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Perché Dio non esiste. Claudio Sabelli Fioretti intervista Piergiorgio Odifreddi

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Claudio Sabelli Fioretti: Su Wikipedia c'e scritto che sei stato in seminario a Cuneo.

Piergiorgio Odifreddi: La scheda su Wikipedia me la sono fatta da solo.

Da solo?

Era un pasticcio quella pagina lì. L'avevano fatta dei cattolici pazzi fondamentalisti. Allora ho deciso di cambiarla. Chi mi conosce meglio di me? Alla fine è venuta una specie di autobiografia. Solo che i gestori del sito mi interrompevano. Dicevano: «Lei sta facendo del vandalismo». Io rispondevo: «Guardate che io sono Odifreddi». Loro non ci credevano. «Odifreddi non scriverebbe queste cose».

A che cosa non credevano?

Proprio al fatto che fossi stato in seminario.

Effettivamente, un mangiapreti come te...

Sono diventato un mangiapreti proprio perché sono stato in seminario.


L'ho incontrato la prima volta sul "cannino de Santiago". Insieme, abbiamo fatto sette giorni di pellegrinaggio. Entrambi non credenti. Gli chiesi subito: "Ma perché?" Rispose: "È colpa di Valzania. È stato lui a trascinarmi. Lui sosteneva che un mio saggio contro la religione, "Perché non possiamo essere cristiani", in realtà era un libro di preghiere. Diceva che per poter scrivere questo testo avevo dovuto leggere le Sacre Scritture, quindi ero alla ricerca di spiritualità. E che dunque dovevo andare con lui a fare il pellegrinaggio di Santiago di Compostela". Sergio Valzania, allora, era direttore di Radio3. Credente. Camminavamo tutta la giornata, chi più veloce chi più dolcemente. C'erano anche Franco Cardini, Dario Vergassola, Davide Riondino. Alla sera io e Odifreddi ci sistemavamo in una saletta dell'albergo e registravamo. "Ma tu eri alla ricerca di spiritualità? Di religiosità?" gli chiesi, "lo non credo in tutta questa religiosità su questo cammino" rispose Odifreddi. "A parte il fatto che ci sono delle chiese. Ma dove non ci sono chiese in Europa? Il cammino per me è una lunga passeggiata. Camminare in mezzo ai campi ti mette in sintonia con te stesso, ti fa meditare, ma meditare non in senso religioso. Ti crea del silenzio intorno, perché poi ognuno trova il proprio passo. Ciascuno fa ore di cammino durante la giornata ed è solo. E pensa. Questa, se vuoi, puoi considerarla, in una maniera molto generica, spiritualità".

140 pages, Hardcover

First published January 1, 2010

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May 27, 2021
La lettura è molto facile, i dialoghi rendono il libro particolarmente scorrevole.
Sembra di partecipare ad una vera conversazione con Odifreddi e Sabelli.
Il tema centrale dovrebbe essere la religione, ma non sempre è discussa; questa è la vera pecca del libro: spesso spazia largamente argomenti lontani dalla religione, distaccandosi dal titolo del libro.
D'altronde essendo un'intervista è normale che un minimo divaghi in altri discorsi.
Finisco con il dire che è stato un libro gradevole e merita un'occhiata.
Profile Image for Guido.
130 reviews64 followers
May 16, 2012
Odifreddi mi piace per molti motivi, sono spesso d'accordo con lui, ma in questo libro-intervista alla fine è alle prese con il suo solito, antico problema. E' colto, intelligente, uno dei pochi ad avere idee davvero anti-religiose in Italia; ma finché non avrà un vero antagonista, uno che lo affronti con idee simili e la stessa capacità mediatica, non riuscirà mai a migliorare. E lo dico da ateo e da razionalista.

La sua battaglia contro la superstizione e la religione è sostanzialmente limitata dalla sua incapacità di comprendere il valore dell'irrazionale; non solo nella Bibbia ma anche nel resto della letteratura, e nella filosofia. Se la prende con Thomas Mann, con Platone, con Harry Potter, arriva a prendersela con le fiabe per bambini perché contengono elementi fantastici. Si cresce benissimo anche leggendo Stevenson o Poe, anche leggendo la Bibbia, se è per quello; e non si può che migliorare da adulti se si continua a leggerli, ma lui non ci arriva, e questo è il suo più grande ostacolo a una vera comprensione e apprezzamento dell'umanità. Cita spesso Borges, ma evidentemente non l'ha compreso del tutto. L'irrazionale e il fantastico sono elementi fondamentali anche nell'ambito della razionalità, specialmente nell'arte, e dimostrare che la Bibbia non ha un senso logico non aiuta affatto a combattere la religione, non combatte un bel niente perché la Bibbia conserva intatto il suo valore letterario. Non so, vogliamo arrivare a scomporre logicamente anche il lavoro di pittori, registi, drammaturghi?

Se vi interessa informarvi sullo scarso valore storico della Bibbia o sulla natura politica e le nefandezze della Chiesa, Odifreddi è perfetto, e gli altri suoi libri sono migliori di questo, che è un po' troppo superficiale. Ma se volete comprendere come vivere senza ricorrere al soprannaturale, poche righe di Conrad o un bel film di Woody Allen vi saranno infinitamente più utili.
Profile Image for Roberto Pizzicannella.
135 reviews1 follower
May 9, 2018
Botta e risposta fulminanti.
Divertente e tagliente, specialmente quando se la prende con la religione e la chiesa.
L'obiettivo non è certo stare a fare ragionamenti approfonditi, ma appunto dare opinioni "tagliate con l'accetta". E questa è proprio la cosa che lo rende divertente
Profile Image for JR_❤️_books.
139 reviews7 followers
January 4, 2017
Si può essere d'accordo o meno con le sue tesi ed i suoi punti di vista, ma non si può negare che il modo irriverente e sarcastico di esprimersi di Odifreddi strappi un sorriso in più di un'occasione.


Fioretti: "Scienza universale? Gli inglesi continuano a usare i loro sistemi di misurazione. I pollici, i galloni..."
Odifreddi: "Ma questa non è scienza. I sistemi di misurazione sono convenzionali. Uno può scegliere quello che vuole. Il problema è che, nel momento in cui la maggioranza ne ha scelto uno, le persone sensate, se vogliono evitare pasticci, devono scegliere lo stesso. Invece gli inglesi, che sono dei capoccioni, continuano per la loro strada. Hanno fatto addirittura cadere una sonda."
Profile Image for alessandra falca.
569 reviews34 followers
June 3, 2011
Mi metto a leggere un po' svogliatamente quest'intervista al matematico Odifreddi senza aver mai letto niente di lui. Spesso ne sento parlare ma non mi è mai capitato ancora di "saggiarlo". L'intervista è divertentissima e mi trova daccordo quasi su tutto. Dio chiaramente non esiste e non dobbiamo stancarci di sottolinearlo, soprattutto in Italia, dove il Vaticano comanda e decide. Sono pazzi questi cattolici. E di una pazzia malsana...Consigliato vivamente.
Profile Image for Alessandro Carichini.
4 reviews1 follower
August 29, 2015
Molto divertente, Odifreddi è un provocatore nato anche se a volte le sue argomentazioni sono più da consumato battutista piuttosto che da vero scienziato. Trovo condivisibile quasi tutto quello che dice e trovo emblematica la frase: "Se la società instillasse il senso della realtà, invece che il senso di magia, la nostra vita sarebbe diversa".
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