Leggendo la prima metà avevo pensato di dargli solo 2 stelle: lo trovavo un po' noiosetto. Si è riscattato molto nella seconda, dove forse l'autrice aveva più testimonianze storiche da presentarci e dove, quindi, ha potuto romanzare di meno.
Bello soprattutto l'ultimo capitolo, quello sui bambini-streghe. Penso che per noi sia inimmaginabile immedesimarsi in un religioso di qualsiasi secolo che dà retta a un preadolescente che accusa vicini e parenti di stregoneria, quando non accusa sé stesso. Eppure, forti di quel best seller ante litteram che è il Malleus Maleficarum, una manciata di maschi sessualmente frustrati si è accanita sul resto d'Europa. Ho letto di un paese, in Austria o Germania, dove la popolazione femminile è stata sterminata, tanto da spingere gli uomini rimasti a fare una petizione per far smettere i processi. La natalità era scesa a zero; zero, perché tutte le donne in età fertile erano state uccise. Un metodo anticoncezionale un po' drastico...