Da tempo non leggevo un libro così inutile e strano!
Ho già l'abitudine di fare mappe concettuali mentre studio e sono la mia ancora di salvezza perché, avendo difficoltà di memoria e soprattutto a "verbalizzare" i concetti, le mappe sono l'unica maniera per tirar fuori le parole che mi sfuggono sempre... Ma impostate in maniera "gerarchica" mi rendono pazza e mi confondono, le parole legame mi distraggono e deconcentrano. Penso che ogni studente dovrebbe adattare le mappe concettuali in base al proprio stile di apprendimento.
Lo stile di scrittura è fastidiosamente americano, "colloquiale" e disorganizzato; gli argomenti sono esposti in maniera grossolana, imprecisa.
La spiegazione di cose tipo differenza tra proposizione e preposizione mi sembra un insulto all'intelligenza.
Ad un certo punto paragona il linguaggio alle molecole... Perfettamente logico utilizzare concetti più complicati e meno conosciuti per spiegare concetti quotidiani e semplici...!
Sarà pure un professore emerito, ma per me avrebbe fatto meglio a rimanere a occuparsi di botanica.