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Benedetto Santovito #3

Questo sangue che impasta la terra

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Due avvenimenti misteriosi sullo sfondo degli anni Settanta. Un giovane viene scaricato morente da una jeep davanti all'ospedale di un paese dell'Appennino; una ragazza scompare misteriosamente nella Bologna della contestazione studentesca. L'ex maresciallo Santovito indaga. Anche se ormai in pensione non se la sente di deludere le due donne che gli hanno chiesto aiuto. Domenica, madre del giovane adolescente, e Patrizia, una sua amica in ansia per la scomparsa della figlia. Forse tra i due avvenimenti c'è un legame... Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli raccontano una storia appassionante fondendo gli elementi classici della detection con la ricostruzione della storia più recente e controversa.

249 pages, Paperback

First published January 1, 2001

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49 people want to read

About the author

Francesco Guccini

66 books47 followers
Francesco Guccini is an Italian singer-songwriter, considered one of the most important Cantautori. During the five decades of his music career he has recorded 16 studio albums and collections, and 6 live albums. He is also a writer, having published autobiographic and noir novels, and a comics artist. Guccini also worked as actor, soundtrack composer, lexicographer and dialectologist.
Guccini moved to Pàvana during World War II, then returned to Modena where he spent his teenage years and established his musical career. His debut album, Folk beat n. 1, was released in 1967, but the first success was in 1972 with the album Radici. He was harshly criticised after releasing Stanze di vita quotidiana, and answered to his critics with the song "L'avvelenata". His studio albums production slowed down in the nineties and 2000s, but his live albums continued being successful.
His lyrics have been praised for their poetic and literary value and have been used in schools as an example of modern poetry. Guccini has gained the appreciation of critics and fans, who regard him as an iconic figure.[1] He has received several awards for his works; an asteroid, a cactus species and a butterfly subspecies have been named after him. The main instrument in most of his songs is the acoustic guitar.

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Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Cristina Luciani.
168 reviews7 followers
October 2, 2023
Questa terza indagine di Benedetto Santovito lo trova in pensione, a godersi la vita quieta della montagna alla Ca’ Rossa. Tanto è cambiato, nel paese degli Appennini in cui è arrivato quando era ancora un giovane carabiniere, prima della guerra; e tanto è cambiato nell’Italia intera, in cui si respira l’aria tesa e sospettosa dei primi anni di piombo. Tra campi d’addestramento paramilitari, madri angosciate e tanta nostalgia per i tempi che furono, Santovito si trova invischiato in una brutta storia, mentre dall’altra parte dell’oceano Raffaella si confronta con gli angoli oscuri del sogno americano.
Ho faticato a ingranare, ma poi mi sono ritrovata catturata dalle sensazioni che già avevo amato ne «Un disco dei platters», che al momento rimane comunque il mio preferito della serie.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,982 reviews237 followers
June 23, 2022
Lulu' - per RFS
.


Care Fenici, è per me un sommo piacere recensire due degli autori italiani che prediligo. Si tratta di una ristampa e il suo protagonista è il Maresciallo Santovito, nato a Castellabate, ma per lavoro finito a Mazzacane, impervio paesino dell’Appennino che l’ha rapito e da cui non è riuscito più ad andarsene.

Questa serie scritta a quattro mani è sicuramente una di quelle che amo di più. Sarà per quel sapore di antico che porta con sé. O forse per il nostos (termine di origine greca che sta a indicare la nostalgia) che impregna ogni pagina senza mai abbandonarsi alla malinconia ma restituendo sapori d’infanzia che ti portano a foto ingiallite e a ripensare ai tempi che furono dei nostri nonni.

La storia è ambientata negli anni ’70, in parte anche nella Bologna della lotta armata e delle proteste di piazza, un periodo in cui la ferita della Seconda guerra mondiale è ancora fresca, ma in cui nuove generazioni vivono il sogno del cambiamento sotto la spinta di una ripresa economica.

Santovito sta nel suo paesino, in pensione, anche se sembra che solo lui sappia del suo pensionamento, tanto che per tutti è il Maresciallo, con buona pace del povero Garbin relegato ormai al ruolo di secondo. Lì, su quei monti conduce la sua esistenza, sebbene non riesca a capire la gente e dalla quale gli risulti impossibile farsi capire.

Mentre nuove raffiche di mitra si odono sui monti e misteriosi morti coinvolgono alcuni giovani di paese e di Bologna, Santovito si troverà suo malgrado coinvolto in una sporca guerra fra le forze eversive e quelle dello Stato.

Santovito, alla luce dei fatti: due ragazzi inseguiti in un bosco da uomini armati di Kalashnikov; qualcuno che nell’ombra lo spia incessantemente; un uomo morente senza alcun documento, comincerà a investigare. Quale mistero si cela dietro gli ultimi accadimenti che hanno coinvolto il paese?

Intorno a a lui vi sono figure secondarie sempre magistralmente rese, come il sardo Sotgiu, l’infermiera Domenica e gli immancabili rappresentanti della Benemerita, eroici talvolta nella loro disarmante ingenuità.

Un giallo, una storia noir, ricco di suspense con una trama ben articolata si snoda in un’ambientazione tutta italiana ricca di descrizioni caratterizzate da una scrittura fluida oltre a una narrazione incalzante.

Un libro che va letto, va amato e va respirato. Un romanzo in cui immergersi, dove ogni parola è posta con grande attenzione alla sinfonia finale, dove ogni personaggio stimola riflessioni e sorrisi e l’ambiente finisce per divenire nostalgicamente familiare. Pieno di misteri e segreti così cari alle realtà dei piccoli paesi.
Profile Image for Simonetta.
239 reviews15 followers
November 13, 2017
Santovito è oramai in pensione e vive alla Ca’ Rossa nel paese dell’Appennino tosco-emiliano dove a lungo ha prestato la propria opera di maresciallo dei carabinieri. Anche questa volta viene coinvolto, per amicizia e affetto nei confronti di tre madri in ansia per i loro figli, in un caso di omicidio che ci porta, oltre che tra le montagne dell’appennino dove tramano rigurgiti fascisti, nella Bologna degli anni di piombo.
La compagna di Santovito, nel frattempo, temporaneamente trasferitasi negli Stati Uniti, ci racconta il suo breve passaggio nella “terra della libertà e delle opportunità”. Una breve incursione nel Sogno Americano che per qualcuno diventa incubo.
Come al solito la scrittura è asciutta ed essenziale, racconta un po’ di storia e sviluppa una trama impeccabile anche se con qualche leggera caduta nella monotonia del racconto stringato degli eventi, quasi privo di approfondimento dei pensieri dei protagonisti.
Profile Image for Terra.
1,235 reviews11 followers
August 28, 2025
I gialli non mi piacciono. non provo piacere a immaginare quello che gli indizi nascondono e dove va a parare l'autore. Però mi piace quando Guccini parla del suo Appennino e del passato, perciò in un paio di occasioni ho ceduto - e non mi pento di averlo fatto.
Profile Image for Patriarcaettore.
273 reviews8 followers
March 29, 2022
Una bella coppia, un bel romanzo. Storie di Appennino nascoste fra le pieghe dei boschi, storie di violenza a due passi dall'inquieta città di Bologna. Storie che coinvolgono famiglie diverse in un piccolo paese che è lo specchio dell'Italia con le sue bellezze e crudeltà. Tradimenti, sparizioni e miti americani rivissuti nelle vite del gruppo dei protagonisti. Un invito a non dimenticare quei decenni che oggi sembrano così lontani. Un esercizio di memoria utile in questi tempi dove un altra guerra bussa senza pietà e riduce in briciole le frontiere simboliche dell'Europa. Ricostruire la pace e ricomporre gli errori senza far prevalere l'amore sull'odio è impossibile. Impareremo ad amare? Buona lettura.
Profile Image for Marco.
378 reviews5 followers
August 25, 2025
Unica riflessione: l’Italia ha mai smesso veramente di essere in guerra? Quali sono state le conseguenze per non aver provato a fare i conti sul passato fascista? Dopo 100 anni ancora c’è polemica ma negli anni 60-80 i morti sono stati molti, c’è odio verso le idee e verso il colore della pelle.
Giallo ben costruito.
Profile Image for Mario Giachino.
126 reviews1 follower
July 1, 2020
Storicamente corretto e raccontato con la colta semplicità di due autori che non necessitano certo delle mie parole d'ammirazione.
La calma di Santovito si estende a tutto il libro, anche di fronte a terroristi dell'una e dell'altra parte e si diffonde, per contatto, al lettore.
Profile Image for Kin.
2,334 reviews27 followers
May 17, 2017
maresciallo santovito.gustoso,ben ambientato,credibile.si legge con piacere.
5 reviews
January 2, 2019
Molto molto bello, scritto in maniera molto scorrevole, a tratti un po' pesante. Intreccio avvincente
9 reviews2 followers
August 30, 2012
4 stelle: Un romanzo noir sulla Bologna post dopoguerra. Affascinante nei dettagli che lascia con il fiato sospeso. Da leggere!

5 reviews
November 28, 2013
Bel romanzo sull'Italia dell'inizio degli Anni di Piombo e della Sttategia della Tensione.
Displaying 1 - 11 of 11 reviews

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