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Lo stagno di fuoco

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Il Giorno del Giudizio. Gli uomini sono chiamati davanti a Dio per essere assegnati al proprio destino eterno. I puri saliranno in Paradiso. Ai più toccherà l'Inferno. Sulla Terra, sparse e sperdute, poche centinaia di persone. Tra queste Joseph Gould e Sara Ferraris. Lui è americano, uno scrittore diventato celebre negli Anni Trenta. Lei, una giovane insegnante torinese. I pochi sopravvissuti vengono riuniti da tre angeli nella Sacra di San Michele. Per quale motivo le creature celesti non sono accanto al Signore? Ognuna di loro ha condannato all'Inferno un'anima che meritava la salvezza e insieme a Joe e a Sara andranno a cercarla, nella speranza di essere perdonati. A fare da guida in questo viaggio sarà un ospite eccellente del regno del male, Giuda, il Traditore, riuscito a riemergere in superficie e ora costretto a ridiscendere nell'abisso. In un crescendo che lega la fantasia alla realtà, una corsa contro il tempo verso il fondo dell'Inferno. Un romanzo storico-avventuroso, con echi da thriller, da un giovane autore esordiente. Un libro ambizioso, creato nel corso di quattro anni, che spazia dalla Crociata dei Bambini del 1212 alle truffe dell'Età dell'Oro americana, dalla storia di Gerusalemme ai sotterranei di Roma, verso un finale che va oltre il Mito, oltre la Storia. Arricchito da originali illustrazioni.

781 pages, Paperback

First published April 1, 2005

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About the author

Daniele Nadir

5 books2 followers

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Community Reviews

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12 (15%)
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7 (9%)
1 star
3 (3%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Baylee.
886 reviews151 followers
July 24, 2019
Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Io vorrei sapere cosa cavolo scrivere su questo libro. Davvero. Sono qui a guardare la pagina bianca e a frugarmi nel cervello in cerca di un’idea brillante che mi spieghi se Lo stagno di fuoco mi è piaciuto o no. È difficile mettere nero su bianco qualcosa di sensato quando nella tua testa c’è un gran casino.

In linea di massima, sì, mi è piaciuto. Ci sono un sacco di idee interessanti, una fra tutte una critica al sistema di salvezza e dannazione insito nella religione cristiana che non ho incrociato spesso e che mi ha fatto un gran piacere. Inoltre, non si può proprio dire che sia il solito fantasy pieno di cliché: qualsiasi rimando ad altre opere (e ce ne sono) è stato sapientemente amalgamato alla storia tanto da renderlo parte integrante della storia (in pochi possono vantare di aver citato la Commedia dantesca con altrettanta disinvoltura).

Non posso poi non citare i personaggi che, da Giuda a Michele, vengono riscritti in maniera originale, dando però l’impressione di continuità con la tradizione delle grandi religioni monoteiste. Insomma, la sospensione dell’incredulità funziona alla grande e sembra proprio di leggere la storia di cosa è accaduto (o accadrà) dopo il Giudizio universale.

Il problema è stata l’eccessiva prolissità. Mamma mia, in alcuni momenti avevo proprio l’impressione di annegare in un mare di parole e insieme a me soffocava gran parte della bellezza e della potenza narrativa di questa storia. È questo che mi ha fregato durante la lettura, che è durata un mese, un tempo molto lungo per i miei standard.

In definitiva, mi sento di consigliarne la lettura perché è un bel fantasy, ma devo avvertirvi di armarvi di santa pazienza: potrebbe servirvi tutta la vostra dotazione per arrivare alla fine…
31 reviews
August 19, 2022
Sono riuscito a finire di leggere questo libro al secondo tentativo, il primo era durato una cinquantina di pagine, solamente perché me lo sono imposto.
L’idea di base è molto interessante ed ambiziosa, soprattutto considerando che si tratta di un’opera prima, sicuramente l’autore si è documentato accuratamente, le numerose sottostorie (dow jones, la crociata dei bambini, ecc.) avvincono, ma ho trovato la lettura faticosissima.
A mio parere la ricerca di una scrittura fortemente onirica e consona all’ambientazione ha dato come risultato oltre 700 pagine di delirio in cui si fatica sempre a capire cosa sta succedendo e chi sta parlando o agendo in un dato momento.
In più ho trovato le ultime pagine e il finale fastidiosi perché alla fine di tutto non viene data nessuna spiegazione valida e moltissime domande restano senza risposta.
Una sensazione simile a quella provata dopo aver visto l’ultima puntata di LOST, spero che nessuno si offenda per il paragone.
Al termine della lettura mi è rimasta la sensazione di avere letto una grandissima occasione persa,
che se fosse stata sviluppata con una scrittura più lineare ci avrebbe regalato una grande storia.
Profile Image for Muninn.
59 reviews11 followers
September 6, 2013
[...] Immaginate che finalmente il Giudizio Universale sia giunto. Ovviamente nessuno se lo aspettava, perché la Sua Mente è imperscrutabile e solo i pazzi o i truffatori conoscono la data precisa. Gran casino su tutta la Terra. E poi tutto finisce. I puri ascendono e si uniscono alla Sua Luce. I dannati si ricongiungono coi loro corpi per tornare al dolore eterno. Ma qualcuno sulla Terra è rimasto. La bilancia per loro è rimasta perfettamente orizzontale. Dio però non c’è più e i legami che tenevano il mondo si sono scossi, fin sotto la superficie. Per trovare la salvezza, per folle spirito d’avventura, per stupidità, una piccola e improbabile squadra di uomini, angeli e dannati decide di scendere là dove nessuno osava andare dai tempi di Dante. L’inferno, lo Stagno di Fuoco. Laggiù le cose però non sono come nella Commedia e in ogni caso non dureranno ancora a lungo: grandi eventi scuotono le profondità delle Terre senza Luce. [...]

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Profile Image for Alex Goetling.
Author 6 books5 followers
May 8, 2014
Originale e ben scritto. Bellissima la raffigurazione dell'Inferno, dei demoni e dei dannati. Epica la discesa. Il finale, a mio giudizio, non e' all'altezza del resto del romanzo, ma in generale merita davvero la lettura.
Profile Image for Amarilli 73 .
2,739 reviews91 followers
September 3, 2018
Un libro difficile da catalogare.
Meriterebbe 5 stelle per l'edizione cartacea, curatissima, corredata di bellissime illustrazioni, con una bellissima distinzione di parti e capitoli.
Il libro in sè è strano, erudito forse all'eccesso.
Pieno di citazioni e sottintesi letterari, tratto di un autore - per me sconosciuto e che rimane tale - che è dotato senza dubbio di una vasta cultura. In certi tratti mi ha ricordato "Il pendolo di Foucault" di Eco, non tanto per la trama, ma per lo stile cinico e ammantato dei summenzionati richiami dotti.
Forse definirlo fantasy è riduttivo, una storia fantasiosa-surreale (distopica?) ambientata post-fine del mondo, con angeli e demoni, e anime che non si arrendono.
Profile Image for Alessandro Castrianni.
20 reviews1 follower
January 3, 2026
Penso che questo romanzo sia stato - purtroppo - letto da poche persone. Questo è un gran peccato. Si tratta di una scrittura visionaria, ricercata, impreziosita anche da disegni originali. Da quanto ricordo, la stesura di questo romanzo ha richiesto quattro anni di lavoro. Chi lo ha letto, può immaginare perché.
217 reviews7 followers
March 17, 2013
Daniele Nadir ha una fantasia e un modo di descrivere le cose che incanta. Ha un uso dell'italiano davvero speciale. L'unico suo difetto � la ripetitivit�. Il continuo raccontare la stessa cosa nel tempo da punti diversi, rende il libro lungo e dispersivo. Pu� aiutate chi non ha memoria perch� i personaggi sono tanti, e ancora di pi� le situazioni che si susseguono, ma personalmente a volte mi ha spazientito. Comunque, � sicuramente un libro a cui prestare attenzione, e che si discosta da tutto quello che � in commercio oggi.
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