Dalle origini della città alla caduta dell'impero, alcuni tra i migliori studiosi italiani e stranieri ripercorrono, in una prospettiva unitaria, la storia di Roma. Come già nella fortunata Storia di Roma, pubblicata in sette volumi dal 1988 al 1993, collaborano all'iniziativa specialisti di varie discipline: storici della società, della politica e del diritto, archeologi e storici della cultura. In un momento in cui mancano le sintesi generali di alta qualità, questo volume è destinato al pubblico largo e si propone al tempo stesso come uno strumento essenziale per la didattica universitaria. Ai saggi già noti al pubblico, si aggiungono ora parti originali, sotto forma di introduzioni ai grandi periodi della storia romana, scritte dai curatori.
Aldo Schiavone (1944) è uno degli storici italiani piú tradotti nel mondo: in inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese. Ha insegnato nell'Università di Firenze, dove è stato preside della Facoltà di Giurisprudenza; nell'Istituto Italiano di Scienze Umane, di cui è stato fondatore e direttore; nella Scuola Normale Superiore. È membro dell'Institute for Advanced Study di Princeton e dell'American Academy of Arts and Sciences. Tra i suoi libri pubblicati per Einaudi: Italiani senza Italia (1998), Ius. L'invenzione del diritto in Occidente (2005, 2017), Storia e destino (2007), Spartaco. Le armi e l'uomo (2011, 2016), Ponzio Pilato. Un enigma tra storia e memoria (2016, 2017), Eguaglianza (2019) e La storia spezzata. Roma antica e Occidente moderno (2020).