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La morte di Marx e altri racconti

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Perché il cadavere di un commesso viaggiatore viene trovato nel più grande cimitero di automobili della città? Per quale ragione un intellettuale omosessuale viene ucciso con un busto di Bizet? Come finisce la storia sentimentale fra uno scrittore, che si chiama Sebastiano, e una prostituta africana? Come si eccita sessualmente un collezionista di mantidi religiose? Tutte queste storie e molte altre danno vita a un libro che racconta le mutazioni antropologiche dell'uomo contemporaneo e la dissoluzione senza speranze dei miti che ci hanno accompagnato dalla Rivoluzione Francese fino all'altroieri.

192 pages, Hardcover

First published January 1, 2006

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About the author

Sebastiano Vassalli

63 books62 followers
Born in 1941, he was a well known Italian novelist.
Sebastiano Vassalli nasce a Genova nel 1941 da madre toscana e padre lombardo, ma vive a Novara sin da bambino. Dopo il liceo si iscrive alla facoltà di lettere dell’Università di Milano, dove si laurea con Cesare Musatti con una tesi su “La psicanalisi e l’arte contemporanea”. Dal 1965 al 1979 si dedica all’insegnamento in parallelo ad un’intensa attività artistico letteraria.
Partecipa alle vicende della neoavanguardia con il “Gruppo ’63”, il cui intento è abbandonare il mondo critico-accademico per tentare nuove discipline (psicanalisi, strutturalismo, semiologia) e raccogliere l’eredità dell’avanguardia del primo Novecento.
Appartengono a questo periodo alcune prose sperimentali (“Narcisso”, 1968; “Tempo di màssacro”, 1970) e la raccolta in versi e prosa “Il millennio che muore” (1972).
Successivamente a queste sperimentazioni Vassalli si orienta verso una narrazione in cui si delineano storie, trame e personaggi: “L’arrivo della lozione” (1976), “Abitare il vento” (1980) e “Mareblù” (1982).
L’anno della svolta è il 1983: Vassalli pubblica il provocatorio pamphlet "Arkadia", in cui scaglia frecce avvelenate contro i gruppi sperimentali cui aveva preso parte.
È con “La notte della cometa” (1984) che ha inizio il nuovo corso di “letteratura pura”, esplicata nella narrazione della vita del poeta Dino Campana, uomo al di fuori delle norme.
“L’alcova elettrica” (1986) è intervallato da “Sangue e suolo” (1985), nato da un’inchiesta propostagli da Giulio Bollati sul bilinguismo e sul calo numerico degli italiani in Alto Adige: da qui ha inizio l’interesse per certi aspetti connotativi degli italiani - in primo luogo la scarsa memoria - tema che caratterizza anche tutti i successivi romanzi, a partire da “L’oro del mondo” (1987), in cui un omonimo alter ego ascolta i racconti dello zio Alvaro, un sopravvissuto all’eccidio di Cefalonia.
È con “La chimera” (1990) – storia dell’esposta Antonia Spagnolini, arsa come strega a Novara tra i festeggiamenti l’11 settembre del 1610 - che Vassalli trova il gusto dell'intreccio e della costruzione dei personaggi. L’opera è un successo editoriale e di critica, vince vari premi letterari - tra cui il premio Strega - e viene tradotto in molte lingue.
“Marco e Mattio” (1992) è ambientato a cavallo tra Sette e Ottocento. Sullo sfondo storico del passaggio rivoluzionario portato da Napoleone, il protagonista Mattio si automutila e si crocifigge, facendosi artefice di una nuova Passione.
Seguono “Il Cigno” (1993); “3012” (1995) - un romanzo fantascientifico, estraneo agli scritti di questo periodo, forse composto proprio per contestare l’etichetta di “romanziere storico” attribuitagli dai critici – e “Cuore di pietra” (1997) - la storia di una grande casa in una città di pianura e di coloro che l’hanno abitata -.
Nel 1998 Vassalli pubblica “Gli italiani sono gli altri” - una raccolta di articoli polemici scritti per varie testate giornalistiche - e il romanzo “La notte del lupo”, il cui protagonista è Yoshua (Gesù in ebraico), privato di tutti gli aspetti divini e soprannaturali.
“Infinito numero” (1999), invece, tratta del forte contrasto tra la civiltà etrusca, che rifiuta la letteratura e la parola scritta, e quella della Roma augustea, che viceversa fa della scrittura un’ideologia assoluta.
In “Archeologia del presente” (2001), poi, attraverso le vicende di una coppia di giovani, Vassalli ritrae una generazione che sognava di cambiare il mondo.
“Dux” (2002) è la storia dell'ultima battaglia che Giacomo Casanova combatté nel mondo dei vivi, e rappresenta un nuovo capitolo sul carattere degli italiani: Casanova è un tipico italiano, socievole ma non sociale, adattabile e furbo.
Con “Stella avvelenata” (2003) Vassalli torna alle sue grandi storie. Leonardo Sacco, un giovane

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Albus Eugene Percival Wulfric Brian Dumbledore.
614 reviews99 followers
March 17, 2019
«Chi cerca nella realtà i luoghi della memoria, corre il rischio di non ritrovarli»
Punti di vista …
da LA MORTE DI MARX:
«L’umanità, - mi disse una volta, - migliora uomo per uomo, perché è composta di individui. Noi non siamo un’entità collettiva, come le formiche o le api; e impiegheremo chissà quanti millenni per diventare davvero civili».
da DIALOGO SULLA DEMOCRAZIA:
«Non mi permetterei mai di fare un’affermazione del genere. Le sto dicendo che la favola della democrazia, in cento e più anni, ha prodotto un uomo nuovo e diverso da quelli che vivevano nelle epoche precedenti. Ha prodotto l’uomo elettore, manipolabile con i meccanismi della propaganda. L’uomo elettore è strettamente imparentato all’uomo consumatore creato dall’industria, e all’uomo spettatore creato dalla televisione. In pratica, è lo stesso uomo e fa parte di un aggregato di individui, come le formiche di un formicaio o le api di un’arnia. È l’elettore-massa, che nei giorni delle votazioni si riversa nei seggi elettorali, per competere con gli elettori-massa degli altri partiti …»
«Lei è un sovversivo!»

[Jan, 2016]
Profile Image for Theut.
1,921 reviews37 followers
February 19, 2013
La raccolta di racconti risente del lungo arco temporale in cui sono stati scritti: ci sono racconti davvero belli, altri un po' più banali. Se non fossero di Vassalli probabilmente avrei dato un voto più alto, ma su di lui le aspettative sono sempre più alte :)
Profile Image for Andrea.
1,147 reviews57 followers
June 16, 2021
Raccolta un po' eterogenea, ma contiene buoni racconti (su tutti Ciao modernità).
Displaying 1 - 5 of 5 reviews