Un'interessante guida pratica sulla giusta comunicazione da adottare quando si parla di disabilità.
Arricchiscono questo volume, agile e di facile lettura, un'introduzione di Vera Gheno (sociolinguista che personalmente seguo molto volentieri), un approfondimento sulle neurodiversità di Fabrizio Acanfora (scrittore, attivista e blogger conosciuto per la sua attività di divulgazione scientifica sullo spettro autistico) e le
conclusioni di Flavia Monceri (professore associato di Filosofia politica all'Università del Molise).
Il focus di questo libro è di mettere al centro le persone: la disabilità, e più in generale la diversità e la divergenza, non riguardano solo una cerchia ristretta di persone con difficoltà “evidenti” ma ognuno di noi, proprio perché chiunque può vivere una situazione di difficoltà ritrovandosi in un contesto sfavorevole, che non gli permette di accedere alle stesse occasioni e opportunità che altri, invece, possono affrontare serenamente. Solo quando capiremo che siamo tutti uguali proprio perché “diversi”, costruiremo una società più inclusiva e il concetto stesso di disabilità, non avrà più ragione di esistere.
Ho trovato molto interessanti anche le riflessioni della prof. Monceri, un punto di vista filosofico che definisce, tra l'altro, l'inclusione come un punto di partenza e non di arrivo.