L'arrivo di un bambino è la gioia più grande nella vita di una coppia. Tuttavia, nei primi tempi diventa spesso anche fonte di paure e di dubbi. Che cosa ci vuol dire il nostro neonato con quel pianto ininterrotto? Perché si sveglia quarantacinque volte per notte? Poi, con il passare del tempo, assieme ai progressi, sembrano moltiplicarsi i come mai la piccola si ostina a non mangiare? Per quale motivo è sempre nervosa? In che modo è bene affrontare (o, meglio, prevenire) i suoi assurdi capricci? Tata Lucia - vera "Mary Poppins" del Terzo Millennio, ma soprattutto esperta di comportamenti nell'infanzia - si dedica alla cruciale fase dalla nascita ai 3 anni, presentando regole chiare e consigli efficaci per accogliere nel migliore dei modi un neonato in famiglia e accompagnarlo, mese dopo mese, nell'affascinante cammino alla scoperta del mondo. Secondo Tata Lucia, infatti, le buone abitudini quotidiane e l'atteggiamento corretto per una crescita positiva vanno impostati fin dai primi giorni di potrebbe sembrare difficile, ma non lo è perché - come lei afferma provocatoriamente - "bravi si nasce!" ovvero tutti i bambini nascono e possono continuare a essere "bravi".
Lucia Rizzi sarà anche bravissima nel dare consigli per l'accudimento dei bambini sopra i 2 anni, ma per quanto riguarda la fase neonatale e i primissimi mesi sto trovando la sua impostazione rigida e antiquata, specie se confrontata con le informazioni ricavate da altri testi sull'argomento, dalle ostetriche e da altre mamme conosciute al corso preparto. Le darò una seconda chance più avanti. :)
ETA: Come mi ero ripromessa, l'ho ripreso per la parte dai due anni in su e, come mi aspettavo, si è rivelato una lettura utile. Teoria rinforzata da esempi e riflessioni generalim, proposti in modo semplice e diretto.
Nel complesso, non lo consiglierei come lettura, perché alla fine ne ho trovato utile solo meno della metà.
Non lo consiglio. Abbiamo provato a mettere in pratica le sue "regole" senza alcun successo. Anzi con stress aggiunto per noi e la bambina. Lo abbiamo abbandonato presto. Julia ora ha 2 anni e direi che per quanto riguarda il carattere e il comportamento non ci possiamo lamentare
Parzialmente convincente. L'ho preso da regalare a un'amica che è diventata mamma da poco. Prima l'ho letto per controllare che non sia troppo "Estivilliano" e nemmeno troppo "Madre annullata, bimbo incensato". Non mi entusiasma ma non mi sembra nemmeno da stroncare come in certi commenti che ho letto in rete. Penso che sia più che ovvio che i casi particolari esistano, che ci siano bambini che impieghino più di 10 minuti per mangiare o mamme che per problemi di salute non possono seguire tutti i consigli. Penso però che sia doveroso guardare sia al benessere della mamma sia a quello del neonato: detesto chi cerca di far sentire fallita una mamma se non riesce ad allattare al seno così come detesto chi la spinge a lasciar piangere per ore il piccolino. Infine, mi sembra che parli in modo onesto. Quando, per esempio, consiglia di far dormire il bambino fuori dalla stanza da letto dei genitori aggiunge che va benissimo anche il contrario, se uno crede sia meglio, basta che poi non si pretenda che il bambino dopo aver preso questa abitudine impari in una notte, senza fatica, a dormire da solo. Nella maggior parte delle affermazioni sullo sviluppo cognitivo, emotivo, del linguaggio, riconosco le teorie di Vygotskij, Chomsky... Altre affermazioni mi hanno lasciata un po' perplessa perché non ne ho capito il motivo e non erano spiegate. Nel complesso, però, lo ritengo un valido aiuto o, almeno, un buono spunto di riflessione.
Con il suo solito stile diretto e concreto Lucia Rizzi dispensa consigli per crescere un bimbo sereno in una famiglia armoniosa.
Nella realt�� tutto pu�� non apparire cos�� semplice come negli esempi di "tata Lucia", ma nel libro si trovano sicuramente preziosi spunti per cercare di gestire situazioni della vita di tutti i giorni con un approccio costruttivo e ottimista.
Secondo me "Fate i bravi (0-3 anni)" �� un "must to read" per chiunque abbia un pupetto in casa, assieme a "Il linguaggio segreto dei neonati" di Tracy Hogg.