Dalla riforma elettorale a quella scolastica e universitaria, dai pericoli del federalismo alle incognite del Partito Democratico, dalle omertà verso la mafia alla bioetica, dall'Alitalia alla crisi economica, l'osservatore più autorevole e sferzante della politica italiana ripercorre fatti e personaggi che hanno occupato la scena del Paese negli ultimi tre anni. Un'impietosa denuncia degli incredibili paradossi e le troppe storture di un'Italia dove anche il buon senso sembra ormai privilegio di pochi.
Giovanni Sartori is an Italian political scientist specialized in the study of democracy and comparative politics.
Born in Florence in 1924. Sartori began his academic career as a lecturer in the History of Modern Philosophy. He founded the first Political Science academic post in Italy, and was Dean of the newly formed University of Florence's Department of Political Science. Sartori served as Albert Schweitzer Professor in the Humanities at Columbia University from 1979 to 1994 and was later appointed Professor Emeritus.
He is a recipient of a Prince of Asturias Award (Social Sciences area, 2005). In 2009, he was the recipient of the Karl Deutsch Award of the International Political Science Association (IPSA), which honours a prominent scholar engaged in the cross-disciplinary research.
Sartori is a regular contributor, as an op-ed writer, of the leading Italian newspaper "Corriere della Sera". His article "Concept Misformation in Comparative Politics" is prominent in the field, leading Gary Goertz to write, "There are few articles in political science that deserve the predicate "classic," but Sartori's ... merits the label."
Si tratta di una raccolta si editoriali pubblicati sul Corriere della Sera tra il 2006 e il 2008.
Il titolo del libro e la quarta copertina sono secondo me parzialmente (e volutamente) "fuorvianti", nel senso che puntano decisamente ad esaltare un certo atteggiamento anti-berlusconiano che, per quanto possa essere condiviso da Sartori, non è certo al centro di questa raccolta di editoriali. Piuttosto, in questo volumetto si ripercorrono due anni di storia d'Italia attraverso il punto di vista del maggior politologo italiano, espresso con concisione,efficacia e concretezza. Le considerazioni di Sartori si esprimono prevalentemente sulla legge elettorale ed il concetto di bipolarismo all'italiana, ponendo l'accento sull'effetto che questi elementi hanno sul funzionamento del nostro sistema di governo e di conseguenza sulla vita dei cittadini.
Uno dei pregi degli articoli qui raccolti è appunto la capacità di evidenziare l'impatto che riflessioni che possono sembrare esclusivamente teoriche hanno poi nel concreto della vita dei cittadini. Sicuramente è necessario conoscere alcuni concetti fondamentali sui diversi sistemi di voto e sulle diverse forme di governo vigenti nel mondo ma questo non toglie nulla alla chiarezza e all'attualità degli scritti di Sartori.
Raccolta degli articoli nel Corriere dell'insigne costituzionalista. L'argomento � spessissimo limitato alle modifiche costituzionali pi� discusse: empowerment del Presidente del Consiglio, federalismo, leggi elettorali; anche se non mancano importanti questioni (la povera Eluana Englaro ad esempio o il conflitto di interessi) con chiari riferimenti costituzionali. I consigli di Sartori li vogliono gli elettori ma non i partiti che dovrebbero raccoglierne i voti. Strano paese l'Italia dove per fare il medico vengono opportunamente ritenuti necessari dieci anni di studi, specializzazione inclusa, ma chiunque � allenatore della Nazionale di calcio e costituzionalista. Se manca un minimo di dimestichezza con l'argomento il libro - nonostante la verve di Sartori - pu� risultare ostico. Se la dimestichezza l'avete, proseguendo nella lettura diventa ostico resistere alla tentazione di trasferirsi ai tropici dove - sotto il tendalino della vostra goletta - passare pomeriggi lieti con la signora che vi ha segu�to alternando il baciarsi a sorsi di vino bianco secco e fresco. Nel pi� colpevole ma completo e definitivo oblio di queste e altre vessazioni assortite e continuate. Sogni? Certo! Ci mancherebbe che la notte fosse occupata solo dagli incubi che Sartori ci prefigura con sadica puntigliosit�!
"Se sai di non sapere, se sai di non capire, è intelligente essere deferenti. Invece assistiamo sempre più a un crescendo di "ignoranza armata" e così di un'arroganza dell'ignoranza che rappresenta un perfetto e devastante cretinismo pratico".
Attraverso gli editoriali scritti da Giovanni Sartori per il Corriere della Sera tra il 2006 e il 2008, ci è offerta la possibilità di fare un breve(sono 170 pagine, si fa in fretta) e istruttivo ripassino della storia italiana recente, analizzata dal maggior politologo italiano...