Una collina dove riposano i morti senza Dio. Una televisione che trasmette la Morte. Una città dove non esistono dolore o amore, ma si progetta una vita perfetta. E tutti intorno cani infernali, ragazze bellissime, zombie, elfi, killer. Sono questi i personaggi delle avventure che vedono Dylan Dog protagonista in questo volume.
Tiziano Sclavi is an Italian comic book and novel writer, who has also worked as a journalist. Sclavi is most famous for creating the Italian bestselling comic Dylan Dog, started in 1986 and still ongoing, a horror pastiche featuring a paranormal investigator. More than 450 monthly 90-pages long issues have appeared in the series, with Sclavi as the most recurrent script writer in the first decade of serialisation.
Chi conosce la scrittura del creatore di Dylan Dog, sa quanto Sclavi ci sia all’interno di questa breve sequenza e nel Il giorno del giudizio lo scrittore costruisce una macrostoria che contiene al suo interno tante piccoli, profondi e assurdi racconti più piccoli, che invadono la realtà londinese [e non solo] arrivando attraverso una porta che rimanda in modo creativo e intelligente a un racconto breve di Stephen King, raccolto nell’antologico Scheletri: Il word processor degli dei.
Lettura scorrevole, ambientazioni diverse dalla solita Londra e battute abbastanza divertenti. La soluzione del caso diventa abbastanza ovvia già a metà volume, ma rimane interessante la modalità con cui ci arriva.