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I Balenieri di Quintay

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Le storie d'avventura, di natura e di mare ambientate da Francisco Coloane nel grandioso scenario dell'estremo limite meridionale del continente sudamericano. Le gesta dei mitici balenieri (che danno il titolo al volume) al largo delle coste argentine e cilene; il naufragio di un gruppo di cacciatori di foche e la loro strenua lotta per la sopravvivenza; il racconto di una terribile tempesta intorno a Capo Tamar; le vicende di Patricio Patterson, un avventuriero morto mentre galoppava nelle sterminate pianure patagoniche; e ancora storie di naufragi e salvataggi, di pescatori e di palombari, di indigeni privati delle loro terre e della loro dignità.

166 pages, Paperback

First published January 1, 1945

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About the author

Francisco Coloane

32 books52 followers
"The Jack London of South America"

He was born in the southern Chilean island of Chiloé. Among his most famous works (translated into English, French, Italian, Greek, German, Polish and Dutch) are: "La Tierra del Fuego se Apagó" (Tierra del Fuego Has Burnt Out, 1945), "Golfo de Penas" (Gulf of Sorrow, 1957), "El Camino de la Ballena" (The Whale's Path, 1962), "El Guanaco Blanco" (The White Guanaco, 1980), and "El Corazón del Témpano" (The Heart of the Iceberg, 1991).

Coloane was awarded the Premio Nacional de Literatura (Chilean National Prize for Literature) in 1964. In 1997, he was awarded the Ordre des Arts et des Lettres (Order of Arts and Letters) by the French Republic, where he won considerable notoriety for his work in the 1990s.

Coloane was an active member of the Communist Party of Chile for most of his adult life, and a lover of nature who celebrated his 89th birthday by swimming in the freezing waters of the Pacific Ocean - which in his opinion kept him “vital and active”.

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1 (1%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Reynard.
272 reviews10 followers
August 9, 2017
Questo libro è stato una piccola delusione. Ci sono alcuni bei racconti ma complessivamente non mi ha entusiasmato. Ho letto da qualche parte qualcuno che paragonava Coloane e Jack London, la mia modesta opinione è che London sia di tutt'altro livello.
Profile Image for Massimo Magon.
78 reviews2 followers
November 28, 2017
Patagonia, Tierra del Fuego e Antartide evocano scenari sterminati e inospitali dove la natura prevale nella forma più lontana dal carbonio, quindi dalla vita, quella delle acque - del ghiaccio - e dei venti. Dal versante pacifico, dove le placche oceaniche si inabissano sotto a quelle terrestri generando i terremoti più terribili e lasciando in superficie una frastagliata geografia di fiordi e isole, si devono superare gli ultimi sbarramenti andini, che qui superano di poco i tremila metri ma ospitano i ghiacciai continentali più vasti del pianeta, prima di perdersi nell'infinita steppa argentina, costantemente spazzata dai venti occidentali. Una media di poco più di due abitanti per chilometro quadrato fa ben comprendere quanto la dimensione del vuoto e dell'assenza prevalga su qualsiasi altra.
Francisco Coloane, originario della penisola di Chiloé, alta Patagonia cilena, ha riempito quel vuoto nominando nei suoi racconti ogni cosa, dai luoghi più sperduti agli uomini che li hanno attraversati, dagli animali che vi sopravvivono agli alberi e alle erbe che vi resistono, fino ai miti e alle leggende che dagli antichi popoli indigeni sono sopravvissuti nella lingua e nel sangue sempre più mescolati a quelli europei e nelle credenze alimentate dalla prossimità di altri mondi resi possibili dalla dimensione e dalla violenza di cielo, mare e terra che l'uomo attraversa come "sull'orlo di un pericoloso infinito". E così i fuochi di San Telmo si accendono sulla coffa delle navi quando stanno per naufragare; gli indios yagàn dicono che il primo uomo scese dal cielo penzolando da una corda fatta di pelli di foca; gli yamani credevano a due soli: Lem, che tutto bruciava sulla terra, e Tarwalem, che ascese al cielo per far rivivere ciò che Lam aveva distrutto; e Schiuno, il vento, si sposò con Océn la balena, ed ebbero un figlio, Schiunoktan, il colibrì.
Accostabile ai grandi narratori dei luoghi estremi come Jack London, Herman Melville e Joseph Conrad, a differenza di questi Coloane non è stato un esploratore o un avventuriero all'inseguimento dei limiti fino a cui può spingersi la vita dell'uomo, bensì un prosecutore dell'origine e un tramandatore: agli uomini che osservava ha concesso la pietà e la consolazione di quei miti che da sempre spiegano a quegli stessi uomini la ragione per la quale sono al mondo in un luogo prossimo alla loro stessa assenza, accompagnandoli con dolcezza in una solitudine più vicina alla magia dell'esistenza di quanto non lo sia alla bassezze necessarie alla sopravvivenza.

"Per quel che mi riguarda, avevo conosciuto qualcosa del genere nella pampa fuegina e patagonica, dove l'isolamento e la solitudine portano gli uomini a scivolare in un pozzo oscuro, e in lunghe navigazioni su mari sperduti quanto quello antartico. L'uomo evade all'interno di se stesso, viaggia lungo le proprie vene, si arrampica sull'impalcatura delle proprie ossa, si abbevera al cuore, e arriva fino a un meraviglioso faro che si trova sulla sommità, nella mente, e che solo i suoi occhi chiusi per ore e ore possono scorgere, guardando dentro, per ammirare la bellezza e il dolore di quanto è stato creato su questa sottile crosta terracquea, come un albero che ignora che le foglie sui rami prendono vita dalle radici per poi nutrirsi della luce del sole, risplendendo".
Profile Image for Maite.
90 reviews4 followers
September 26, 2017
Ho letto questo libro senza sapere bene cosa mi aspettasse. Lo ammetto, la colpa è di Sepùlveda, che ricordandolo dopo la sua morte, ha dichiarato: "il mio rapporto con Coloane è stato molto speciale, l'ho conosciuto tardi, prima come scrittore. Era lo scrittore preferito della mia infanzia, della mia giovinezza". Insomma, lo scrittore preferito dell'infanzia di uno dei miei scrittori preferiti, una specie di convergenza cosmica mi ha portata fin da lui.
Questi racconti di vecchi marinai, un misto tra sogno mistico e mostruosa realtà, sono davvero affascinanti. Alcuni sono decisamente più scorrevoli e si divorano in un lampo. Altri ricordano un po' le vecchie storie che ci raccontano i nonni la sera, seduti sulla loro poltrona di pelle marrone, con gli occhi persi in un mondo a cui non potremo mai davvero avere accesso. Non sempre ci appassionano, ma rimaniamo ad ascoltarli fino alla fine, come stregati dalla loro voce. Ecco, questo libro per me è stato così. Non posso definirlo appassionante o mozzafiato. È una lettura tranquilla, piacevole, che ti fa sentire il profumo del mare, e ti fa rimanere lì, ad ascoltare, fino alla fine.
Profile Image for Ilaria Palestra.
291 reviews2 followers
December 9, 2019
Il libro si presenta come una serie di racconti, ambientati prevalentemente in quelle che l’autore definisce Terre Magellaniche, fondamentalmente il profondo sud del Cile. Un racconto si svolge in Antartide. Alcuni racconti sono ambientati sulla terra ferma, altri per mare. In tutti, protagonista assoluta la natura, selvaggia, spesso incontaminata, devo dire per me alle volte difficile da immaginare perche’ magari avessi avuto la fortuna di vedere queste immense praterie, queste scogliere a picco, le tempeste, le onde altissime, gli uccelli, le greggi, e gli animali marini del sud America! Ci sono figure umane in ciascun racconto. Alle volte si tratta di piccole comunita’ locali, altre volte di pescatori (e anche balenieri), di cowboys, di pastori di greggi, e di ricercatori scientifici. C’e’ tanta solitudine, ovviamente, in primis perche’ i contatti umani sono pochi; e c’e’ molto cameratismo, fra queste persone che vivono davvero ai confini del mondo. L’autore si sofferma anche sul folklore locale. La regione, che e’ molto ampia e comprende innumerevoli isole e isolette alcune abitate solo alcuni mesi all’anno, ospita discendenti di molte tribu’ sudamericane, e le usanze si sono mischiate, laddove gli individui sono migrati al seguito delle greggi, del lavoro, o alla ricerca di un clima e di prospettive di lavoro piu’ favorevoli. Nel complesso un libro di avventura si' ma di nicchia, e difatti lo avevo comprato perche’ pianificavo un viaggio in Cile (tuttora in cantiere). Mette molta voglia di viaggiare…almeno con la fantasia.
Profile Image for Emma.
1,629 reviews
August 12, 2021
Coloane nous plonge dans un univers sauvage et dur où la nature règne en maître et où la présence des hommes est somme toute anecdotique.

Son écriture est toujours aussi belle et puissante mais je dois avouer avoir eu du mal avec la noirceur qui se retrouve dans quasi toutes les nouvelles de ce recueil.
Profile Image for Pedaleo Librería.
65 reviews89 followers
December 28, 2025
Viejo lobo de mar. Entrar en un libro de Coloane es entrar en una posada de marineros, entrar en la caseta del capitán y escucharlo hablar mientras lleva el timón
El mar, los fiordos y ventisqueros guardan muchas historias que ahora son huesos blancos despellejados por las aves. Por Coloane podemos saber un poco más de ese sur extremo que tan poco tiene que ver con las ciudades
Profile Image for Javiera  Pérez de Albéniz.
35 reviews
July 31, 2025
Es un libro que tiene cuentos muy buenos, y otros re fomes o que me costó entrar en ellos. Son relatos cotidianos de gente ruda, algunas historias crudas y bastante crueles, como es la naturaleza también.
Profile Image for Clelia LADINI.
579 reviews8 followers
January 31, 2021
4,5/5
Lorsque Coloane écrit, ces personnages sont les éléments: la mer, le vent, la neige, la glace. La nature et les animaux passent avant les hommes. Recueil de petites histoires des habitants de l'ile de Chiloé, pour la plupart des marins, des baleiniers. La vie quotidienne dure des Chilotes, les luttes contre les éléments , des croyances, les esprits, mais aussi la lutte humaine pour survivre. Superbe livre qui fait voyager vers le Chili, style poétique, vocabulaire très étendu et précis, comprenant aussi tous les différents animaux dont il parle. Peinture magnifique et dure de la nature.

When Coloane writes, these characters are the elements: the sea, the wind, the snow, the ice. Nature and animals come before people. Collection of short stories of the inhabitants of the island of Chiloé, mostly sailors, whalers. The daily life lasts of the Chilotes, the struggles against the elements, beliefs, spirits, but also the human struggle to survive. Superb book that takes you to Chile, poetic style, very extensive and precise vocabulary, also including all the different animals of which he speaks. Beautiful and hard painting of nature.
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

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