«Rispetto alla città il Tevere va al contrario della Senna. La Senna si butta nella Manica, il Tevere nel mar Tirreno, e dunque l’una si volge al nord, l’altro procede da nord a sud. Per questo la rive gauche di Roma è geograficamente la rive droite. E Trastevere, che incarna il quartiere intellettuale, artistico e bohémien della capitale si trova sulla sponda destra». Su e giù per i ponti, in compagnia di artisti e clochards, Sandra Petrignani ascolta i racconti intimi portati dal fiume e si fa pellegrina della bellezza maestosa o discreta di Roma.
Libricino curioso e curiosante, passeggiatorio, accompagnativo e ciarliero. Una lunga camminata nei vicoli di Roma, alla scoperta di alcuni dei suoi rioni più popolari e tradizionali, tra curiosità più o meno note, accompagnati da illustri abitanti per lo più estranei al corpo della città, "stranieri" incantati da questo luogo iconico che decidono, ad un certo punto, di farne il centro della propria vita, come è accaduto alla sua autrice che dal nord piacentino è venuta ad abitare sulle sponde del Tevere. Si racconta soprattutto di Trastevere, che al fiume deve il suo nome, ma anche di Testaccio, Ostiense, Monteverde, Gianicolo, Ghetto, Prati, comunque senza allontanarsi mai molto dal fiume che "ciriola" in mezzo ai palazzi, ai viali, alle piazze, alle chiese, alla sinagoga. In compagnia di artisti, scrittori, attori, sceneggiatori, pittori, poeti, restauratori, psicanalisti, clochard, cantanti...
"Ma una città come Roma ha pochi segreti. E' lì per tutti, a braccia aperte: ponti, cupole, sanpietrini, rovine, angeli. E il fiume, naturalmente".
E in mezzo il fiume è il cammino che la scrittrice Sandra Petrignani compie attraverso le vie di Roma, privilegiando un itinerario del tutto insolito, lontano dai luoghi gremiti da stranieri e scolaresche in gita... http://www.piegodilibri.it/narrativa/...