What do you think?


Gilles de Rais
Gilles de Rais (1405-1440) a fait le délice de nombreux conteurs. Comment ce grand seigneur, maréchal de France et compagnon de Jeanne d’Arc, est-il devenu le plus grand serial-killer de l’histoire de France ? Un personnage à la mesure de cette époque brutale et chaotique où l’angélisme côtoie la barbarie. Cette biographie raconte les multiples vies de Gilles de Montmorency-Laval, seigneur de Rais. Elle rend justice à la place qui fut la sienne dans la noblesse française, reconstitue sa brillante carrière militaire au service de Charles VII, son rôle décisif dans la levée du siège d’Orléans en 1429, son élévation à la dignité de maréchal de France à l’âge de 24 ans. Voilà pour l’avers de la médaille.Côté revers, le saint se fait ogre. Ruiné par ses dépenses somptuaires et militaires, Gilles succombe à ses démons, enlève, torture, viole et assassine des enfants. Il s’adonne à l’alchimie pour trouver la pierre philosophale et sacrifie des humains lors de cérémonies sataniques. Arrêté, jugé par l’Église lors d’un retentissant procès, Gilles de Rais est pendu et brûlé à Nantes en 1440. Il entre alors dans la légende. Une légende tronquée puisque s’opère rapidement un glissement. On l’identifie alors à Barbe Bleu, tueur de femmes et non d’enfants, mythe qui sera bientôt revisité et immortalisé par Charles Perrault.En se basant sur des sources et documents inédits, Matei Cazacu démontre dans cette biographie passionnante que Gilles de Rais est le premier tueur en série identifié en tant que tel en France. Un destin inédit : Gilles de Rais fut un héros de la guerre de Cent-Ans avant de tomber dans la décadence et la débauche, jusqu’à être condamné à mort par un tribunal ecclésiastique « pour sorcellerie, sodomie, et meurtres de trente petits enfants ». « Gilles de Rais, figure diabolique et compagnon de Jeanne d’Arc, exécuté à Nantes après un retentissant procès, a inspiré nombre d’ouvrages romanesques ou théâtraux. Après trente ans de recherche, et se fondant sur les plus récents travaux, Matei Cazacu se livre à une reconstitution minutieuse des différentes vies du maréchal de France »L’Histoire, janvier 2006.
- GenresHistory
Pocket Book
First published January 1, 2005
Ratings & Reviews
Friends & Following
Create a free account to discover what your friends think of this book!
Community Reviews
Displaying 1 - 1 of 1 review
July 21, 2013
La prima parte del testo e’ decisamente pesante e troppo dettagliata nell’elencare date e nomi dell’albero genealogico di Gilles de Rais…
Segue un elenco di battaglie e trattati politici ugualmente noioso!
In tutto questo la figura di Gilles de Rais e’ del tutto marginale, come se la biografia in questione fosse dedicata a qualcun’altro…Gilles viene descritto come un ricchissimo quanto prodigo signorotto con tanti castelli sparsi qua’ e la’ e che ha una folgorante carriera militare…manca una descrizione della personalita’ e della psicologia del personaggio…le accuse di crimini sessuali, di omicidio, di praticare riti satanici piovono all’improvviso nel testo e, insieme allo svolgimento del processo, sono descritte in modo superficiale e archiviate in fretta!!
Viene proposta una sintetica argomentazione sui serial killer e Gilles e’, in modo semplicistico, etichettato come tale, dato che vi sono delle corrispondenze tra questo personaggio e il prototipo dell’assassino psicopatico elaborato dall’FBI…
Nel testo l’autore parla della favola di Barbablu’, delle sue origini e delle molteplici versioni…inoltre vengono forniti brevi cenni sulla vita di Charles Perrault.
Va bene che le informazioni a disposizioni non saranno eccezionalmente abbondanti ma, visto che ci sono voluti 30 anni per scrivere il libro, l’autore avrebbe potuto provare a fornire un quadro piu’ completo… in fin dei conti a chi importa sapere quante volte e con chi si e’ sposato il capostipite della famiglia Rais, vissuto 400 anni prima di Gilles, quando di lui ci viene detto poco o nulla?!?!!?!
Segue un elenco di battaglie e trattati politici ugualmente noioso!
In tutto questo la figura di Gilles de Rais e’ del tutto marginale, come se la biografia in questione fosse dedicata a qualcun’altro…Gilles viene descritto come un ricchissimo quanto prodigo signorotto con tanti castelli sparsi qua’ e la’ e che ha una folgorante carriera militare…manca una descrizione della personalita’ e della psicologia del personaggio…le accuse di crimini sessuali, di omicidio, di praticare riti satanici piovono all’improvviso nel testo e, insieme allo svolgimento del processo, sono descritte in modo superficiale e archiviate in fretta!!
Viene proposta una sintetica argomentazione sui serial killer e Gilles e’, in modo semplicistico, etichettato come tale, dato che vi sono delle corrispondenze tra questo personaggio e il prototipo dell’assassino psicopatico elaborato dall’FBI…
Nel testo l’autore parla della favola di Barbablu’, delle sue origini e delle molteplici versioni…inoltre vengono forniti brevi cenni sulla vita di Charles Perrault.
Va bene che le informazioni a disposizioni non saranno eccezionalmente abbondanti ma, visto che ci sono voluti 30 anni per scrivere il libro, l’autore avrebbe potuto provare a fornire un quadro piu’ completo… in fin dei conti a chi importa sapere quante volte e con chi si e’ sposato il capostipite della famiglia Rais, vissuto 400 anni prima di Gilles, quando di lui ci viene detto poco o nulla?!?!!?!
Displaying 1 - 1 of 1 review


