2 libri in prima edizione delle opere di Guareschi. Osservazioni di uno qualunque (Prefazione di Beppe Gualazzini. 1988, Prima edizione. Pagine 436. Opere di Guareschi) - In famiglia (La scoperta di Milano - Lo Zibaldino - Corrierino delle famiglie. 1984. Prima edizione in raccolta. Pagine 630. La Scala) . 8vo pp. 436 Rilegato, sovracoperta (hard cover, dust jacket) Ottimo (Fine)
Giovannino Oliviero Giuseppe Guareschi, also know as Giovanni Guareschi, was a Italian journalist, writer, humorist. Along with Giovanni Mosca and Giaci Mondaini he founded the humorous magazine "Candido". He was well know because of the "Don Camillo" series based on the stories about the two main characters: Don Camillo, the priest and Peppone, the communist Mayor.
Vita piccola del mondo piccolo Io non racconto mai cose originali: io sono il modesto e pignolissimo cronista della vita piccola del mondo piccolo e prendo nota di tutte le minutaglie più banali che succedono in famiglia. Nessuna roba psicologica e via discorrendo, dunque, ma storie comuni, piccoli specchi di ogni famiglia di mezzo secolo fa. Ma è proprio la semplicità, dei fatti e del narrare, insieme ad una ironia sorniona e accattivante, che rende questa lettura dolcemente nostalgica e divertente... per tutte le età. Tanto che può capitare che, anche a novant'anni, ad ascoltare le quotidiane storie della famiglia Guareschi, ci si possa innamorare del quasi coetaneo Giovannino, e ci si rammarichi di non averlo potuto conoscere personalmente...! ;) Piccoli capolavori, poi, le "miniature", di mano dello stesso Guareschi: caricature perfette che iniziano ogni storia e la sintetizzano.
Torno a leggerlo spesso, questo libro. Non si tratta del ciclo di Don Camillo ma di racconti di genere autobiografico che hanno come protagonisti una famiglia che ricalca quella dell'autore: la moglie Margherita, Albertino e "la Pasionaria", vale a dire la figlia minore. Con un soprannome e un carattere che è tutto un programma. E c'è una ragione se gli do solo quattro stelle e non cinque. Non è certo l'affetto per Guareschi a mancarmi, né il fatto che, come avrebbe anche lui generosamente riconosciuto, sono racconti scritti a volte con una certa fretta. E' il fatto che mi pare uno dei pochi autori italiani che non se la sarebbe presa per un giudizio meno che eccellente. Non avrebbe gridato allo scandalo o alla lesa maestà. Avrebbe portato a casa quattro stelle solide e robuste e le avrebbe messe su un mobile nel salotto buono. Le avrebbe guardate un attimo. E poi sarebbe tornato furiosamente a scrivere altri racconti.
Reputo Giovannino Guareschi uno dei più grandi autori italiani non solo del '900 ma della letteratura italiana in generale, col suo stile bonario e leggero riesce a rendere al meglio i pensieri di uno qualunque anche se a tratti, ma coerentemente col titolo, li ho trovato banalotti. Si dimostra, piccolezze a parte, un libro divertente e veloce da leggere da parte di un autore il più delle volte dimenticato ma che è ancora uno dei più influenti.