Angelo svolge il servizio civile in un paesino del Valdarno, presso la Croce Rossa. È a pochi chilometri da casa, eppure fin dal primo momento gli sembra di essere stato catapultato in un altro mondo, alieno e inquietante. I volontari sono gente rozza e violenta, che passa il tempo a guardare cassette porno e si eccita alla vista del sangue. I vecchi parlano confusamente di riti antichissimi che si celebrano nei boschi circostanti. Perfino le suore del convento si comportano in modo strano. Angelo coglie indizi e segnali che paiono alludere a uno spaventoso complotto. Una rete avvolge tutti, una rete al cui centro sembra essere Augusto, un bambino reso sordo, muto e cieco da un incidente. Solo se capirà cosa sta succedendo, Angelo riuscirà a salvarsi.
Uno dei libri più brutti mai letti.. a parte che non ha una trama.. non succede granché, solo un gran casino, una confusione ci scene inutili.. con uno stile onirico e acido che non ha senso.. un finale ancora più inutile.. L'ho finito solo perché ambientato nei mio paese, ero curioso.. inutile!!
Inizio coinvolgente, che introduce un'ottima e originale ambientazione. Svolgimento mediocre, abbastanza noioso e troppo allungato. Finale pessimo, dove non succede quasi nulla.
Angelo è un obiettore di coscienza che si ritrova, suo malgrado, a fare il servizio civile presso la Croce Rossa di Torresola, uno squallido paesino della Toscana. Tutta la gente, i colleghi di Angelo e l'atmosfera stessa della località hanno qualcosa di ambiguo e malsano, come se una forza maligna controllasse ogni cosa, seguendo un oscuro disegno. L'unico che si accorge di tutto questo è Angelo che con grande tenacia tenta di svelare il segreto di questa strana cospirazione. "Pessimi segnali" è un romanzo molto particolare, la suggestiva narrazione di Carabba oscilla tra la commedia nera e il delirio più profondo, il lettore viene trascinato in un vortice allucinante dove le visioni, alcune davvero pregevoli, si confondono con la realtà. Un'opera originalissima che merita di essere letta.