Un quadro suggestivo dell’evento epocale che ha già segnato il ventunesimo secolo. Dalla questione ecologica al governo degli esperti, dallo stato d’eccezione alla democrazia immunitaria, dal dominio della paura al contagio del complotto, dalla distanza imposta al controllo come sta già cambiando l’esistenza, quali potranno essere gli effetti politici nel futuro.Il coronavirus è un virus sovrano che aggira i muri patriottici, le boriose frontiere dei sovranisti. E rivela in tutta la sua terribile crudezza la logica immunitaria che esclude i più deboli. La disparità tra protetti e indifesi, che sfida ogni idea di giustizia, non è mai stata così sfrontata. Il virus ha messo allo scoperto la spietatezza del capitalismo e mostra l’impossibilità di salvarsi, se non con l’aiuto reciproco, costringendo a pensare un nuovo modo di coabitare.
Donatella Di Cesare (Rome, April 29, 1956) is an Italian philosopher, essayist and columnist who teaches Theoretical Philosophy at the "La Sapienza" University of Rome. She is one of the most present philosophers in the Italian and international public debate, both academic and media, collaborates with several newspapers and magazines including "L’Espresso" and "il Manifesto". Her books and essays are translated into English, French, German, Spanish, Danish, Croatian, Polish, Finnish, Norwegian, Turkish, Chinese.