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La rete non ci salverà. Perché la rivoluzione digitale è sessista

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«La lotta per la giustizia di genere nel ventunesimo secolo non può che passare per due binari paralleli: la denuncia della violenza e dello sfruttamento attivati dalla tecnologia, e quella delle oscene disuguaglianze nella sua distribuzione sociale e geografica». Molestie e minacce online, pornografia non consensuale, informazioni personali condivise senza permesso: in tutto il pianeta milioni di donne sono esposte alla violenza digitale. E le cose non vanno meglio dall'altra parte dello schermo. Ingegnere IT, influencer e altre lavoratrici del tech discriminate o sfruttate sul lavoro. Pregiudizi sessisti dell'intelligenza artificiale e forme discriminatorie di smart working. Catene di produzione high-tech intrise di abusi e misoginia, e abissali disparità di genere nell'accesso alle risorse tecnologiche. Cosa ci ha portato fin qui, e come se ne esce? Costruito su oltre cinque anni di ricerche e impegno femminista, "La rete non ci salverà" offre uno sguardo inedito, attualissimo e appassionato sulla rivoluzione digitale, e sul suo intreccio con ingiustizie economiche e di genere. Perché nella società capitalista e patriarcale tutto ha un prezzo, e niente accade soltanto per caso. Ma ripartendo dalle voci, dai bisogni e dall'attivismo delle donne si può puntare a riprendersi la tecnologia, e a rimetterla al servizio di tutte e di tutti.

300 pages, Paperback

Published August 30, 2022

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About the author

Lilia Giugni

3 books1 follower
Lilia Giugni is a feminist academic, activist and writer. Her work focuses on gender, social justice and technology.

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Paola.
68 reviews7 followers
October 28, 2024
Questo libro non parla solo del gender digital gap. Questo libro parla di violenza in rete, attivismo, sfruttamento delle lavoratrici, accesso agli strumenti digitali e meccanismi controversi nell’industria tech. In pratica parla di tutte le discriminazioni che le donne subiscono quando si considera l’industria digitale. I dati e le storie presentati in questo libro sono emblematici, per argomentare un decorso molto amplio e variegato. Come dice la stessa autrice, la difficoltà sta nel mediare tra divulgazione ed esposizione dei fatti e lo spirito attivista. Da un lato, è un testo dall'impostazione accademica (con rimandi a capitoli successivi e precedenti). Mentre dall'altro, si evidenzia l'approccio femminista. Questi due aspetti, in un certo senso, risultano, a volte, stridere l'uno con l'altro. Punto di grade forza, oltre alll'accuratezza delle argomentazioni, è il fatto di sviluppare o quanto meno proporre delle soluzioni. In generale, testi simili si pongono come obbiettivo la denuncia dei fatti problematici, ma raramente propongono delle alternative o delle strategie per evadere il problema. Infine, un altro punto a favore, è la natura intersezionale degli argomenti, è raro trovare infatti libri europei e soprattutto italiani che tengano in contro donne queer, minoranze etniche e donne con disabilità.
Profile Image for Daniela Barbara Persico.
24 reviews
January 18, 2023
Istruttivo, illuminante, doloroso, necessario, stimolante e a tratti commovente. Lilia Giugni guida il lettore nel coacervo delle disparità di genere e delle nuove criticità che il millenario sistema patriarcale ha sviluppato nell'era dei social e delle tecnologie digitali in genere. Giugni illustra e approfondisce tematiche sensibili, note e meno note, che sono il suo campo di studio professionale e il retroterra di lotte di un'intera vita; ma è proprio la modalità di questo dettagliato racconto ad essere vincente: non c'è distanza, né alcuna modalità didascalica - o, peggio ancora, didattica - nel suo scrivere. Giugni è piuttosto attenta, aperta, non priva di emotività (che non è mai sentimentalismo) in un ideale dialogo con il lettore, diventando di facile fruizione anche per chi sia più digiuno delle tematiche affrontate. Ottima l'ultima parte del volume che, dopo due lunghe sezioni descrittive della pessima situazione dei diritti delle donne in ambito digitale, propone ben dieci spunti, se non proprio good practices, da poter attuare per un futuro migliore. Una lettura non sempre semplice, per la crudezza di alcune delle tematiche messe in luce, ma proprio per questo necessaria.
Profile Image for Miriam.
93 reviews
November 6, 2023
3.5 stelline.
Recensione probabilmente di parte siccome sto preparando un esame su esattamente i temi che vengono trattati in questo libro.
La Giugni fa un OTTIMO lavoro nello sviscerare le problematiche che intersecano genere e tecnologia, spiegandole in modo accessibile anche a persone che si affacciano per la prima volta a questo tema. L'autrice inoltre fornisce moltissimi esempi non solo di fatti di cronaca (tristemente famosi) ma anche di realtà e progetti tecnologici che io in primis non avevo mai sentito (e.g. World Pulse).
Il suo stile molto discorsivo e rilassato si pone bene alla divulgazione, ma io avrei preferito un livello di profondità maggiore, e più dati (questo solo perché io sono fissata con i dati probabilmente lol). Tuttavia c'è una bibliografia veramente lunga in cui vengono fornite tantissime fonti per approfondire i vari argomenti, con cui probabilmente placherò la mia sete di numerini lol.

Ottimo libro di partenza, peccato che in Italia nessuno sia pronto ad avere questa conversazione 🤠
Profile Image for Luca Frasca.
451 reviews10 followers
December 18, 2024
Saggio illuminante che analizza, con grande chiarezza e ricchezza di casi documentati, le relazioni tra cultura patriarcale, capitalismo e tecnologie digitali, svelando quanto utopistica ed infondata sia la tesi che vorrebbe professare l’inclusività, la parità di genere, l’accesso libero alle informazioni, la “democraticità” del mondo social e dei nuovi servizi digitali.
Il perseguimento assoluto del profitto, alla base di investimenti e politiche di tutte le grandi aziende del digitale è invece, ancora una volta, costruito al prezzo della salute e della vita delle persone e, in particolare modo, delle donne.
Preziosissimo l’apparato bibliografico che correda il saggio.
Lo stile alle volte risente di alcune incertezze, legate ad un linguaggio più orientato alla comunicazione verbale che scritta.
Profile Image for Amanda Rosso.
340 reviews29 followers
October 7, 2024
Appassionato e coinvolgente saggio che riesce a combinare diversi livelli di analisi ed elementi di abuso e sfruttamento delle donne e le persone marginalizzate in relazione all'evoluzione e l'impiego della tecnologia nel quotidiano, ma soprattutto sul lavoro.

Riesce brillantemente a tenere insieme molti filoni teorici e a esprimerli con chiarezza e immediatezza, portando dati e statistiche ma soprattutto storie quotidiane di persone reali, senza falsi moralismi o pietismi.

Ho apprezzato in particolar modo l'onestà intellettuale e l'onesto posizionamento di Giugni, e la sua volontà propositiva e ferocemente utopistica nella miglior accezione del caso.
Profile Image for Elaysa  ~ Viaggiando tra mondi di carta ~.
15 reviews2 followers
March 9, 2023
Un saggio che affronta la tematica della rivoluzione digitale in maniera diversa dal solito; qui infatti non troverete la solita critica sterile alla tecnologia, vista come un mostro pronto a divorarti; al contrario, ci si sofferma sulla relazione tra tecnologia e società, su quello che l'essere umano fa con la tecnologia e su come sfrutta gli strumenti che il mondo contemporaneo gli mette a disposizione. Attraverso una serie di testimonianze, l'autrice ci rende partecipi della precaria situazione al di là degli schermi in cui imperversano minacce e discriminazioni che colpiscono, come sempre, più spesso le donne. Il risultato è un deleterio circolo vizioso di violenza virtuale che investe la quotidianità di utenti ed impiegati del settore che, per forza di cose, non sono esonerati dal subire tali comportamenti violenti.
Si parla di tecnologia, di multinazionali del settore e di diritti che, troppo spesso, vengono violati all'interno di quelle stesse piattaforme che tutto il mondo usa quotidianamente, motori di ricerca compresi. Ecco quindi che siamo davanti all'ennesimo paradosso: le aziende, che dovrebbero proteggere utenti e lavoratori, sono le prime a non farlo con le loro normative spesso fallaci.
***
Purtroppo, non ho apprezzato la resa stilistica di tutti questi temi che, dal punto di vista concettuale, sono sviscerati molto bene.

Recensione completa: https://viaggiandotramondidicarta.blo...
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