Manuel Vázquez Montalbán was a prolific Spanish writer: journalist, novelist, poet, essayist, anthologue, prologist, humourist, critic, as well as a gastronome and a FC Barcelona supporter.
He studied Philosophy at Universidad Autònoma de Barcelona and was also a member of the Unified Socialist Party of Catalonia. For many years, he contributed columns and articles to the Madrid-based daily newspaper El País.
He died in Bangkok, Thailand, while returning to his home country from a speaking tour of Australia. His last book, La aznaridad, was published posthumously.
Los relatos de Vázquez-Montalbán reunidos en esta colección son raros, intelectuales, entre el esperpento y lo cómico. Muy bien escritos. Me impresiona que un hombre con tanta calidad en cada página fuese capaz de escribir tanto y en tantos géneros.
Sono vecchi racconti di MVM, scritti tra gli anni '60 e '90, i primi in pieno franchismo. C'è tutto lui, quello che non c'entra niente con pepe carvalho, nascosto, politico e sognatore, folle, erotico e gourmet. autobiografico, spesso. alcuni racconti sono vere e proprie prove di stile ricche di iperboli, di giochi di parole come solo lui può. le crociere sarebbero paradisi inutili e fuggitivi, nonostante la loro sensualità oggettiva, se non dessero la previa certezza di non essere altro che stimoli per essere immaginate e, di conseguenza, immaginarie.