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Madame Sylvandire

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Roger Tancrède d'Anguilhem, giovane nobile di provincia, prende la via di Parigi in groppa al suo fedele destriero Christophe a caccia di un'eredità inattesa e controversa. A quel denaro è appesa l'unica possibilità di sposare la bella Constance, la cui famiglia, ben più ricca e potente della sua, non aveva esitato a metterlo alla porta. Inizia così la rocambolesca avventura del cavaliere d'Anguilhem, che da un piccolo paese si ritrova catapultato nella rutilante vita della capitale francese, nel momento del suo massimo fulgore. Fra duelli, sotterfugi, partite di pallacorda e guasconate, il quindicenne campagnolo scopre quanto affascinante e al tempo stesso ingannevole sia quel mondo cui non appartiene e dal quale è irresistibilmente attratto. Nel vortice della vita parigina Roger incontra colei che in fatto di inganni ne sa una più del diavolo, Sylvandire, un'ammaliante macchinatrice che non ci penserà due volte a spedirlo alla Bastiglia...

365 pages, Hardcover

Published January 1, 2008

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About the author

Alexandre Dumas

6,282 books12.5k followers
This note regards Alexandre Dumas, père, the father of Alexandre Dumas, fils (son). For the son, see Alexandre Dumas fils.

Alexandre Dumas père, born Alexandre Dumas Davy de la Pailleterie, was a towering figure of 19th-century French literature whose historical novels and adventure tales earned global renown. Best known for The Three Musketeers, The Count of Monte Cristo, and other swashbuckling epics, Dumas crafted stories filled with daring heroes, dramatic twists, and vivid historical backdrops. His works, often serialized and immensely popular with the public, helped shape the modern adventure genre and remain enduring staples of world literature.
Dumas was the son of Thomas-Alexandre Dumas, a celebrated general in Revolutionary France and the highest-ranking man of African descent in a European army at the time. His father’s early death left the family in poverty, but Dumas’s upbringing was nonetheless marked by strong personal ambition and a deep admiration for his father’s achievements. He moved to Paris as a young man and began his literary career writing for the theatre, quickly rising to prominence in the Romantic movement with successful plays like Henri III et sa cour and Antony.
In the 1840s, Dumas turned increasingly toward prose fiction, particularly serialized novels, which reached vast audiences through French newspapers. His collaboration with Auguste Maquet, a skilled plotter and historian, proved fruitful. While Maquet drafted outlines and conducted research, Dumas infused the narratives with flair, dialogue, and color. The result was a string of literary triumphs, including The Three Musketeers and The Count of Monte Cristo, both published in 1844. These novels exemplified Dumas’s flair for suspenseful pacing, memorable characters, and grand themes of justice, loyalty, and revenge.
The D’Artagnan Romances—The Three Musketeers, Twenty Years After, and The Vicomte of Bragelonne—cemented his fame. They follow the adventures of the titular Gascon hero and his comrades Athos, Porthos, and Aramis, blending historical fact and fiction into richly imagined narratives. The Count of Monte Cristo offered a darker, more introspective tale of betrayal and retribution, with intricate plotting and a deeply philosophical core.
Dumas was also active in journalism and theater. He founded the Théâtre Historique in Paris, which staged dramatizations of his own novels. A prolific and energetic writer, he is estimated to have written or co-written over 100,000 pages of fiction, plays, memoirs, travel books, and essays. He also had a strong interest in food and published a massive culinary encyclopedia, Le Grand Dictionnaire de cuisine, filled with recipes, anecdotes, and reflections on gastronomy.
Despite his enormous success, Dumas was frequently plagued by financial troubles. He led a lavish lifestyle, building the ornate Château de Monte-Cristo near Paris, employing large staffs, and supporting many friends and relatives. His generosity and appetite for life often outpaced his income, leading to mounting debts. Still, his creative drive rarely waned.
Dumas’s mixed-race background was a source of both pride and tension in his life. He was outspoken about his heritage and used his platform to address race and injustice. In his novel Georges, he explored issues of colonialism and identity through a Creole protagonist. Though he encountered racism, he refused to be silenced, famously replying to a racial insult by pointing to his ancestry and achievements with dignity and wit.
Later in life, Dumas continued writing and traveling, spending time in Belgium, Italy, and Russia. He supported nationalist causes, particularly Italian unification, and even founded a newspaper to advocate for Giuseppe Garibaldi. Though his popularity waned somewhat in his final years, his literary legacy grew steadily. He wrote in a style that was accessible, entertaining, and emotionally reso

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Dafne.
238 reviews40 followers
June 27, 2019
Precursore di tanti capolavori dell'autore francese, Madame Sylvandire racconta le vicende di Roger Tancrède d'Anguilhem, giovane ragazzo di una famiglia, ormai ridotta sul lastrico, appartenente alla piccola nobiltà di provincia. Un giorno, nel bel mezzo della strada, s'imbatte in un incidente: una carrozza si è ribaltata ed è finita in un acquitrino sottostante. Roger si prodiga a salvare i passeggeri: è la famiglia Beuzerie, i suoi vicini di casa, composta da padre, madre e dalla loro giovane figlia Costance. Tra i due giovani scatta subito la scintilla, ma la famiglia di Costance, più ricca di quella di lui, si oppone con tutte le forze anche alla sola idea di un matrimonio, che ritengono sconveniente, tra i due giovani. Per porre rimedio a questa decisione, Roger viene incaricato dal padre di partire per Parigi per cercare di ottenere un'eredità inattesa e controversa; a questa eredità è appesa l'unica possibilità di sposare Costance. Il ragazzo in sella al suo fedele cavallo parte per la capitale dove viene catapultato nella vita parigina e dove incontrerà una donna bellissima ed affascinante dall'oscuro passato, il cui nome è Sylvandire.
Romanzo molto carino che mi è piaciuto molto. Questo libro, in cui storia e fantasia si mescolano sapientemente, possiede già tutte le tipiche caratteristiche dei libri di Dumas: intrighi, duelli, sotterfugi; sembra essere una sorta di “prova generale” per i suoi romanzi successivi, in cui l'autore francese riprenderà molte situazioni, meccanismi narrativi, personaggi, e perfino i nomi di alcuni di questi ultimi. Possiede un po' meno dialoghi rispetto al solito ma ha il consueto ritmo incalzante che riesce a catturare il lettore e farlo incollare alle pagine sino allo scioglimento finale.
Consigliato agli estimatori di Dumas.

"[...] siamo destinati a passare sulla terra senza lasciarvi alcuna traccia se non il ricordo che di noi serba il cuore di chi ci ha amato: ma quanto a lungo i cuori anche più turbati nel profondo ci serbano in ricordo?"
Profile Image for BENEDETTA.
16 reviews2 followers
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February 20, 2024
La storia di Roger Tancredè d’Anguilhem si colloca tra il 1708 e il 1716. Mazzarino è morto da un pezzo e gli anni della Fronda sono un lontano ricordo: Luigi XIV, ormai non più sotto il mantello della madre e del cardinale, ha preso definitivamente il potere e ha trasferito l’intera corte reale a Versailles (“la favorita senza merito”, dirà Dumas) consolidando quella reggenza che tutti ricorderanno sotto il nome del Re Sole.
Ma Roger è un giovane baronetto lontano da Parigi e da Versailles e il motivo per cui ci finirà, districandosi in un intreccio folto e sventurato, è la misteriosa Sylvandire. Certo, c’è da dire che solo in un romanzo di Dumas il personaggio che dà il titolo al libro può comparire a pagina 200, ma questa è un’altra storia.
Le prime 190 pagine sono una lunga introduzione di quello che verrà, ma non per questo meno piacevoli. L’ultima fetta di torta è però quella che si divora in brevissimo tempo e in cui Dumas concentra tutti quei congegni narrativi che vedranno svilupparsi meglio ne Il Conte di Montecristo e, soprattutto, ne i Tre moschettieri. Sylvandire è un primo prototipo di Milady, ma la vendetta di Roger non sarà la stessa di Athos così come il rapporto tra Roger, il marchese Crettè e i suoi amici non è ancora quello più incisivo di D’Artagnan, Athos, Porthos e Aramis.

“Dire che Sylvandire nutrisse un amore immenso per il marito è quel che non oseremmo affatto affermare.”

Per il resto, in questo romanzo del 1842 si legge già chiaramente la penna di Dumas e chi vuol immergersi con il proposito di ritrovare un vecchio amico, non può rimanerne deluso.

“Una tale speranza fu esaudita. La signora e la mula annegheranno assieme. Il marito pianse parecchio la mula; tuttavia, nelle circostanze rilevanti, bisogna saper fare qualche sacrifico.”
Profile Image for Airad.
31 reviews
July 12, 2020
Ogni libro di Dumas merita di essere letto. Bellissimo romanzo, in cui si trovano già molte analogie con i libri che poi faranno il successo di Dumas. Mi sento solo di consigliare caldamente di non leggere il titolo di ogni capitolo ("In qual modo..."), in quanto è riassunto di quello che andrà a succedere e quindi rovina anche alcuni colpi di scena.
Profile Image for Flavia .
269 reviews144 followers
January 26, 2021
(3.5)
Ottimo intrattenimento, con tutte le caratteristiche tipiche di Dumas.
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

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