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Corporale

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«Corporale è un recupero quasi impressionistico del magma in cui si muove l'uomo che non riesce ad avere rapporti con il mondo, e qui viene fuori la qualità straordinaria di Volponi come scrittore...» (Alberto Moravia)

Fra avventure d'amore, traffici e speculazioni, in un tumulto di eventi veri o fantastici - su cui domina un incombente disfacimento, quel terrore atomico che gli fa progettare un solitario rifugio appenninico - il protagonista di questo romanzo febbrile e vorticoso è l'Ulisse senza ritorno di un'Odissea del vivere d'oggi. Volponi ci offre scoperte di stupefacente poesia, che pongono Corporale fra le opere con cui ogni lettore dovrebbe misurarsi.

509 pages, Paperback

First published January 1, 1974

2 people are currently reading
171 people want to read

About the author

Paolo Volponi

47 books13 followers
Paolo Volponi was an Italian writer, poet and politician. He is the only author to have won the Strega Prize twice, in 1965 for La macchina mondiale (trans. as The Worldwide Machine) and in 1991 for La strada per Roma. In 1960, he won the Viareggio Prize for Le porte dell'Appennino and in 1986 the Mondello Prize for Con testo a fronte.

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Francesco.
324 reviews
February 6, 2023
mentre tutti (tanti) a leggere il principino harry io ho fatto un viaggio allucinante e allucinato tra milano/varese rimini e urbino

nel 1975 si avevano per la prima volta in assoluto Horcynus Orca di d'Arrigo, La storia della Morante e Corporale di Volponi... Corporale era l'anello di congiunzione tra la tradizione de La Storia e la novità di Horcynus Orca

Lo stesso PPP seguì la genesi di questo romanzo e sempre PPP criticò Volponi per la scelta di questa frammentarietà narrativa ma col tempo PPP si ricredette e da quel ricredersi concepì Petrolio che purtroppo gli venne impedito di finire
Profile Image for Héctor Genta.
401 reviews88 followers
December 14, 2019
Cosa cerco dunque, secondo te, soltanto la felicità di adattarmi?

Corporale racconta la storia di Gerolamo Aspri, uno dei più grandi antieroi della letteratura italiana, dapprima dirigente d'industria, poi professore, quindi implicato tra Svizzera e Lombardia in traffici sporchi di droga e prostituzione e infine impegnato a progettare la costruzione di un bunker antiatomico nella campagna urbinate.
Corporale racconta la storia di un uomo deluso dalla passione politica, dal rapporto con gli altri e da se stesso, un uomo che giunto "nel mezzo del cammin della sua vita" si trova a dover ridefinire progetti ed aspirazioni, senza riuscire a trovare un punto fisso al quale ancorare le sue riflessioni e avendo come unica costante la paura della bomba H.
Corporale è la storia di un egocentrico narcisista che passeggia sull'orlo dell'abisso, incapace di stabilire rapporti umani che siano impostati su qualcosa di diverso da un possesso che però non riesce mai ad esercitare sino in fondo. Possedere per appagare i propri bisogni, e possedere è un verbo che nella grammatica di Gerolamo Aspri ha molte affinità con assassinare e infatti il professore è dapprima attratto dalla figura di un misterioso assassino che poi identifica nell'avvocato Trasmanati, finendo successivamente per teorizzare di uccidere lui stesso l'amico tedesco Overath, una sorta di contraltare che nella storia ha il compito di ricondurlo alla razionalità.
Difficile, e inutile, provare a mettere ordine in un libro che ha come motore proprio il caos, la confusione nella mente di un uomo che non riuscendo ad trovare il suo ruolo si trova ad interpretarne diversi, anche contrastanti. Aspri è un Ulisse moderno che ha smarrito la rotta e non sa più dove dirigere la propria barca. Il "progetto" del professore fatica a delinearsi, cambia lungo il percorso, imbocca mille direzioni diverse senza riuscire a prendere una forma definita finendo per implodere su se stesso riducendosi alla ricerca di un rifugio, un luogo solitario nel quale salvarsi dalla bomba ma soprattutto dagli altri. Obiettivo minimo rispetto alle ambizioni con le quali il professore era partito eppure destinato a non realizzarsi condannando Aspri al fallimento: partito per costruire qualcosa, si ritroverà in grado solo di distruggere.
Corporale è un libro difficile, che meriterebbe un'interpretazione psicanalitica, sperimentale nella forma, con parti diaristiche, elenchi di oggetti, coordinate geografiche; Volponi affida alla scrittura il compito di dare forma alla confusione del protagonista rappresentandone la frammentazione della psiche, pericolosamente in bilico tra borderline e bipolarismo.
Profile Image for Jacques le fataliste et son maître.
372 reviews57 followers
Read
November 14, 2010
(«Non finito» nel senso che intendo riprenderlo dall’inizio dopo aver chiarito alcuni punti.)
Il libro è complesso, ricco di riferimenti alla società, alla vita politica, al dibattito culturale italiani degli anni Sessanta e Settanta. Riferimenti (essenziali – non accidentali, non citazioni o nomi o fatti, si badi: è un clima, una sostanza…) che mi mancano – o di cui non ho un’adeguata conoscenza. Anche solo il modo in cui sono delineati i rapporti uomo-donna e la costruzione della figura maschile mi sfuggono.
C’è poi la netta sensazione che il testo sia stato scritto da un intellettuale per altri intellettuali – ottima cosa, ma allora sono anche i termini di quel dibattito che si devono aver chiari.
Resto, per ora, con la convinzione che si tratti di un testo molto importante – per i numerosi “agganci” di cui si rivela dotato.
Profile Image for Marcello S.
647 reviews292 followers
August 22, 2025
500 pagine complicate da sintetizzare, ma volendo: un intellettuale di sinistra in crisi di identità, ossessionato da un’imminente catastrofe nucleare, progetta la costruzione di un rifugio (arcatana) tra le colline marchigiane; per farlo raccoglie dati sull’intensità delle radiazioni, i tempi di esposizione, le costanti di decadimento; nel tempo perso gioca a biliardo. Trama destrutturata, senza centro, con bruschi passaggi tra presente e passato, tra realtà e allucinazione, tra riflessione filosofica e descrizione concreta. Libro di altissimo livello, probabilmente tra i più ambiziosi del Novecento italiano; la quantità di frasi da sottolineare è imbarazzante. Allo stesso tempo è così visionario, sbilenco ed eccessivo da renderlo difficile da consigliare. Non avrei voluto essere il suo editor. Volponi messaggero dell’apocalisse. Probabile top ten 2025.

[87/100]
Profile Image for Eddy64.
597 reviews17 followers
March 22, 2025
Non è un libro facile. Procede spesso per libera associazione di idee e fatti in un narrare, ora in prima ora in terza persona, torrenziale, una colata di parole, pensieri, a volte farneticazioni, con eventi sempre in bilico tra reale e immaginario, trasfigurati e reinterpretati nella mente dell’unico assoluto protagonista, pur circondato da una moltitudine di comprimari: Girolamo Apri. ;Un moderno odisseo alla perenne ricerca di qualcosa nell’Italia degli anni sessanta; di lui con lo scorrere delle pagine veniamo a sapere che, quarantenne è stato dirigente industriale e membro del Pci e ora insegnante in un istituto religioso. Vulcanico, spesso sopra le righe, sempre ad affannarsi dietro a un “progetto”, tenero, grottesco, collerico, un disturbatore, una mina vagante, un libero ed eccentrico pensatore che si confronta con i grandi temi dell’epoca: la rivoluzione, il capitalismo, la paura della bomba… ;Una presenza ingombrante, un rapporto speciale con il suo corpo, con gli intestini che lo tradiscono, con il sesso (piace molto alle donne), con le ossa che si rompono, un uomo corporale e non spirituale, un acuto osservatore della realtà che idealizza nei suoi sogni ad occhi aperti. Ha un alter ego in un ex compagno di scuola e di partito, la guida a cui aggrapparsi e con cui litigare ferocemente e un doppio, un messicano collerico amante della rivoluzione, che impersona in alcune circostanze. Difficile riassumere una trama caotica. La prima parte lo vede un’estate a Rimini dove porta i figli sulla spiaggia e cerca un fantomatico assassino, poi nei mesi successivi nel varesotto e Milano, progettando la rivoluzione, entrando in un giro di affari ai limiti della legalità tra prostituzione e corse dei cani e infine a Urbino dove cura la vendita all’asta dei beni di un avvocato e progetta di costruirsi un rifugio antiatomico nelle campagne circostanti. Ad ogni tappa una donna: la ragazza della spiaggia, la escort, la segretaria dell’avvocato, fino all’infermiera dell’ospedale, quando imbracato in una ingessatura surreale, issato su un cavalluccio per guardare dalla finestra con un bastone spada in mano, una sorta di Orlando Furioso nella sua innocua pazzia. Una lettura densa che richiede parecchia attenzione, uno di quei libri che venti volte vorremmo sospendere, specie quando incontriamo le parti più cerebrali e invece continuiamo, attirati da queste gesta grottesche apparentemente assurde, una lucida e caotica follia. E alla fine lo apprezziamo, anche se ne abbiamo capito forse la metà e dovremmo rileggerlo forse più volte per comprenderlo tutto. Cinquecento e passa pagine non sono poche e alla fine quando Girolamo esce di scena, lo salutiamo (finalmente!) con un po' di rimpianto (prima di passare a qualcosa di meno lungo e impegnativo…). Quattro stelle controverse al romanzo ma anche a me per essere arrivato in fondo…
Profile Image for Stefano Stanga.
57 reviews
July 12, 2023
Voto: 3 stelle e1/2
Grande difficoltà iniziale per la continua ricerca di un "senso", di una linearità nella narrazione che semplicemente non c'è. Accettato questo mi sono lasciato trascinare dal filo non-logico fino alla fine con la certezza di aver colto solo una piccolissima parte di quello che aveva da darmi e la sensazione di aver avuto per le mani un grande testo ma di non averlo saputo capire .
Profile Image for Aurora Pesce.
61 reviews11 followers
January 7, 2026
È un libro allucinante ma divertente (tristemente divertente), letto per un esame, mi ha sorpresa. Non fatelo conoscere a Quentin Tarantino che sennò ci fa il film
Displaying 1 - 7 of 7 reviews

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