Recensione di Mrs.Willer
Chi di noi non conosce il mitico Bud Spencer e le sue scazzottate lungo strade polverose o in saloon lerci?
Bud, l'attore italiano più famoso al mondo, che può contare statue erette in sua memoria in ogni continente e che tutti ricordiamo come “Il gigante buono" sempre accompagnato dal bellissimo Terence Hill.
Quasi tutti siamo cresciuti con i suoi film (io per prima) che ci facevano morire dalle risate e in cui il bene trionfava sempre sul male come nelle migliori favole.
Cristiana Pedersoli, la figlia maggiore di Bud, ci racconta del suo rapporto con il padre e della loro vita familiare raccontandoci e mostrandoci anche fatti molto privati e inediti.
Per tutti sei Bud Spencer, per me sei la gioia, un faro da seguire e,soprattutto, il mio tenero papino.
Tua Cri Cri
Cristiana, molto legata al padre, ci narra in maniera dolcissima di come amasse farsi raccontare storie dal suo papà, di come amasse addormentarsi sul suo pancione e delle giornate passate sui set a spiarlo con Terence che se la rideva vedendo il compagno arrabbiato guardare male la figlia per farla allontanare.
È un romanzo molto breve ma ricco di ricordi di famiglia a tratti anche molto commoventi. Lo stile di scrittura della Pedersoli mi è piaciuto veramente tantissimo, non immaginavo così tanto talento e devo farle i complimenti.
Il libro non risulta mai pesante ed è diviso in varie sezioni tra cui spunta anche un piccolo ricettario con i piatti preferiti di Bud.
Questa scelta l’ho trovata molto originale e carina e anche la parte fotografica l’ho apprezzata.
Le uniche pecche di questo libro sono secondo me la brevità e i pochi aneddoti dedicati ai film di Bud Spencer. Avrei preferito che magari si raccontassero più fatti su di lui e di cosa succedesse sui set in cui lavorava e della sua relazione con Terence Hill.
Nel complesso lo giudico però un buon libro che mi sento di consigliare a tutti i fan di Bud e in generale del cinema.
Per concludere voglio citarvi una sua frase per farvi capire la filosofia di Bud:
Goditi ogni attimo e vivi il presente... e quel che sarà, sarà, e futtetenne!