“In queste pagine non sono state raccolte le battute migliori del mondo, o del nostro secolo, o italiane, o della televisione, o della letteratura. Abbiamo, al contrario, raccolto quello che ci andava di raccogliere, saltando con protervia di palo in frasca, penalizzando necessariamente qualcuno e forse inconsciamente esaltando all’eccesso altri. Proprio perché lavoriamo con i comici e per i comici ci siamo lasciati trascinare dall’istinto…”.
Una meteora anni '90 Ok, Il libro riesce a essere spiritoso, divertente, anche se a volte rivela una vena più amara o critica. La raccolta copre molti temi: lavoro, politica, vita quotidiana, contraddizioni sociali, relazioni, etica. C’è qualcosa sì, che può colpire quasi ogni lettore. Essendo una compilation di battute è facile da aprire a caso, leggerne una o due e chiudere; non richiede certo l'impegno continuativo come farebbe un romanzo o lungo saggio. Dopo un po' comunque stanca: le frasi sono a volte ripetitive, simili, il ritmo può appiattirsi e perdere smalto, si alternano colpi di genio a frecciatine scontate e banali. C'è da dire che alcune funzionano meglio se si ha familiarità con certi personaggi, con la cultura italiana degli anni ’90-2000; per i lettori con background diverso, certi riferimenti ovviamente possono non “colpire” come previsto o addirittura non essere capiti. Letto una volta, a mio avviso, non è certo un testo da conservare per rileggerlo. Penso che lo porterò al mercatino dell'usato.
Da sempre appassionato di aforismi, questo libro è un piacevole approccio, uno scostamento, una costola umoristica degli stessi.
Freddure, citazioni, massime e quant'altro da personaggi che sono più o meno famosi, in questa veste come un'opera omnia che vuole racchiudere il meglio dell'umorismo mondiale degli ultimi cent'anni. Ci riesce? Sicuramente no, ma nel scoprirlo ci si perde qualche oretta divertente.
Bella l'idea e la realizzazione, il titolo azzeccatissimo rappresenta bene il concetto del contenuto: una sorta di paradosso e il fatto di prendersi e prendere in giro il mondo da una prospettiva molto piccola.
Quando uscì negli anni novanta questa collana era un mito, un vero best-seller e se non ricordo male ci fecero anche diari scolastici, gadget vari... questo per far capire la portata che ebbe questo libro; a ripensarci oggi viene un po' da ridere e tanta malinconia.
Da tenere sempre sotto mano e consultare anche a caso tra le varie citazioni.
Per avere un repertorio di battute sempre fornito. Alcune di quelle che mi hanno fatto ridere: - E come disse I.Newton subito dopo che una mela gli cadde in testa: "strano io sono seduto sotto un pero!" - Beethoven era talmente sordo che per tutta la vita ha creduto di essere un pittore. - Ti do un consiglio: mai sputare in un tornado! - O quest'uomo è morto, o il mio orologio si è fermato. - La torre di Pisa... e se avesse ragione lei? - (parlando di un naso grosso) Sorridi e il mondo sorriderà con te, sternuta e piangerai da solo sule macerie.
Dopo tante letture "impegnate" avevo bisogno di un po' di svago. Eccolo qua. Gli aforismi più interessanti (e inquietanti) sono le battute pre-ventennio Berlusconi, dove i comici prendono in giro situazioni che di lì a breve sarebbero diventate realtà. Altre battute sono ovviamente legate all'attualità del secolo scorso, un po' amarcord. Tutto sommato è ancora una valida lettura di intrattenimento