Tre scrittori amici, Eraldo Baldini, Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, affrontano una nuova sfida letteraria, il medical thriller, e danno vita a una sarabanda che butta all'aria i luoghi comuni su che cosa è sano e che cosa èmalato. "Rapidamente", "No smoking" e "Una lunga quaresima di paura" sono i testi raccolti in questo volume e firmati rispettivamente da Lucarelli, Rigosi e Baldini.
Ha iniziato a dedicarsi alla narrativa dalla fine degli anni ottanta, dopo essersi specializzato in antropologia culturale ed etnografia ed avere scritto diversi saggi in quei campi. La sua prima produzione a carattere mystery è la raccolta di racconti Nella nebbia pubblicata dallo stesso editore degli studi sul folklore romagnolo; la rinomanza di Baldini cresce poi gradualmente da quando, nel 1991, vince il Mystfest di Cattolica con il racconto Re di Carnevale. Per la sua narrativa viene coniato il termine di «gotico rurale» perché Baldini è riuscito a trasportare un genere tipicamente anglosassone e (negli autori moderni) tipicamente cittadino, nei panorami familiari della campagna romagnola. Oltre ad essere un romanziere affermato in Italia e all'estero, Eraldo Baldini è anche sceneggiatore, autore teatrale e organizzatore di eventi culturali. Nei giorni 14 e 15 aprile 2009 viene trasmessa su Rai Uno la fiction Mal'aria, tratta dall'omonimo romanzo.
Tre racconto diversi, ma uniti da un senso di tensione e di dubbio perenne su chi potrebbe essere il vero colpevole. Telefonate strane e sparizioni misteriose, indagini che cambiano continuamente direzione, persone arrestate che risultano innocenti, tradimenti e ricatti... tutti ingredienti utili a creare un buon clima di suspense.
Medical thriller a me fa venire in mente Coma profondo di Robin Cook, prima di tutto: quello mi era piaciuto molto e ne ho letti altri di quel genere. Questi racconti di tre autori diversi non hanno nulla a che fare, al massimo si può parlare di thriller marginalmente farmaceutici. Non mi ha entusiasmata, e comunque per me il migliore è sempre Baldini.
Sono tre racconti scritti bene e incalzanti; il punto è che non contengono nulla che riguardi lontanamente un "medical Thriller" se non per le ambientazioni. Consigliato se volete leggere un noir un po' diverso.
Tre racconti ben scritti e gradevoli alla lettura. Il titolo "Medical thriller" mi sembra fuorviante: il nesso con un contesto medico è accettabile (anche se a mio parere forzato) per i primi due racconti, ma decisamente non per il terzo. Tipica lettura d'evasione, non impegnativa.
Che delusione! Di medical non c'è prorpio niente se non qualche riferimento a farmaci. Tre storie veramente brutte e scontate. Delusa soprattutto da lucarelli