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Il Mostro: Anatomia di un'indagine

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Sette coppie di innamorati vengono massacrate nei dintorni di Firenze tra il 1974 e il 1985. In alcuni casi i cadaveri delle vittime sono mutilati e arti del loro corpo conservate - si scoprirà in seguito - come macabri feticci. Le indagini portano alla condanna all'ergastolo nel 1994 di Pietro Pacciani. Ma il procuratore Piero Luigi Vigna non crede che un uomo rozzo come Pacciani abbia fatto tutto da solo e fa riaprire le indagini. L'incarico è affidato a Michele Giuttari, capo della mobile di Firenze, che studia i verbali di interrogatorio, indaga, analizza e capisce che la sentenza del tribunale è il risultato di omissioni, prove ignorate, paure e omertà. Giuttari intuisce che uno o più complici siano gli ideatori dei delitti e i collezionisti dei terribili trofei. Vengono così condannati i compagni di merende di Pacciani, ma quando questi muore in circostanze misteriose, i superiori di Giuttari fanno di tutto per ostacolarlo e allontanarlo dalla verità investigativa che non sempre, purtroppo, coincide con quella giudiziaria.

355 pages, Paperback

First published January 1, 2006

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About the author

Michele Giuttari

28 books84 followers
Michele Giuttari is former head of the Florence Police Force (1995-2003), where he was responsible for re-opening the Monster of Florence case and jailing several key Mafia figures. He is now a special advisor to the interior minister in Rome, with a remit to monitor Mafia activity.

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1 (<1%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
20 reviews3 followers
August 11, 2017
Ho dei ricordi piuttosto precisi - per quanto, in effetti, superficiali - già del periodo del primo processo a Pacciani. Al tempo ero abbastanza grande per capire di che cosa si trattasse, anche se non abbastanza per trovare il coraggio di spingermi oltre alle informazioni passate dalla stampa: sapevo che era una gran brutta storia, ma quanto brutta con esattezza preferivo continuare a ignorarlo. A distanza di molti anni, e per circostanze assolutamente fortuite, ho iniziato a interessarmi alla vicenda e, anche grazie alle possibilità di ricerca offerte dalla rete, ho scoperto un vero e proprio ginepraio: ironicamente, la possibilità potenzialmente illimitata di condividere e diffondere informazioni offerta dal web ha contribuito a rendere i fatti (già ai tempi contorti e fumosi) di fatto incomprensibili. Ognuno porta avanti il proprio convincimento, che però nella stragrande maggioranza dei casi si è costituito sostanzialmente su sentimenti di pancia, su "secondo me", su sospetti personalissimi e quindi non poi così giustificati, su dati più o meno consapevolmente modificati rispetto all'originale, come comprova il fatto che più o meno su qualsiasi dettaglio si possa trovare detto tutto e il contrario di tutto. Trovo senz'altro interessante lo sforzo di chi, anche solo come "gioco" fine a se stesso, cerca di mettere insieme i pezzi di un mistero e di trovarne - o almeno proporne - una soluzione, ma mi infastidisce molto la confusione che in questo caso scaturisce dal fatto che mancano punti fermi. E, ritenendo che nessuno potesse essere a qualsiasi titolo più informato sui fatti di chi li ha ufficialmente indagati, ho deciso di chiarirmi definitivamente le idee e di leggere quello che il dottor Giuttari ha avuto da dire. Ho apprezzato moltissimo la sobria logicità del resoconto, così come lo sforzo (sicuramente notevole, vista la complicanza della materia) alla chiarezza non solo espositiva, ma anche concettuale, al fine di consentire al lettore di seguire anche quelle fasi più tecniche dell'investigazione, che ai non addetti ai lavori potrebbero apparire non così ovvie o giustificate. Ancora di più ho apprezzato la totale assenza di suggestioni: Giuttari si concentra sui fatti, e anche quando li valuta (e quindi opera, se vogliamo, un discrimine tra cosa reputa attendibile e cosa no), lo fa sempre rispettando un metodo logico, incrociando testimonianze, perizie, dati e rilevanze, e non permettendo mai al proprio mero arbitrio di prevalere. Giunta alla fine del resoconto, mi chiedo in effetti che senso abbia continuare a perdere tempo ad alimentare piste varie e sospetti che in realtà hanno già trovato una più che soddisfacente risposta da anni. Può darsi che, in questo gioco più o meno popolare fatto di forum, blog, ma anche di dibattiti TV, documentari ecc., il vero piacere consista non nell'arrivare a una risposta vera e propria, ma nella possibilità di potersi calare nei panni dell'investigatore - cosa che verrebbe meno se si smettesse di smuovere fumo. Ritengo quindi questo libro perfetto per chi si aspetta un'analisi precisa e scrupolosa dell'accaduto, come promesso dal titolo. Resta solo il rimpianto per le circostanze che hanno portato alla fine dell'indagine. Il rimpianto e una notevole dose di inquietudine.
749 reviews4 followers
July 12, 2023

Nei dintorni di Firenze, fra il 1974 e il 1985, avvengono degli efferati delitti che coinvolgono delle coppiette che si appartavano la notte in auto o in tenda. Per anni le indagini si sono susseguite alla ricerca di un serial killer spietato, fino a quando alcune prove focalizzano l’attenzione su un contadino del luogo, violento e sadico, Pietro Pacciani. Non convinto che lui possa essere l’unico esecutore materiale degli omicidi, il capo della Mobile di Firenze Michele Giuttari continua le indagini scoprendo il coinvolgimento di alcuni “amici di merenda”. Tuttavia l’uomo non è ancora convinto di aver trovato tutti i colpevoli perché secondo lui vi è un mandante e continua a cercare prove, trovando addirittura strane dimenticanze o indagini carenti. Tutto ciò però rimane soltanto una sua idea perché, dopo la morte in circostanze misteriose di Pacciani, diviene difficile continuare ad indagare.
Non conoscevo molto sul caso del mostro di Firenze, poiché durante le indagini ero ancora una bambina, e questo libro mi ha davvero lasciata stupefatta e sconvolta per la brutalità e l’insensibilità delle persone coinvolte. Di Pietro Pacciani conoscevo esclusivamente il nome e non ciò che aveva fatto alle figlie, i coinvolgimenti in storie di sesso, violenze, che lasciano allibiti.
Ho trovato molto interessanti le indagini che hanno ricostruito con minuzia gli omicidi e ogni prova raccolta e mi dispiace che il caso non sia stato del tutto chiuso; in effetti dubbi e incertezze rimangono.
Una storia vera che sembra un racconto dell’orrore.
Profile Image for Raimondo Visintin.
37 reviews
January 25, 2020
Straordinario talento del Commissario Giuttari nel raccontare la vera storia dell'indagine sul Mostro di Firenze. La mole di informazioni relativa agli interrogatori, ai tentativi di depistaggio, agli elementi di prova "smarriti" e alle morti sospette mette il lettore in condizione di maturare una sua personale ipotesi. Dopo aver letto il libro un paio di volte aderisco alla verità processuale che condanna Pacciani e i compagni di merenda per alcuni ma non per tutti gli omicidi di coppiette.
I servizi segreti sapevano fin dai primi omicidi che la pista da seguire era quella delle sette, ma pare che non abbiano indirizzato gli inquirenti in tale direzione.
Mia personale ipotesi: c'era forse la volontà di alimentare una strategia della tensione in una Regione, la Toscana, da sempre rossa?
Profile Image for Cassie.
154 reviews26 followers
September 5, 2017
ho scritto in un altro commento ad un libro sulla vicenda, che del "Mostro di Firenze" si è scritto e detto tutto ed il contrario di tutto. Qui a parlare è una voce autorevole e coinvolta in prima persona nel caso, ed è interessante ripercorrere la vicenda da questo punto di vista. Ci vorrà tempo perchè sul caso del "Mostro" si scriva una volta per tutte la parola "fine".
Profile Image for Maurizio Boscolo.
Author 12 books1 follower
September 15, 2021
Un docu-thriller scritto da un (ex) poliziotto che ha indagato sugli omicidi attribuiti al mostro di Firenze. Si sviluppa come un romanzo dei migliori autori americani, ti strega, non ti molla fino all'ultima pagina, con il plus che i personaggi sono reali, con nome e cognome reali.
Un finale ancora aperto perché "quel" mostro di Firenze non ha mai avuto un volto.
Profile Image for Paolo.
33 reviews
April 1, 2020
Storia pazzesca. Ritmo frenetico, colpi di scena a ripetizione e tutto, tremendamente, vero.
234 reviews1 follower
August 29, 2025
Assolutamente coinvolgente nel ripercorrere i passi di una delle vicende più atroci ed oscure (ancora ad oggi) della storia d'Italia. A tratti coraggioso. voto 7
Profile Image for Germano Dalcielo.
Author 17 books47 followers
November 2, 2013
Lo acquistai perché la vicenda del mostro di Firenze mi aveva sempre colpito quando veniva trattata in televisione, e leggere in quarta di copertina che l'ispettore a capo delle indagini ne aveva tratto un libro, mi aveva sinceramente spiazzato. Come può un poliziotto scrivere un romanzo?, mi ero chiesto. Invece dovetti ricredermi, perché Giuttari ha un'ottima penna e una tecnica narrativa di tutto rispetto: nonostante la storia si prestasse al rischio del mero cronachismo o del semplice reportage di interrogatori, udienze e testimonianze, non mi sono mai annoiato durante la lettura. Permette di ripercorrere la storia del peggior serial killer italiano dal punto di vista di chi ha vissuto quegli anni da protagonista. Uno sguardo lucido, a tratti impietoso e intransigente.
Consigliato, la parte sui processi è molto interessante.
Profile Image for Andrea.
70 reviews7 followers
September 16, 2021
Il piglio narrativo di questo libro e la prosa incisiva lo rendono molto scorrevole e piacevole. La storia e' suffragata da testimonianze, trascrizioni di intercettazioni e dati molto precisi. Interessanti gli interrogatori intervallati dalle impressioni personali, spesso pungenti del Giuttari e la ricostruzione della catena di operazioni investigative che portarono a diverse, sensazionali scoperte. Inquietante il quadro sociale di degrado, perversione e ignoranza in cui si iscrivono i crimini. Bella lettura che e' volata via in pochissimi giorni, forse pecca di una certa frettolosita' nell'ultima parte, senza dubbio la piu' interessante, riguardante gli eventuali mandanti dei crimini. Altamente consigliato a chi e' interessato ai cosiddetti Misteri Italiani.
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

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