Piergiorgio Odifreddi is an Italian mathematician, logician and aficionado of the history of science, who is also extremely active as a popular science writer and essayist, especially in a perspective of philosophical atheism as a member of the Italian Union of Rationalist Atheists and Agnostics.
Interessante comparazione tra le varie religioni le correnti filosofiche e la scienza. La prima parte è appassionante e ben documentata la seconda molto ben documentata ma troppo difficile per me. E' un testo che andrebbe comunque letto da tutti, così da comprendere come comuni siano gli interrogativi umani e come si sia cercato di trovare risposte a tuti i costi e di quanto fondamentale e spirituale sia la scienza matematica e fisica.
Ovviamente parlare di Odifreddi senza decantarne lodi e schiettezza e anche ironia, sarebbe come fargli un torto. Penso che questo libro sia abbastanza difficile perchè ci sono certi ragionamenti logici che vanno compresi con carta e penna, e soffermandosi su predicato e complemento oggetto. Un viaggio di cui non si ricorda neanche più la partenza, diciamo che sempre, con i libri di Odifreddi, va messo un bagaglio culturale molto forte, per apprezzarlo.
Molto interessante e comprensiva di religioni sia occidentali che orientali. Avrei avuto bisogno di una miglior conoscenza della fisica e della filosofia per apprezzarlo a fondo, quindi secondo me è un libro che si legge abbastanza lentamente anche per il fatto di dover informarsi su questi altri argomenti.
Nella riedizione pubblicata nel 2008 con una nuova prefazione dell’autore il professor Odifreddi spiega che fu l’editore Giulio Einaudi a scegliere il titolo del saggio: lui avrebbe preferito “Dalla Galilea a Galileo”, ad indicare un percorso storico che porta l’umanità dalla fede alla ragione e io concordo pienamente con lui, tra l'altro sarebbe stato anche molto più pertinente. Per quasi metà libro gli argomenti Dio, religioni e fede parlano un linguaggio chiaro e comprensibile, le conclusioni fanno un riassunto generale utile a mettere i classici puntini sulle “i”, ma la parte centrale risulta particolarmente pesante da digerire per i non addetti ai lavori, peccato… Comunque il libro merita, anche se si salta questa parte un po’ ostica
è una lettura affascinante, anche se l'ho trovata faticosa nel penultimo capitolo: quello - e solo quello - mi è apparso pedante e ripetitivo. la parte migliore sono le ultime pagine, quelle che tirano le somme. mi aveva quasi convinta ad abbracciare il buddismo: peccato che io non senta il bisogno di una religione, nemmeno di una religione senza un dio. poi, comunque, odifreddi mi rivela che il buddismo non è adatto agli occidentali, quindi non ne ho fatto nulla. del resto, come dice il dalai lama, la religione è una medicina per i mali dello spirito, e il mio spirito sta benissimo.
Un libro veramente stimolante ed avvincente, se pur di non facile lettura. Ho fatto non poca fatica a comprendere tutte le spiegazioni, i paralleli che Odifreddi propone: ritengo di avere sufficienti competenze scientifiche ma il libro spazia dalla filosofia alla religione alla matematica, alla fisica dei quanti, all'astronomia: in realtà proprio in questo stà il suo fascino e la portata dell'approccio illuminista di Odifreddi.
Odifreddi è Odifreddi: prendere o lasciare. “Finto” lavoro divulgativo, in realtà richiede una preparazione non da tutti per capirlo al 100%. Nonostante ciò è davvero interessante anche per chi come il sottoscritto non ha proprio una mente matematica. Unico e originale nell'argomentare e comparare gli infiniti intrecci scienza-religione sia dal punto di vista storico che matematico. Scientifico.
In questo libro si parla di scienza e religione. Soprattutto si raccontano il percorso e le deduzioni dei grandi filosofi e matematici nel corso della storia e si analizzano le loro affermazioni mettendole a confronto con le scoperte scientifiche avute nel tempo. Il libro nella sua totalità può sembrare decisamente blasfemo. L’opera è dedicata agli scienziati e alla loro ricerca di una prova matematica dell’esistenza di Dio considerando tutte le leggi fondamentali che regolano l’universo (fisica, termodinamica, ecc.). Personalmente mi piace leggere punti di vista diversi anche se in contrasto con le mie idee, questo non mi crea problemi perché credo che poi ognuno faccia i conti con se stesso. Ho quindi trovato questo libro interessante, abbastanza comprensibile quando si parla di matematica, logica e paradossi che sono riuscito più o meno a seguire, totalmente oscuro quando si entra nella filosofia spinta (ovviamente dipende dagli studi fatti in passato). Il libro è uno studio che vuole portare in evidenza tutti i tentativi di dimostrazione matematica dell’esistenza di Dio; libro interessante, ma difficile. Per chi volesse una cosa più leggera, ma allo stesso tempo significativa del pensiero di Odifreddi, consiglio un altro paio di titoli da leggere prima di questo: “Il matematico impertinente” e “In principio era Darwin”.
Non condivido il punto di vista di Odifreddi. La religione non �� roba da sezionare col bisturi della logica matematica: per un cristiano Dio �� un uomo non un concetto. A prescindere da questo Odifreddi �� un uomo dalla cultura vastissima e leggere un suo,libro vuol dire comunque arricchirsi. Mi piacerebbe seguire le sue lezioni di logica matematica, ma quando parla di irrazionalit�� della religione arriva anche a essermi odioso.
come si dimostra l'esistenza di dio? dalle antiche religioni, alle religioni orientali, alle religioni moderne - sempre che una religione possa essere moderna - alle scienze: filosofia, fisica e matematica. l'avversione di odifreddi verso la religione, soprattutto quella cattolica, è stemperato dalle dimostrazioni filosofiche. tra tante dimostrazioni dell'esistenza di dio, che alla fine dimostrano che è indimostrabile, manca però un punto di partenza: cos'è dio?
Perché due stelle: mi ha piacevolmente sorpreso la profondità dei ragionamenti, o quantomeno la ricercatezza delle citazioni. Non ho ben capito il filo conduttore del libro: un po' comparazione del Dio delle varie religioni, un po' analisi delle prove logiche o fisiche dell'esistenza di Dio, un po' analisi delle religioni dal punto di vista di uno scienziato.
una lucida analisi delle possibili convergenze, ma nella maggior parte dei casi delle divergenze, fra religione e scienza. molte volte manca di profondità e passa in rassegna le varie ipotesi come in un "manabile".
Un libro da leggere con interesse, soprattutto per il valore epistemologico della materia, ma da non prendere troppo sul serio. Recensione completa su: http://stefano-vda.blogspot.it/2014/1...