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Abbi Il Coraggio DI Conoscere

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Un vibrante richiamo alla conoscenza come bene fondante, per godere giorno per giorno della straordinaria esperienza di vivere.

Raccogliendo l’esortazione kantiana al sapere aude, a utilizzare con coraggio e determinazione le proprie facoltà intellettuali, Rita Levi-Montalcini si confronta con i grandi interrogativi del nostro tempo, riflettendo sulle scelte che gli uomini del nuovo millennio saranno chiamati a compiere. Ne risulta un discorso articolato ma universale che, passando in rassegna temi cruciali quali la salvaguardia dell’ambiente e la sperimentazione sugli embrioni, la cura del cancro e la tutela dei diritti fondamentali dell’uomo, sottolinea il legame indissolubile e necessario tra ricerca e dimensione etica, tra innovazione scientifica e difesa dell’individuo. Una riflessione appassionata, animata dalla serena fiducia nell’uomo e nella sua capacità di comprendere e gestire le sfide della contemporaneità.

203 pages, Paperback

First published June 1, 2004

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About the author

Rita Levi-Montalcini

45 books61 followers
Rita Levi-Montalcini (Italian pronunciation: [ˈrita ˈlɛvi montalˈtʃini]; 22 April 1909 – 30 December 2012) was an Italian neurologist who, together with colleague Stanley Cohen, received the 1986 Nobel Prize in Physiology or Medicine for their discovery of nerve growth factor (NGF). Also, from 2001, until her death, she served in the Italian Senate as a Senator for Life.

Rita Levi-Montalcini had been the oldest living Nobel laureate and the first ever to reach a 100th birthday. On 22 April 2009, she was feted with a 100th birthday party at Rome's city hall.

Born on 22 April 1909 at Turin to a wealthy Italian family, she and her twin sister Paola were the youngest of four children. Her parents were Adamo Levi, an electrical engineer and mathematician, and Adele Montalcini, a painter.

In her teenage years, she considered becoming a writer and admired Swedish writer Selma Lagerlöf. Adamo discouraged his children from attending college as he feared it would disrupt their lives as wives and mothers but he eventually supported Levi-Montalcini's aspirations to become a doctor anyway. Levi-Montalcini decided to attend University of Turin Medical School after seeing a close family friend die of stomach cancer. While attending, she was taught by neurohistologist Giuseppe Levi who introduced her to the developing nervous system.

Rita Levi-Montalcini died in her home in Rome on 30 December 2012 at the age of 103.

Upon her death, the Mayor of Rome, Gianni Alemanno, stated it was a great loss "for all of humanity." He praised her as someone who represented "civic conscience, culture and the spirit of research of our time." Italian astrophysicist Margherita Hack told Sky TG24 TV in a tribute to her fellow scientist, "She is really someone to be admired." Italy's premier, Mario Monti, paid tribute to Levi-Montalcini's "charismatic and tenacious" character and for her lifelong endeavor to "defend the battles in which she believed."

In 1968, she became the tenth woman elected to the United States National Academy of Sciences.

In 1983, she was awarded the Louisa Gross Horwitz Prize from Columbia University.

In 1986, Levi-Montalcini and collaborator Stanley Cohen received the Nobel Prize in Medicine, as well as the Albert Lasker Award for Basic Medical Research.

In 1987, she received the National Medal of Science, the highest American scientific honor.

In 1991, she received the Laurea Honoris Causa in Medicine from the University of Trieste, Italy. On that occasion, she expressed her desire to formulate a Carta of Human Duties as necessary counterpart of the too much neglected Declaration of Human Rights. The vision of Rita Levi-Montalcini came true with the issuing of the Trieste Declaration of Human Duties and the foundation in 1993 of the International Council of Human Duties, ICHD, at the University of Trieste.

In 1999, Levi-Montalcini was nominated Goodwill Ambassador of the United Nations Food and Agriculture Organization (FAO) by FAO Director-General Jacques Diouf.

In 2001, she was nominated Senator-for-life by the Italian President Carlo Azeglio Ciampi.

In 2006, Levi-Montalcini received the degree Honoris Causa in Biomedical Engineering from the Polytechnic University of Turin, in her native city.

In 2008, she received the PhD Honoris Causa from the Complutense University of Madrid, Spain.

She was a founding member of Città della Scienza.

On her religious views, Rita was born into a Jewish family and later become a professed atheist.

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Displaying 1 - 21 of 21 reviews
Profile Image for Macarena Amigo Durán.
2 reviews1 follower
January 27, 2022
Resume como fue la investigación del cerebro humano, y da su opinión sobre porqué, para qué y qué es hacer ciencia. Me gustó bastante pero, todo el relato lo hace desde la perspectiva de que el ser humano es la cúspide de la evolución, y todas las demás especies se ubican en una escalera que lleva al mismo. Usa términos como más evolucionado, vertebrados superiores e inferiores, o subprimates, por lo que no me parece que debería ser un libro de divulgación científica.
1 review
October 4, 2020
Una grande mente, di cui l’Italia va fiera, ma non un grande libro. Montalcini tocca temi di rilevanza universale in cui si riflette ogni essere pensante. Non è certo un libro per scienziati, ed è di facile lettura. Il messaggio del libro è presente nel titolo stesso: una esortazione, una sfida kantiana: ad inseguire sempre la conoscenza. Un richiamo a coltivare un pensiero, avido di curiosità, ed intento ad arricchire lo scibile umano. Ella sottolinea ciò che sembra ovvio nel dire che “La specie umana… possiede la facoltà di controllare e dirigere le proprie azioni”. Una affermazione, che può apparire semplice ed immediata, ma che, una volta decostruita, racchiude una infinità di dimensioni, anche un’accusa. Mi ha colpito il ‘capitolo’ 38, su Scienza ed Etica, una riflessione interessante sull’attività scientifica ispirata a criteri etici, ma non indipendente dalla faziosità politica. Ci sarebbe tanto da dire su questo tema e queste due pagine fungono appena da introduzione ad un argomento sì complesso.

La debolezza del libro sta nel sollevare il tema senza mai approfondirlo, ma forse questa debolezza è anche la forza del suo messaggio, un incoraggiamento al lettore di prendersi la briga di addentrarsi da sé nel tema che più lo riguarda, ossia: siate curiosi di inseguire la conoscenza!
Profile Image for amberle.
377 reviews14 followers
November 26, 2017
l'impressione generale, al di là degli ottimi spunti di riflessione, è quella di una gran confusione.
questo libro ha la pretesa di ricostruire il pensiero di una grande donna con capitoletti assurdamente brevi e superficiali, che nella prima parte peccano con frasi eccessivamente lunghe e macchinose e nella seconda invece tendono a mettere troppa carne al fuoco, con legami logici talora assai flebili.
da qui le sole 3 stelle.
Profile Image for Procyon Lotor.
650 reviews111 followers
January 27, 2014
Libro zibaldonato, mischia presente e passato, attira e talvolta tedia, sian tre stelle la sua media. Qualche autoreferenzialit� di troppo ma numerosi episodi che spiegano sia l'ascesa del PdEM (cio� il Partito Di Ezio Mauro) sia come mai molta stampa sia in seria crisi o in chiusura. Curioso fenomeno. In questo paio d'anni, qui come in altri libri non solo suoi, si stampano notizie arcinote per chi � vissuto in Italia informandosi. Peccato che non siano mai finite stampate. L'analisi della stampa attraverso le notizie pubblicate in enorme ritardo, e solo durante una agognata concessione di sfizi concessa dopo carriera, dona in effetti all'Italia un peculiare primato: quello del risaputo inedito. Evidentemente che il lettore, ascoltatore o telespettatore italiano medio sia equivalente ad un dodicenne neanche tanto sveglio che siede negli ultimi banchi, � opinione multipartisan. Ci sono ovviamente anche svariati retroscena inediti e quasi generalmente ignoti, ma non molti e non quelli veramente esplosivi di cui tra le righe di alcuni articoli passati si ha traccia, se li terr� per il prossimo? A giudicare dai lettori, temo verr� letto quasi esclusivamente da chi certe cose le sa gi� ed evitato sia da quelli cui il fastidio monterebbe a neve, ma anche da svariati cui sarebbe di loro interesse pulirsi le lenti, sempre che siano in grado di sopportare il trauma della realt� in 3D. *** Credo che i giornalisti morti, usciti o invecchiati non verranno rimpiazzati. Sia perch� costano troppo, ma anche perch� oggi molto pubblico chiede dei sextoys. Danno soddisfazione certa, non obbligano a relazionarsi con un adulto talvolta scomodo e una volta adoprati stanno buoni buoni nella custodia. Bzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz!
Profile Image for Giulia✨.
235 reviews6 followers
June 8, 2018
Un libro troppo piccolo per gli argomenti che tratta, ma che a mio parere, non è altro che un invito (come dice il titolo, in fin dei conti) a conoscere la realtà del nostro presente. Potremmo considerarla una visione d'insieme, dalla quale partire per scegliere dove è più utile/interessante andare in profondità.
Profile Image for Carolina Sbrana.
52 reviews1 follower
September 26, 2021
Libro che tocca temi molto importanti e interessnati.
Focus principale, come si puó evincere dal titolo, è l’esortazione ad inseguire la conoscenza stimolati da una costante curiosità per il sapere
Affronta temi diversi in ogni capitolo senza mai approfondirli. É come se i capitoli fossero intesi come ottimi spinti di partenza per una riflessione piú ampia.
Profile Image for Daniela Orozco.
33 reviews3 followers
January 30, 2021
El libro es un compendio de ensayos de la científica italiana y aunque no estén mal escritos, no los considero en absoluto originales. En la obra no hay ninguno que me haya impactado. Admiro muchísimo a Levi como neurocientífica y por ende, esperaba mucho de esta obra. En definitiva, no me terminó de convencer.
Profile Image for Sheilalayoli.
191 reviews4 followers
October 17, 2018
Está biografía permite ver el trabajo real de un investigador a mediados del siglo XX. Sin embargo me parece un poco serio y me he perdido con parte de las explicaciones cientificas
38 reviews
August 28, 2023
Es maravilloso. Tengo matices críticos, pero en general me ha encantado leerlo. Apasionado.
Mi principal interes y expectativa era sobre la primera parte, la neurobiología es muy interesante, es de lo que asumía que iba a ir todo el libro. Es muy técnico, mas que divulgativo, pero merece la pena hacer el esfuerzo. Ciertamente, a partir de la segunda parte y por supuesto en las siguientes, adquiere un tono mas moralista, que puede ser interesante, lo ha sido relativamente, pero no me ha satisfecho la expectativa ciencia. Aún asi, libro grato, diferente, ágil de leer en sumatorio. Me ha gustado mucho dar con él.
Profile Image for Nata Navarrete.
10 reviews1 follower
Read
June 23, 2024
Un gran libro me encantó no conocía a esta científica y me motivó mucho concluye que para ser feminista hay que romper con el estado con la religión y con la familia. Es una revolucionaria
Profile Image for F..
128 reviews
January 9, 2023
Tempo di lettura: 7h30m.
Si tratta di 40 capitoletti di 3 pagine circa, ciascuno tratta di un argomento diverso, in alcuni casi invece si intersecano.
Che dire, non è la prima opera di Rita Levi Montalcini che leggo (ho amato in particolare Elogio dell'imperfezione) ed è bello ritrovare in queste pagine la voce di una delle grandi protagoniste del nostro tempo. Il fatto però è che il libro è abbastanza datato (pubblicato ormai nel 2004), per cui molto è cambiato da allora, specialmente quando si parla di tecnologia, biotecnologie e bioetica.
Inoltre lo schema "esposizione di un problema sociale-esposizione delle possibili, generiche, soluzioni" non mi ha entusiasmata. Nonostante la brevità, mi trovavo spesso a continuare la lettura per inerzia senza trovare una frase su cui davvero posare gli occhi e riflettere e tornavo indietro a rileggere diverse volte perché mi distraevo.
In conclusione, mi fa piacere averlo nella libreria (bella la copertina), ho anche sottolineato diversi passaggi illuminanti, non merita meno di 3 stelle, ma non è un libro che consiglierei.
Profile Image for Sbulf.
114 reviews12 followers
June 5, 2013
Tanti i temi trattati tra neuroscienze, bioetica, ingegneria genetica, razzismo, sperimentazione animale e via discorrendo. Probabilmente troppi argomenti per un testo di appena duecento pagine che forse avrebbe meritato l'approfondimento di uno soltanto degli argomenti citati. Il risultato è una serie di accenni su tematiche di fondamentale importanza per il futuro dell'umanità, che riescono nello scopo di incuriosire e quindi di indurre ad approfondire le proprie conoscenze al riguardo. Il tutto è arricchito da numerose frasi ad effetto destinate a diventare aforismi. Il saggio di Montalcini ha una forte impostazione umanistica e più volte la scienziata afferma che per salvare se stessa la specie umana dovrebbe tenere sotto controllo il suo sistema limbico, vale a dire quella parte del cervello sede delle emozioni e di istinti animali primitivi. Per fare ciò bisogna conoscere il funzionamento del nostro cervello, bisogna cioè "conoscere la conoscenza", per individuarne le potenzialità ma soprattutto le trappole che vi si celano e che rischierebbero di portarci all'estinzione. Insomma, si salvi chi può e che gli dèi ci assistano.
Profile Image for Dark Matter.
2 reviews2 followers
November 22, 2012
Sostanzialmente inutile

Giampaolo Pansa, dopo quasi 50 anni di giornalismo passato tra "La Stampa", "Il Corriere della Sera", "La Repubblica", "L'Espresso" ecc. si è guadagnato i galloni di personaggio "scomodo" e controcorrente con i suoi (doverosi) libri sulla guerra civile italiana. E' oltremodo evidente che questa figura di giornalista bastian-contrario e "carogna" gli piace molto e ci tiene a farne un tratto professionale oltre che personale. In questo "Carta straccia" il buon Giampaolo si leva un pò di sassolini dalla scarpa, dedicando ai suoi colleghi una serie di ritratti poco edificanti.
Peccato però: il tema era interessante ma, in tutta onestà, il risultato è piuttosto fiacco.
Profile Image for Noloter.
141 reviews3 followers
August 3, 2017
Un po' apologetico di sé stesso, Pansa, bisogna ammetterlo, ma fondamentalmente dice molte cose vere e - soprattutto - scomode. Stavolta scoperchia il vaso di Pandora del giornalismo italiano (sia televisivo che cartaceo), per lo più fazioso e settario, dimostrando come la realtà non sia esattamente quella che si vorrebbe ipocritamente (o malfidatamente?) far credere e come, nel bene e nel male, i delegati a fornire le informazioni abbiano sempre cercato di andare a braccetto con il potere.
Non ho gradito il periodare frammentato, molto - troppo - giornalistico; esistono anche le virgole per delimitare le subordinate, non è necessario utilizzare sempre il punto.
Tre stellette e tre quarti.
9 reviews
October 29, 2012
"non ha colonne d'Ercole il pensiero". I guess this book of her started with a poem, this poem..free think, think critically and never give any limit to your thoughts.
si puo' sempre imparare..sempre!
Profile Image for Adrianamas.
99 reviews
May 23, 2015
Interrsantes reflexiones de una persona fascinante, bastante sencillo, a tal punto que queda la sensación de que hizo falta mas profundidad en los temas, pero como visión general de la bioética y otros temas está bien.
Displaying 1 - 21 of 21 reviews

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