Brunetto Latini (ca 1220-1294) was a prominent figure in Florentine politics during a period of bourgeois rather than princely government. Dating from his exile in France, the Treasure is a compilation of texts for people in government, written in the vernacular. The French text is edited and introduced by Spurgeon Baldwin and Paul Barrette.
WTF? Dit was echt heel vreemd. Heel heel vreemd en die illustraties maakten het allemaal maar vreemder. Ik weet ook niet zeker of ik het boek nu leuk vond... of dat de vreemdheid me enorm afstootte. Ik ga het boek ook niet een rating geven want ik heb gewoon geen idee. Hier een top 3 reacties toen ik las: 🤨🤔😶
Over mieren die goud verzamelen en andere bizarre dieren. Tekst: Brunetto Latini. Illustraties: Rébecca Dautremer. Vertaling: Ed Franck.
In de Middeleeuwen verscheen Li livres dou tresor van de hand van Brunetto Latini. In die encyclopedie kregen alle dieren evenveel aandacht; echte dieren én fabeldieren. Dit boek is daar een kleine selectie uit. Een eenhoorn staat naast een wolf. Een aap naast een feniks.
De teksten zijn tof, de tekeningen van de beroemde Dautremer zijn (zoals steeds) indrukwekkend. Dit is een boek om in de zomer te lezen; in je hangmat of naast het zwembad. Op een lome zomerdag, verblind door de zon, terwijl waan en werkelijkheid wat in elkaar beginnen verglijden… Geniet er van!
TRESOR Un bestiario medievale è un meraviglioso e grande albo illustrato, un’opera in prosa scritta in lingua d’oil, ideale per conoscere e apprezzare le descrizioni degli animali del lontano 1200. Un bestiario medievale per scoprire, con meraviglia, tutto l’immaginario dimenticato e bizzarro del 1200 in una vesta completamente rinnovata. Un viaggio favoloso nel cuore delle leggende e del pensiero medievale. https://ilmondodichri.com/tresor/
Otro gran logro de mantener vigente un clásico medieval. Las ilustraciones de una de las artistas que más me llega al alma se acompañan en este libro de una descripción científica con mucha poesía, propia de inicio de la observación y catalogación metódica de nuestros antepasados. Hay que leerlo despacio, como calcando la prudencia de primeros exploradores.
Comme toujours, de très belles illustrations de la part de Rébecca Dautremer, et j'ai beaucoup aimé ces présentations de créatures mythologiques et d'animaux mis sur un même plan. J'aurais aimé avoir davantage à lire.
Ho scelto questo albo per Zoe. Aveva sfogliato il bestiario Tresor in libreria ed era rimasta affascinata dalle creature e dall’atmosfera misteriosa del libro, così alla fine ho deciso di leggere l’albo per capire di cosa parlassimo. Questo albo prende ispirazione dai bestiari medievali, cioè quei libri molto diffusi nel Medioevo in cui venivano raccolti animali reali e fantastici. Non erano semplici enciclopedie come le intendiamo oggi: ogni animale aveva un significato simbolico o morale. Accanto al leone, al lupo o alla scimmia si potevano trovare unicorni, fenici e creature immaginarie raccontate come se esistessero davvero. Il libro si ispira in particolare al Tresor di Brunetto Latini, una grande raccolta medievale di conoscenze. La parte che ho apprezzato di più è stata proprio quella scritta. Mi è piaciuto il modo in cui vengono raccontati gli animali e il tono quasi antico del testo, semplice ma capace di trasmettere meraviglia e curiosità. È una lettura breve, ma particolare, che fa entrare in una mentalità lontanissima dalla nostra, dove realtà e fantasia convivevano senza confini netti. Molto meno riuscita per me, invece, la parte grafica. So che lo stile di Rébecca Dautremer è molto amato e riconoscibile, ma personalmente non ho apprezzato i disegni. Li ho trovati piuttosto cupi e poco nelle mie corde, e in diversi momenti non sono riuscita a entrare davvero nelle illustrazioni come invece speravo. È uno di quei casi in cui il testo mi ha coinvolta più delle immagini, cosa abbastanza insolita per un albo illustrato.
Zdecydowałam że nie będę oceniać książek na uczelnie bo z własnej woli bym większości nie przeczytała ale to nie było takie złe, ciekawie jest spojrzeć na średniowieczne spojrzenie na świat