Le vicende che hanno segnato la vita di tanti italianiChe cosa è stato il fascismo? Che cosa ha rappresentato nella storia d'Italia? Chi era un volgare avventuriero o un grande statista? Sono domande che le polemiche politiche dei nostri giorni rendono di una attualità bruciante. Il presente volume vuole rispondere a queste domande, sforzandosi però di non cedere alle suggestioni del dibattito politico, che si prestano magari a battute brillanti ma che renderebbero inevitabilmente le risposte condizionate a motivi contingenti. L'autore, pur non nascondendo un preciso punto di vista etico-politico, ha voluto che le risposte a quegli interrogativi fossero di carattere rigorosamente storico.Giampiero Caroccilibero docente di storia moderna, è membro della Commissione per la pubblicazione dei documenti diplomatici. Tra le sue Agostino Depretis e la politica interna italiana 1876- 1887; Giolitti e l’età giolittiana; Storia d’Italia dall’Unità; L’età dell’imperialismo; Destra e sinistra nella storia d’Italia. Con la Newton Compton ha Il Risorgimento, Storia del fascismo; Storia della guerra civile americana; Storia dell’Italia moderna dal 1861 ai nostri giorni e Storia degli ebrei in Italia.
Dei molti saggi nella collana 100 pagine 1000 lire questo è uno dei migliori. Intanto perché si presuppone di affrontare un argomento limitato nei tempi e nello spazio che possa essere agevolmente contenuto nelle 100 pagine. Aggiungiamo la chiara professionalità di Carocci nell'affrontare il tema e nel delineare bene quali furono i pregi (quasi nessuno) e i difetti (molti) di Mussolini e del suo entourage. Decisamente interessante l'analisi delle differenti correnti nel partito, e il continuo ricollegare i vari fatti. Ecco, se proprio devo muovere un appunto, marginale, all'opera, sta nel fatto di non aver approfondito cosa avessero fatto e come si fossero mossi i gerarchi e le personalità citate negli anni della Prima Guerra Mondiale, anni che Mussolini fece da imboscato, non da combattente. Questa mancanza di esperienza diretta fu diretta concausa degli errori madornali che ci portarono al macello.