia da Giunti editore. La storia è cadenzata in cinque capitoli e un epilogo: la narrazione che si snoda in queste pagine è legata ad una casa, la casa del nespolo, situata in un quartiere di Yokohama, Utsukushigaoka.
Nel primo capitolo o racconto del libro, siamo nel presente, nella casa si è appena trasferita una coppia di parrucchieri, Mihori e Yuzuru. I due hanno comprato l'edificio per strutturarlo al piano terra come salone per il lavoro, mentre al primo piano ci sarà la loro dimora. La protagonista che narra la storia è Mihori, frustrata per le spese di trasferimento e apertura, stressata dalla mole di lavoro, arrabbiata con il marito Yuzuru e i suoi suoceri che per anni hanno dato maggiore aiuto al fratello minore piuttosto che al primogenito. Questi sentimenti negativi attanagliano l'animo di Mihori e vengono ulteriormente pompati dall'incontro con una vicina del quartiere che le dice che la casa in cui si è trasferita è denominata la casa della sfortuna, perché tutti i precedenti inquilini hanno avuto disgrazie e l'hanno abbandonata. Secondo questa vicina la pessima nomea è dovuta anche alla presenza di un grande albero di nespolo presente sul retro, che si affaccia sul giardino della signora Araki.
Mihori decide di provare a tagliare e potare da sola i rami dell'albero, ma mentre è sulla scala traballante la sega utilizzata rimane incastrata e accorre ad aiutarla la vecchina che abita proprio nella casa accanto. Nobuko Araki vive lì ormai da tantissimi anni, vi si è trasferita con il marito, morto qualche anno prima, poco dopo la costruzione del quartiere e ha conosciuto tutti gli inquilini che hanno abitato nella dimora affianco. Nobuko, davanti ad una tazza di tè, offre una prospettiva diversa a Mihori, smontando i pregiudizi legati alla casa e alla negatività del nespolo, che anzi, grazie ai suoi frutti e alle sue foglie è in grado di lenire i reumatismi, curare le ferite e le bruciature. Ma non solo, grazie al pomeriggio trascorso con l'anziana signora, Mihori risolleva il suo spirito e riesce a superare la frustrazione provata, cambiando punto di vista.
Così poi andando avanti nella storia andiamo indietro nel tempo e conosciamo i precedenti abitanti della casa del nespolo: abbiamo la famiglia che nella grande casa ha finito per disgregarsi, con una figlia che sognava di fare l'attrice ed è scappata di casa, un liceale fin troppo viziato dal padre, che dopo aver messo incinta una ragazza più grande mette in discussione i dettami paterni; nel mentre Takako, la madre, si ritrova a dover riprendere in mano le redini della sua vita dopo aver scoperto che il marito la tradisce.
Poi ci sono Kanae e Yukari, due coinquiline ed ex compagne di classe di Chiyoko, la proprietaria, che decide di prestare la sua casa alle due donne in difficoltà. Kanae è una modella che ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a migliorare il più possibile il suo aspetto, ma dopo essere stata truffata dall'uomo da cui credeva di essere amata, si ritrova senza un lavoro e senza una casa. Yukari ha una bambina piccola che va ancora all'asilo, il marito e padre della piccola le ha cacciate di casa e la donna cerca un posto in cui leccarsi le ferite e rifarsi una vita. L'intervento generoso di Chiyoko permetterà alle due donne di rapportarsi e di crescere per migliorare le loro sorti.
Poi andando ancora indietro nel tempo abbiamo proprio il periodo in cui Chiyoko stessa ha vissuto nella casa, con il marito Tadakiyo: il tempo lì trascorso non era stato affatto felice, dal momento che a causa della sterilità dell'uomo, i due avevano tentato ogni possibilità di fecondazione per la donna, per permettere ad entrambi di avere un figlio, non senza grandi difficoltà e sofferenze.
Infine nell'ultimo capitolo, ci sono i primi inquilini e proprietari: Kenta, un uomo bugiardo, ubriacone e perdigiorno, che vive assieme al figlioletto avuto dal precedente matrimonio e a Mahiro, una donna cresciuta in condizioni di povertà, abbandonata quando era piccola dal padre.
Le storie si susseguono affrontando tante tematiche più e meno importanti; c'è una sorta di tragicità che aleggia nelle pagine, ma una tragicità non dolorosa per il lettore, che anzi, dopo questa lettura si sente sereno, tranquillo, leggero. Sonoko Machida ha scritto un romanzo in cui tutti i nodi vengono al pettine e tutti i personaggi di cui leggiamo le vite sono collegate a questa casa del nespolo, che fa quasi da angelo custode alle loro esistenze.
La casa del nespolo diventa così un romanzo delicato e bellissimo, da leggere e apprezzare appieno.
⭐ Ho avuto il piacere di leggere questo libro grazie al book club di @tsundoku_monigiri ed é il primo libro di narrativa giapponese che ho letto. Dire che l'ho letteralmente divorato é dire poco. ⭐ La protagonista di questo libro é la casa dove, nel corso degli anni, si susseguono diverse famiglie: ogni capitolo é dedicato ad una di esse e, per quanto la storia in sé potrebbe apparire slegata - come unico filo conduttore l'aver abitato nella stessa dimora - le vite dei precedenti inquilini riesce in un qualche modo ad influenzare quella di tutti gli altri - per un chiodo, per delle scritte sui muri o sul mobilio, per l'albero di nespole stesso e, ovviamente, per la vecchia vicina di casa, altro personaggio cardine della vicenda che compie l'arco temporale di ben 26 anni. ⭐ Ho trovato la narrazione molto delicata, ottimista e soprattutto rispettosa anche nel momento in cui sono stati narrati momenti più crudi - violenza domestica, abbandono, povertà. L'autrice é stata abile nel trattare tali argomenti con quel rispetto che é così caro nella cultura giapponese. Cultura che trasuda tra le pagine di questo libro: spesso vengono citati usi e costumi giapponesi e il glossario al termine del libro mi ha personalmente aiutata, non conoscendo molto di questa meravigliosa cultura. ⭐ Non saprei dire quale storia familiare mi é piaciuta di più: sono tutte così diverse che non posso non dire che tutte mi hanno colpita, in modi e maniere differenti. Dalla madre che si ritrova a gestire un'importante crisi familiare alla giovane coppia ricca di speranze per il futuro, la casa del nespolo pare aver donato loro la felicità, presto o tardi, come una sorta di portafortuna. ⭐ Per quanto abbia già detto che ho divorato il libro, non é stata una lettura semplice: spesso mi sono fermata a riflettere su determinate citazioni, ho riso, mi sono commossa.. Sento di aver completamente vissuto questo libro e mi sento di consigliarne la lettura agli amanti del genere.
Storie di Donne (e uomini)che si intrecciano, di destini che si rincorrono in una Casa che passa singolarmente di coppia in coppia, o fra amiche poi inquiline, inquadrando istantanee di vite a tratti sconclusionate...da disfare e, come i fili di un gomitolo di lana, riavvolgere per ritrovarvi un senso.
La Casa del Nespolo ha qualcosa di magico: nella sua Bellezza melanconica, nelle sue stanze Silenziose, nel suo Giardino in cui alberga quest'albero che alcuni dicono porti sfortuna, mentre molti altri ancora raccontano dei suoi benefici officinali, è in grado di assolvere al ruolo di Lente di Ingrandimento e ci lascia sbirciare sui rapporti interpersonali che spesso intercorrono fra una o più persone di diverse generazioni ed età.
Lo stile narrativo di Machida è una ballata antica...con la sua semplicità ti cattura, non ti lascia perché ne vuoi sapere sempre di più. È un libro che ha da insegnarci qualcosa, sotto il profilo umano: quale che sia la lezione, ognuno di noi la coglierà senza dubbio in modo diverso e speciale.❤️
This entire review has been hidden because of spoilers.
In questo romanzo corale, raccontato dal punto di vista dei vari inquilini che negli anni si sono succeduti nella casa del nespolo, la scrittrice affronta con grazia temi pesanti come l'abbandono, il tradimento e soprattutto la felicità e che cosa significhi essere felici. Il romanzo é diviso in capitoli ed ogni capitolo racconta la vita familiare di una delle famiglie che si sono succedute nella casa del nespolo, raccontando quindi anche la storia della casa stessa e del quartiere in cui si trova. Alla casa é stato affibbiato dai vicini il soprannome di casa della sfortuna, per le vicende che sono capitate alle famiglie che negli anni l'hanno abitata, ma, ripercorrendo a ritroso la storia della casa, capiamo che queste persone sono riuscite a reagire alle difficoltà della vita e a costruirsi una loro versione di felicità proprio grazie a quella casa.
Un libro che accarezza l'anima e insegna che quando sembra che le cose non vadano bene, a volte basta cambiare il punto di vista per ribaltare la situazione. La casa del nespolo viene considerata sfortunata dai vicini perché le persone che l'hanno abitata hanno avuto una serie di problemi. Però, quando ci vengono raccontate le storie che si sono avvicendate in quell'abitazione, ci accorgiamo che ognuno ha affrontato sì dei problemi significativi, ma c'è sempre stata una risoluzione, anche nelle situazioni più difficili. Quindi il messaggio dell'autrice è un messaggio di speranza che alleggerisce il cuore in perfetto stile nipponico.
C'è un clima di speranza, serenità e muta rabbia verso il genere maschile in questo libro che ho adorato. La prosa giapponese continua a non entusiasmarmi - quanto si perde in traduzione?- i suoi temi e soggetti al contrario mi affascinano. Il filo conduttore della casa è tenero e nostalgico, ma avrei voluto ancora più descrizioni di spazi per sentirla come vera presenza dei racconti. Le vite dei suoi inquilini sono tragico-curiose. Ottima lettura che fa dell'empatia come epifania un punto cardine della narrazione - vedere le cose da un altro punto di vista aiuta, anche quando la propria sorda, questa volta, rabbia è più che ragionevole.
Storie di famiglie e persone che abitano, nel corso del tempo. una casa nel cui giardino cresce un enorme vecchio nespolo, che però ha fama di portare sfortuna. bei racconti familiari che danno speranza e calore, anche in mezzo a tristezze, fatiche, dolori e tradimenti. consigliato a chi ha bisogno di un comfort book.
Inizio col dire che non è il mio genere di lettura, di solito leggo Fantasy, penso che sia per questo che non mi è piaciuto. Il prezzo è troppo elevato per le 236 pagine con copertina flessibile pagato 15,90 €, un mini libro. Parla di 5 famiglie diverse con problemi classici della vita attuale, proprio per questo mi ha molto annoiato. Non lo consiglierei. Nulla di ché.
La casa del nespolo, quando un simbolo di sfortuna è solo un simbolo lo decidiamo noi. Spesso è facile rifugiarsi nell’idea che qualcosa non vada bene nella nostra vita per via di un fattore esterno. Molto spesso dovremmo cercarne la ragione dentro di noi. E questo lo capiamo dal fatto che alla fine il nespolo è solo un segno di affetto.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Un libro delicato che si articola in 5 racconti che condividono l’ambientazione. Stessa casa, stesso quartiere in periodi temporali diversi. Con la delicatezza tipica della cultura giapponese vengono affrontati tanti temi legati alla famiglia, al raggiungimento della felicità, della serenità, dello stare bene. I contrasti e le contraddizioni della società giapponese emergono. Lettura piacevole
Meraviglioso! Le storie dei personaggi si intrecciano in un modo bellissimo, mettendo l'accento anche su dettagli o cose che al momento sembrano citate per puro caso. Il finale mi ha emozionato!
L'ho adorato e lo consiglio, è un libro che scalda il cuore.
Emotional and magical. Makes mundane reality a pleasure to witness and goes over important and deep topics. The way the author played with the characters and time is amusing. It made my heart feel full.
Questo libro, come la maggioranza dei libri giapponesi che ho letto, è delicato, romantico e descrittivo. A volte ricorda delle atmosfere da anime. Fa riflettere su diverse tematiche, quella che mi ha colpito maggiormente è l'amicizia.
Tutte le storie cominciano in modo tragico, ma poi in qualche modo riescono sempre a finire bene. Se si supera l'impatto iniziale rimane poi un senso di speranza. Nel complesso è carino anche per come le storie sono legate tra loro. Lo definirei anch'io, come è già stato fatto, un "libro coccola".
This entire review has been hidden because of spoilers.
Ho letteralmente divorato questo libro fatto di 5 racconti uno più bello dell'altro. Il collante è un albero di nespolo che arricchisce la casa in cui si narrano i 5 episodi; da ciascuno dei racconti c'è veramente molto da imparare soprattutto sul concetto di felicità. Lettura consigliatissima!
Una serie di storie intrecciate nel tempo da un filo invisibile. Storie di vita quotidiana che accompagnano il lettore attraverso situazioni tristi e poco piacevoli, che però trovano sempre un risvolto positivo.
Semplicemente fantastici tutti i racconti, sia singoli che il come sono poi tra loro un minimo intrecciate le varie storie. Consigliato a tutti coloro che sono interessati all'empatia o a qualcosa di commovente.