Hope Amberstone può ritenersi soddisfatta perché ha in mano il tris vincente, quello che tutte le donne alla soglia dei trent’anni desiderano: un cane affettuoso, un appartamento in affitto a Milwaukee e un lavoro che ama. Okay, no, forse questo non è del tutto vero. Hope detesta il suo lavoro e la colpa è soltanto di una persona: Will Mcfoley, colui che lei ha teneramente soprannominato “Mr. T-Rex” e che ora le sta rendendo la vita letteralmente impossibile. Nonostante lavorare con lui avrebbe potuto rivelarsi un’occasione più unica che rara, la sua permanenza in quell’ufficio si è rapidamente trasformata in un soggiorno forzato in uno dei gironi dell’inferno. E il suo capo è il diavolo in persona.
Will Mcfoley è direttore di un’agenzia di organizzazione eventi, nonché il rampollo di una delle famiglie di orafi più famose di tutta Milwaukee e dell’intero Paese. Lui non discute, comanda. Lui non parla, sbraita. Lui non chiede, ordina. È questo il modo in cui affronta la vita e tiene tutto sotto controllo, peccato che nei suoi calcoli non abbia considerato una piccola variabile, un’incognita imprevedibile: Hope. Lei è ciò che Will detesta, ciò da cui si è sempre tenuto ben lontano. Una tempesta capace di stravolgere l’esistenza di chiunque le si avvicini, il caos in una stanza ordinata.
Will e Hope sono agli antipodi, completamente diversi, eppure si sa… gli opposti si attraggono e, quando si incontrano, rischiano di combinare un bel pasticcio.
Dividerei questo libro a metà! La prima parte devo dire che non mi è piaciuta particolarmente; Hope è decisamente circondata da sfighe poverina sembra che succedano tutte a lei, per di più con il suo capo ; ok essere schietti ma le risposte che a volte da Hope a Will non sono proprio ideali in un rapporto di lavoro . Will invece urla e sbraita senza apparente motivo e inveisce contro chiunque soprattutto con Hope, anche quando poi si scopre il motivo non mi è sembrata comunque una buona motivazione ecco. Dalla seconda metà in poi invece ho adorato tutto!! Un po’ troppo repentino il cambio di atteggiamento di Will ma comprensibile! Attento , premuroso , oggettivo in tutte le sue scelte, un ottimo ascoltatore e non fa sentire Hope come l’hanno fatta sentire i suoi genitori , inutile , inadeguata ma anzi elogia ed esalta le sue qualità e fa di tutto per incoraggiarla a realizzare i suoi sogni . Il finale va beh che ve lo dico a fare.. da lacrimuccia 🥹 3.5 ⭐️
4.5⭐️ Divido questo libro in 2 parti. La prima parte non mi è piaciuta, perchè è alquanto lenta e non suscita la voglia di continuare a leggere la storia. La seconda parte mi è piaciuta molto, perchè è interessante e un capitolo tira l'altro. È un hate to love (come quasi tutti i libri dell'autrice), office romance e inizialmente anche grumpy x sunshine. La protagonista femminile, Hope, inizialmente mi è sembrata troppo volgare, continuando a leggere la storia mi è stata più simpatica. Il protagonista maschile, Will, è stato una rivelazione, inizialmente è scorbutico e antipatico, ma poi andando avanti si capisce il motivo e tutto gli viene perdonato. Il libro tratta temi delicati, come l'abuso e gli attacchi di panico. La scrittura di Federica mi piace molto. È narrato dal pov di Hope. Se volete un libro che vi possa tenere compagnia in questo periodo questo libro fa per voi!
Una bella scusa per innamorarsi è un romance auto pubblicato della scrittrice italiana Federica Fasolini. Siamo a Milwaukee, Hope Amberstone è una ragazza che ha passato la sua vita a fare un lavoro dopo l’altro e sta per cominciare uno stage presso un’azienda di organizzazione eventi. Il primo giorno non comincia nel migliore dei modi: tra il traffico e il ritardo, la segretaria che la guarda dall’alto in basso e la fa sentire scema, un tè bollente che le viene rovesciato addosso, tutto culmina quando si ritrova nel bagno degli uomini per sbaglio, in reggiseno e con la camicetta da sciacquare. Peccato che mentre è nel bagno entri il suo capo, che le urla contro beccandosi una bella ramanzina. Ma Hope ha un caratterino, non si lascia mettere i piedi in testa e risponde a tono, anche a volte in maniera poco educata, non accettando critiche e giudizi. E il suo capo mal sopporta l’insubordinazione, quindi il loro rapporto non comincia affatto bene. Will diventa per Hope il diavolo in persona, perfezionista fino al midollo, un po’ prepotente e superbo. D’altronde Will fa parte della famiglia dei McFoley, ricchissimi orafi specializzati nel realizzare gioielli unici che rappresentano i membri della famiglia. Il primo giorno Hope conosce anche Chase, migliore amico di Will e avvocato dell’azienda con cui instaura subito un bel rapporto di amicizia. Si prospetta un lungo mese per Hope, soprattutto se Will continua a bacchettarla e la mette in difficoltà: Hope è appassionata di bigiotteria artigianale e realizza gioielli in argilla polimerica che vende ai vari mercatini della città. Si avvicina il Festival d’autunno e Will le impedisce di partecipare al Festival come standista, per non creare conflitto d’interessi con l’azienda. Nel mentre entra in scena anche la famiglia di Will e Hope conosce il fratello, dongiovanni e con atteggiamento strafottente, e i genitori del suo capo.
Presto Hope scopre di avere un aspetto molto simile a quello dell’ex fidanzata di Will, una modella australiana che lo ha lasciato prima del matrimonio: questa consapevolezza, mista alla scoperta di essere stata scelta come stagista per un esperimento aziendale, unito il tutto ai segreti dell’uomo, spingono Hope ad allontanarsi. Ma la capacità organizzativa della nostra protagonista, assieme alla sua determinazione portano Will a volerla in azienda e presto a promuoverla sua assistente al posto della segretaria Kayla, ammalatasi improvvisamente. Comincia così un rapporto complicato tra i due: riusciranno a superare le divergenze?
Federica Fasolini ha scritto una commedia romantica molto dolce, scorrevole e ben costruita. I due personaggi hanno un bello sviluppo psicologico. Scopriamo il passato di Hope, la sua ricca famiglia che l’ha diseredata dopo che lei si è rifiutata di sposare l’uomo che l’aveva molestata, dopo che lei aveva rinunciato alla vita precostituita che i genitori avevano scelto per lei. Scopriamo anche il passato di Will, il suo voler sempre dare il massimo per gli altri, anche a discapito dei suoi desideri, la sofferenza nello scoprire che la sua ex fidanzata Allison lo aveva tradito con il fratello per mesi. Una bella scusa per innamorarsi risulta essere un romance estremamente piacevole da leggere e ben scritto.
Per Hope è arrivato il momento di iniziare un nuovo lavoro, ma il suo capo non le renderà le cose semplici. Will Mcfoley è uno s****o, uno di quelli che ti fa saltare i nervi da un momento all'altro. Hope, però, non lascerà che Will prevarichi su di lei, ma saprà difendersi dalle parole del suo capo con ogni mezzo possibile. ✨ "Si, hai ragione" "Si, Hope, continua cosí" "Hope non arrenderti" Queste sono solo alcune delle cose che ho pensato durante la lettura. Ovviamente alcuni miei pensieri sono stati rivolti anche a Will, ma è stata Hope la mia guida. Il romanzo è narrato dal suo punto di vista, quindi "i suoi occhi sono stati anche i miei", e ho concordato con lei molte volte. Leggere il punto di vista di Will, a mio parere, avrebbe cambiato qualcosa, ma allo stesso tempo avrebbe reso troppo semplice la conoscenza di determinati aspetti. In realtà, sono stata felice di averli compresi dopo, durante il corso della lettura. L'effetto è stato migliore. ✨ Una delle cose piú belle del romanzo è sicuramente il rapporto tra i due protagonisti, partendo dal loro odio iniziale fino ad arrivare al momento in cui tutto cambia. In un hate to love i battibecchi per me rappresentano una delle cose piú belle, e anche in questo romanzo sono stati fantastici e divertenti. Essi, però, non rappresentano la parte piú profonda e riflessiva della storia. Il ruolo principale è occupato dal senso di libertà, e dal valore che Hope e Will danno ad essa: l'importanza di essere liberi, di non dover essere comandati da nessuno...Tutto questo è stato tirato fuori dalla storia e trasmesso alla sottoscritta. ✨ Hope lotta per continuare ad essere libera. Dopo aver lasciato la sua famiglia, per lei simbolo di prigionia, non permette a nessuno di "calpestarla". Ha una personalità esuberante, combattiva, ma anche sensibile. Lei può insegnare a vivere davvero. Will comprende proprio questo. Le mie prime impressioni su di lui sono state identiche a quelle di Hope, ma sapevo che non mi sarei dovuta soffermare su questo. Quindi vi consiglio di fare la stessa cosa, andate oltre e superate il suo essere scorbutico e antipatico. Quando ho avuto la possibile di "vedere" il vero Will, ho iniziato ad apprezzare quell'uomo, che, in fondo, aveva solo bisogno di "volare".
Finalmente posso dire di aver attivato una mia nuova skills: ho scoperto il magico mondo degli office romance. Genere particolarmente sottovalutato dalla sottoscritta, senza motivi logici e particolari titoli che mi “sconfinferavano”, mi sono fiondata su questo libro senza troppe pretese... morale della favola? Federica ha saputo aprirmi un mondo, al punto da incrementare la mia wishlist con una sfilza di titoli dedicati a questa categoria. Mai titolo poteva battezzarmi meglio ahahah . Una commedia romantica che utilizza il have to love per ruotare completamente, come due calzini, i protagonisti di questa storia. Hope e Will sono due personaggi irriverenti, testardi, caparbi ma allo stesso tempo difficili e pieni di spigoli, pronti ad essere spogliati dai nostri occhietti attenti. Da una parte abbiamo un Will rigido, fatto di regole e zero empatia nei confronti di chiunque, perfino dell’ultima arrivata Hope che deve subirsi critiche aspre e mancanza di tatto che Crudelia...spostate proprio ahahah . Ambientato in un ufficio particolarmente ostile, finiremo per tifare in tempo zero per Hope, che si scopre amante di un lavoro extra ufficiale, che coltiva giorno dopo giorno (niente spoiler qui) e finisce per urtare fortemente i nervi di un capo poco propenso alla comprensione. Cosa potrà succedere? . Trovo questo libro una boccata di aria fresca, un concentrato di girl power e voglia di rivalsa per le piccole attività artigianali che vengono soffocate dai colossi commerciali, senza margine di manovra o speranza. Un inno ai propri sogni che devono essere vissuti e proiettati in un futuro, un pochetto più vicino, senza mai dimenticare quello che ci rende veramente vivi. Le frecciatine che si lanceranno, saranno a dir poco di fuoco e non mi sono mai fermata a prendere fiato, facendo orari indecenti pur di sapere come finisce. Bello, accattivante, in continuo movimento e adatto a chiunque. Credo il miglior libro per iniziare a masticare il genere, almeno con me ha funzionato. . «È possibile che in trent’anni di vita, tu non abbia trovato una via di mezzo tra Dr. Jekyll e Mr. Hyde?»]
Quello che mi piace della scrittura di Federica Fasolini, è che ogni volta riesce a reinventarsi. Non so spiegarvi l’entusiasmo che ho provato quando ho capito che tra le mani avevo una commedia romantica senza suspense e misteri da risolvere… ma ne ero felice, perché a volte sono proprio le storie “semplici” che ti regalano quel momento di relax di cui nemmeno sai di aver bisogno. Una bella scusa per innamorarsi non mi ha solo strappato risate e sorrisi, mi ha anche fatto apprezzare le piccole cose. Di fronte mi sono trovata due protagonisti molto diversi, sicuramente che amano andarsi contro, che decisamente non sanno trattenersi e che sanno usare le parole. Ma soprattutto di protagonisti che non riescono a fare a meno l’uno dell’altro, che sia per lavoro, per confidarsi o per stuzzicarsi. Ho adorato che sia stato tutto un progredire, partendo dall’odio, dalle risposte mozzate, dolorose, acute e affilate. Eppure tutto ciò non ha intaccato la dolcezza, i pensieri profondi, la conoscenza e anche l’amore – anche se quest’ultimo si è fatto decisamente attendere, ma per com’è stata impostata la storia, è stata la scelta perfetta. Ho adorato Hope, così goffa, così casinista, senza filtri, con un sogno e consapevole del suo potenziale nonostante le paure. Will è stato colui che si è mostrato pian piano, ma che si è comunque fatto apprezzare e voler bene. Ed è sicuramente quello che ha fatto il cambiamento più visibile. La storia è ritmata, scorrevole, ben scritta e strutturata, le risate non mancano, come non manca quel senso di ritmo che non si trova facilmente. Il tutto rallenta verso la fine perché prima o poi bisogna mettere il tutto in prospettiva – anche i sentimenti e come cosa non mi è dispiaciuta. Che dire? Ho adorato questa storia, ci sono tante sfaccettature di cui non vi ho parlato ma che se volete potete scoprire, perché la storia è davvero molto molto carina e trovo che l’autrice abbia fatto un ottimo lavoro.
Una bella scusa per innamorarsi- Federica Fasolini
Prima volta con questa autrice, un Office-love con una fortissima componente hate-to love. Hope a Milwaukee ha finalmente trovato il lavoro dei suoi sogni...ma anche no , perché Hope il mestiere dei sogni ce l'ha, produrre gioielli artigianali e il suo posto di lavoro è perversato da Will Mcfoy rampollo si una delle più famose famiglie orafe del paese. Non è per niente facile, quindi sia per le mansioni che la relegano ad un ruolo marginale ai limiti dello sfruttamento, ma anche perché tra lei e il Will che diventa il suo capo,dire che non scorra buon sangue e' un eufemismo . Un primo incontro complicato , un rapporto giornaliero quasi insostenibile, dove trovo il primo limite oggettivo del libro. Più che battibecchi veri e propri litigi, accesi duri, carichi di troppa rabbia a volte poco credibili, insomma, un capo non può rivolgersi in quel modo a un suo sottoposto, né un sottoposto può rispondere con così tanto livore senza aspettarsi delle conseguenze importanti. Fatto sta che tutta questa parte iniziale rimane sempre su questo tono, apparendo alle volte ripetitiva a volte lenta, ci riprendiamo nella seconda parte del libro, dove il profilo aggressivo di Will viene spiegato e ritroviamo anche una parte più morbida che si avvicinerà molto a Hope. Tutto il processo che li porterà vicini, e' ben condotto e devo ammettere che alla fine la coppia risulta ben riuscita e il libro piacevole. 382 pagine rimangono comunque troppe per una rom com, forse nella prima parte si poteva ridurre l'angst (cosa che avrebbe alleggerito molto la lettura) , ma tutto sommato è stata un'esperienza positiva e che consiglio agli amanti del genere. ⭐️⭐️⭐️1/2 #bookstagram #booklover #recensionilibri #bookreview #instalibro #instabook #consigliletterari #bookrecommend #chicklit #romcom #ticonsigliounlibrohatetolove#ticonsigliounofficelove
Eccoci qua con il nuovo libro di Federica, libro che io aspettavo davvero con ansia perché ciò che esce dalla sua penna per me è sempre una coccola per il cuore! Questa volta mi ha reso particolarmente felice visto che la sua nuova commedia romantica, oltre ad essere un hate to love, è anche un office romance che è uno dei miei generi preferiti in assoluto. I protagonisti di questa nuova storia sono Hope e Will. Hope è una vera forza della natura, una ragazza che non le manda sicuramente a dire e che lotta per i suoi principi e per far valere la sua parola. È una ragazza dalle 1000 sfaccettature che ama un sacco darsi da fare e che sta costruendo il suo futuro da sola mattoncino dopo mattoncino . Will è un capo davvero tremendo ma anche sexy e affascinante. Will sembra non conoscere la gentilezza, è scorbutico e a tratti arrogante. Il rapporto tra i due è scoppiettante come la la notte di capodanno. Ho adorato il fatto che mi abbiano fatto sudare ogni piccola conquista del loro rapporto. Ho amato tantissimo l’ambientazione, perfetta in questo periodo dell’anno, e ho amato tantissimo anche tutti gli aspetti del lavoro di Will e Hope, soprattutto la passione di Hope per la creazione di gioielli. Ho adorato tantissimo anche i personaggi secondari, Chase e Claire, che secondo me sarebbero perfetti come personaggi principali di una prossima storia di Federica. Come tutti i romanzi di Federica, vengono anche affrontate tematiche che portano il lettore a riflettere, come ad esempio il ruolo della famiglia nella vita di ognuno di noi. Non posso che consigliarvi questa bellissima commedia romantica che vi strapperà più di una risata e vi scalderà sicuramente il cuore . ✍🏼 <<𝐂𝐢ò 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐧 è 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭à 𝐝𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨, 𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭à. 𝐏𝐨𝐭𝐫𝐞𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐟𝐞𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐮𝐫𝐜𝐡é 𝐬𝐢𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐢ù 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚.>>
Questo titolo, scelto casualmente, lo definirei il classico romanzo rosa che 15 anni fa mi avrebbe fatto battere il cuore, sognando di vivere una storia simile. Oggi mi ha alleggerito per qualche ora. Anzi, ad essere onesta fino in fondo, la parte iniziale in cui la protagonista combina guai, mi ha messo in ansia, però non posso che dire che a libro concluso, questi due personaggi li ho adorati.
Gli elementi classici dei romanzi rosa ci sono tutti: giovane ragazza un po' impacciata e pasticciona che inizia un lavoro alle dipendenze di un ricco, e affascinante, rampollo molto antipatico e altezzoso. Una migliore amica che non sa tenere la lingua a freno e un migliore amico (questa figura mi è piaciuta molto e non era del tutto scontata). Lo stile è molto scorrevole, con una narrazione in prima persona, con tanto di pensieri della protagonista, che rende l'atmosfera molto realistica e viva.
Hope è una forza della natura, schietta e diretta. Mi è piaciuta da subito, anche se mi ha creato ansia immaginare i suoi pasticci. Ho apprezzato il fatto che l'aspetto fisico non venisse messo in primo piano.
Will stronzo da subito, ma con un non-so-che di affascinante, piacevole che anche in questo caso la bellezza non sia stata citata troppo.
La trama non è così complessa, quindi eviterei di ripeterla. Nel complesso sono entrata molto in sintonia con i personaggi, ho apprezzato i temi che sono stati trattati e lo stile che è stato utilizzato nella storia che mi è piaciuta e che in un altro momento, sicuramente mi avrebbe fatto battere il cuore in modo diverso.
Ho appena terminato di leggere la storia di Hope e Will. Si tratta di un office romance e un hate to love. Hope è una giovane che proviene da una famiglia facoltosa ma, pur di non sottostare alla vita preimpostata per lei dai suoi genitori, sceglie se stessa e i suoi sogni allontanandosi da Minneapolis e ritrovandosi a Milwaukee. Il primo giorno di lavoro, in seguito ad uno scontro con una tazza bollente di the, si ritroverà per sbaglio nel bagno degli uomini nuda davanti al suo capo, Will. Da questo momento tra i due saranno scintille, non nel senso positivo del termine. Will sarà la str*******ne fatta persona in quanto vede in Hope una mina vagante che sugge al suo controllo, Hope d'altro canto non è una che la manda a dire e combatterà a suon di battute. Ma battuta dopo battuta, scontro dopo scontro Hope riuscirà a far cambiare la prospettiva di Will, facendogli capire che la felicità non consiste nel soddisfare le aspettative altrui ma trovare ciò che lo rende felice e inseguirlo, e in questo cambio di prospettiva Will riuscirà ad accorgersi e a vedere la vera Hope, quella che persino la sua famiglia ha deciso di ignorare, quella che lui deciderà di sostenere e farne la sua priorità di vita, la sua felicità. Ancora una volta Federica Fasolini ha saputo confermarsi come una delle mie autrici preferite, trattando con abilità temi importanti come la famiglia, la libertà e l'amore.
commedia storia un pò più lunga di un chick lit, rientra nelle commedie romantiche a pov unico all'inizio è molto scoppiettante e divertente, e si sente la mancanze del pov di lui....poi c'è un calo nella narrazione, ci sono passaggi che a mio personalissimo parare sono in più e non aggiungono nulla alla storia la descrizione della realtà usa è ben fatta senza eccessi o errori, ma quello che serve, le parti "hot2 sono sensuali più che "hot"; peccato non aver approfondito la storia dei migliori amici una lettura senza impegno per un pomeriggio di svago tre stelle e mezzo