Un romanzo fantastico tra terre magiche e sortilegi, un volo nel sogno, un viaggio all'interno di noi stessi, dove ogni percezione è viva e palpitante e dove anche l'impossibile diventa reale. Danny Martine è il Bianco Prescelto alla ricerca delle Nove Luci della Corona Incantata, capaci di svegliare la regina Darmha dal Sonno del NonQuando. Accompagnato da Coran, maestosa pantera alata, e dal simpatico lucertolone Bolak, attraversa il Regno dalle Nove Punte pronto ad affrontare ogni sfida. Ma Disperio, dagli abissi del Palazzo dell'Inverso, ostacola il suo cammino per raggiungere un potere ben più grande. Luce, Musica e paesaggi sconfinati, Pietre del Tempo, dell'Equilibrio e della Perfezione, amici sinceri e avventure mozzafiato al limite dell'incredibile... Estasia è un libro per ragazzi ma anche per adulti, che regala un messaggio liberatorio, trasmutando nella fantasia la realtà di ogni giorno e dipingendo l'Armoniosa Assonanza dell'immaginazione e della verità.
Mi aspettavo nulla di che, ma di sicuro non qualcosa del genere. Sono indecisa se dargli addirittura meno di "Icewolf": questo almeno è stato editato, ma la storia è ancora più atroce. Mi correggo: non atroce, scopiazzata. Presa di peso da "La Storia Infinita", e chi li ha letti entrambi sa di che parlo: l'Infanta, Bastiano, Mork, il Nulla, il Padiglione della Magnolia, il consiglio dei medici, l'Auryn, Eghivuc, le Sfingi, Uyulala - e potrei continuare per pagine e pagine, ma mi fermo qui - tutti elementi a cui l'autore ha cambiato nome ma che ha inserito identici nel proprio romanzo. Poi il Prescelto, il Kattivo, le Prove, la corona componibile dell'Ikea, i due aiutanti (simpatico e stupido/forte e tenebroso), la Prova Finale, i Deus Ex Machina (!), e soprattutto la Morale. Morale che gronda da ogni lato, palese e scintillante come un cartello di Las Vegas, proprio spiattellata dall'autore pari pari. Tra tutto ciò, la scrittura infame quasi scompare; eppure siamo a livelli di riassunto del riassunto (raccontato), cose allucinanti. Mi dispiace per l'autore, che pare averci messo molto del suo e buona volontà et cetera, ma il risultato è francamente inqualificabile. Speriamo meglio nel prossimo.