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Cuore di mamma

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Da una parte una madre asserragliata nella solitudine, chiusa fra quattro mura che emanano freddo e infelicità, in una casa di campagna dove nulla pare funzioni, torva, proterva, sospettosa. Dall’altra una figlia dalla vita scombinata, che sente ogni settimana il dovere, angoscioso e astioso, di visitare la vecchia madre. E che ora vuole risolvere i suoi crucci, trovandole una badante. Ma la madre resiste.Il conflitto, al tempo stesso lacerante e orribilmente comico, culmina in una festa per anziani, sgangherata e grottesca, finché tutto si raggela in un’istantanea di vero dramma. Occorreva una mano sicura, un occhio che non arretra dinanzi a nulla per raccontare con precisione una storia del genere. Una di quelle storie così comuni che non si trovano nei libri.

136 pages, Paperback

First published January 1, 2006

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Rosa Matteucci

16 books6 followers

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Community Reviews

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1 star
3 (5%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Seregnani.
785 reviews38 followers
December 19, 2024
«Ho sprecato i migliori anni della mia vita con un uomo che non mi amava, che non mi ha mai amata. Ho quarantatré anni.
Mio marito mi ha abbandonata come si farebbe con un ombrello in treno; è andato con un'altra, diventerà padre di quei figli che da me non ha voluto. Il mio, di padre, è morto quando avevo sedici anni. Ho fatto tutto da sola: mia madre non mi ha mai abbracciata né baciata. È rimasta solo lei con me e oggi ha avuto un colpo. È assai probabile che resterà paralizzata e non parlerà più. Ho conosciuto uno che avreb be potuto amarmi, che avrei potuto ama-re. Per due giorni sono stata felice. Poi tutto mi è crollato addosso: mia madre si è sentita male e lui mi ha chiesto di usare la mia influenza per procrastinare una scadenza di pagamento. E io che avevo tante speranze e tanti sogni diventerò vecchia senza aver potuto indossare almeno una volta un vestito di John Galliano ».

4 ⭐️ Il finale è la parte più bella del libro, ve la lascio scoprire… è proprio “la morale della favola”
Profile Image for Elalma.
911 reviews105 followers
March 28, 2013
In realtà è tutta una tragedia, con vera perfidia la chiamiamo commedia quando riguarda gli altri. Questa è la citazione iniziale che è anche una sintesi perfetta del racconto.
A me è piaciuto, è sagace proprio nel passare da termini roboanti ad altri grevi e triviali da cui scaturisce l'effetto comico che nessuno che vive quella situazione vorrebbe leggere.
Non ci vedo nessun intento moraleggante neppure nel finale. E' solo una rassegnazione, una consolazione per la protagonista che si rifiuta di essere perdente fino in fondo.
Profile Image for Anna Russo.
122 reviews7 followers
November 9, 2025
Alla base di questo romanzo brevissimo vi è il messaggio cristiano per eccellenza: l'invito a prendere la propria croce e a portare sulle spalle, con spirito di sacrificio, la quantità di sofferenza che, palese o nascosta, ci tocca su questa terra.
La croce di Luce è Ada, una madre vecchia, vedova da anni, che vive in solitudine e in una condizione di abrutimento, col solo scopo - questo pensa Luce - di esserle di peso. È infatti il carico di cura che impedisce alla figlia di rifarsi una vita dopo il divorzio, di godersi i quarant'anni in leggerezza. La tensione tra le due esplode di fronte alla decisione di cercare una badante. Una madre non accetta imposizioni da una figlia. È innaturale e inaccettabile (per Ada) il rovesciamento dei ruoli. Epilogo drammatico nonostante la premessa volutamente farsesca.
L'autrice sceglie di raccontare tutto con un violento espressionismo frugando negli aspetti più sordidi del quotidiano - puzze, umori corporali, sporcizia - ed esasperando questi aspetti fino alla caricatura. La vecchiaia, gli obblighi di un figlio verso il genitore non più autosufficiente ma pretenzioso e dispotico, sono raccontati con esibita degradazione. C'è qualcosa di pirandelliano, in fondo. Si ha la sensazione di avere a che fare con delle maschere in un quadro finale eccessivo. E nonostante ciò è come se il discorso rimanesse in superficie e procedesse per contrasti estremi, senza sfumature. La corda del disgusto domina su quella della pietà e della tragedia (che forse inconsciamente cercavo).
Resta bellissima la scrittura di Rosa Matteucci che mescola vocaboli arcaici e preziosi a termini più bassi, a volte dialettali e offre passaggi potenti come quella madre simile a «una grassa pianta carnivora pronta a inghiottirla». Una scrittura che impugna l'ironia come un'arma micidiale da cui noi - umanità fragile, imperfetta e un po' ributtante - usciamo veramente pesti.
Profile Image for Leka.
362 reviews
December 31, 2017
La mia è stata una vita qualunque. Non sono stato fortunato. Ma sono ancora vivo. Ho combattuto, sono caduto, mi sono rialzato. Resisterò finché avrò forza, con il cuore e con la mente. Tuttavia [...] -e la sua voce tradisce l'angoscia di un'impercettibile incrinatura, il venire meno di una forza viale, e lascia trapelare lo smarrimento di chi non ce la fa più -tuttavia a differenza di te, signora, [...] so che prima o poi verrà un giorno, il giorno ultimo, quello del grande spavento, in cui come per magia tutto il male sofferto mi verrà spiegato, con parole semplici che potrò capire anch'io che non ho studiato, e finalmente tutto sarà chiaro, e ci sarà pace e perdono. E quello che in vita ci ha fatto penare tutti, chi più chi meno ma tutti, si rivelerà il contrario di ciò che avevamo creduto, perché il male diventerà un dono prezioso che colmerà di gioia tutti i cuori. Anche il tuo.

Talvolta, anche se molto raramente, i libri ci usano per parlare tra loro, per inframmezzare i dialoghi dell'uno a quelli dell'altro, per rispondersi e alleviare le nostre angosce che, immersi nelle altrui storie, ci ritornano nel cuore e nella mente come echi.
Ed eccomi fantasticare di essere l'inconsapevole strumento di dialogo tra i protagonisti di Ja e l'eroina del libro della Matteucci, tra Thomas e Rosa; di un fornaio che risponde alla persiana, di Luce che riaccompagna attraverso il bosco l'austriaco scienziato e riprendono la loro vita malconcia, ciascuno in una solitudine un poco rischiarata e bandaidizzata da quella dell'altro.
Profile Image for rebecca.
51 reviews
August 22, 2025
Ho sprecato i migliori anni della mia vita con un uomo che non mi amava, che non mi ha mai amata.
Profile Image for Martina.
21 reviews17 followers
March 2, 2026
A tratti esilarante, a tratti pronto dottoressa avrei bisogno di una seduta di aggiornamento, subito.
Profile Image for Linjea.
427 reviews6 followers
August 29, 2009
Aardig boekje over een dochter die de zorg voor haar moeder heeft. Moeder wil echter niet verzorgd worden, maar maakt er wel een pijnhoop van. Ondertussen is dochter alleen, naarstig op zoek naar een man en ook dat gaat in het boek niet lekker. Dan is het uiteindelijk toch een kwestie van je ellende accepteren en gewoon doorgaan.
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