Introducing robots, bacteriophages, toroids and Omniscient Rational Advance Calculators of Local Events...Mathematical wizard and celebrated author of Mathematical Puzzles and Diversions and Mathematical Carnival, Martin Gardner has devised thirty-sic mind-bending stories, each containing challenging problems based on geometry, logarithms, topology, probability, weird number series, logic and wordplay.Designed to amuse, provoke, entertain and torture, they will propel you unto uncharted universes of dazzling mathematical pyrotechnics and mind-blowing concepts - unfathomable black holes of diversion and fun.
Martin Gardner was an American mathematics and science writer specializing in recreational mathematics, but with interests encompassing micromagic, stage magic, literature (especially the writings of Lewis Carroll), philosophy, scientific skepticism, and religion. He wrote the Mathematical Games column in Scientific American from 1956 to 1981, and published over 70 books.
Chiunque sappia chi fosse Martin Gardner sa che ha tenuto per 25 anni la rubrica di giochi matematici sullo Scientific American. Ma non sono in molti a sapere che per una decina d'anni tenne anche una rubrica simile per la Isaac Asimov's Science Fiction Magazine. Questo libro raccoglie la collaborazione dei primi tre anni. Non che lo troviate in giro, se non in una costosissima nuova edizione della MAA col titolo Mathematical Puzzle Tales; la mia copia l'ho recuperata in un negozio online di libri usati. Rispetto allo Scientific American, qui i problemi sono molto più semplici, anche perché il lettore tipico è ovviamente diverso; e naturalmente hanno tutti una cornice fantascientifica. Non ci sono solo giochi matematici ma anche linguistici; inoltre quasi sempre la risposta ai problemi porta una seconda domanda, e spesso anche una terza. In definitiva un piacevole divertissement, che sarebbe alla portata di tutti... ammesso naturalmente che fosse ristampato e/o tradotto in italiano :-)