Le parole sono importanti, vanno scelte con cura. E questo è tanto più vero quando parliamo delle identità che ci abitano, un discorso che si impone con urgenza in una società che ambisce ad abbracciare la complessità e però manca di una base condivisa per capirla e per le parole, appunto. Ma come si può comprendere la conversazione se non si possiedono le parole? Come si può intervenire in modo responsabile nel dibattito se non si hanno gli strumenti primi per decifrarlo? Ecco allora un piccolo dizionario che raccoglie e prova a spiegare le parole – da binarismo di genere a gender mainstreaming, da identità a transizione, solo per dirne alcune – che ci servono per parlare bene di sesso, orientamento sessuale, orientamento romantico, identità, espressione e ruoli di genere. Parlando bene potremo pensare meglio noi stessi e gli altri, perché tutto ciò che siamo passa attraverso le parole che usiamo.
In alcuni punti forse un po' confusionaria e ci sono definizioni venute meglio di altre però nel complesso una lettura sicuramente interessante e valida adatta per chi conosce poco della comunità lgbt+ e vorrebbe informarsi in modo da capire quali sono i termini più corretti da utilizzare e anche quali espressioni e concetti è necessario abbandonare al fine di una società più inclusiva e rispettosa di tutte le identità. Può essere anche un primo passo per chi vuole scoprirsi meglio o non ha ben chiara la differenza tra identità di genere, espressione di genere e i vari tipi di attrazione (sessuale, romantica, platonica ecc.) anche se consiglio di usarlo come punto di partenza e assolutamente di non fermarsi qui, è troppo breve per contenere tutte le mille sfaccettature del nostro mondo, esterno ed interiore.
P. S. Menzione d'onore per la bellissima prefazione di Francesco Cicconetti, puntuale e che secondo me può convincere qualcuno di più a leggere e a informarsi su questi argomenti.
Dizionario chiaro, semplice e preciso sui termini che si stanno affermando nel nostro linguaggio. Consiglio questo libro a chi sta cominciando un percorso di consapevolezza riguardo questi temi, ma, in generale, a tutte le persone che abbiano a cuore un approccio rispettoso e sensibile verso le esperienze altrui.