Asami e Hojo sono due amici la cui giovinezza è stata profondamente segnata dagli orrori dalla guerra civile Cambogiana. Rientrati in patria, decidono di cambiare il Giappone con ogni mezzo: il "nuovo Giappone", liberato dalla corruzione e dalla stolta miopia della vecchia classe dirigente, sarà il loro "Santuario". Per raggiungere questo obiettivo, decidono che uno di loro si darà alla politica, mentre l'altro lo sosterrà nell'ombra scalando i vertici della yakuza. Sarà la sorte a decretare quale destino spetterà a ciascuno di loro.
Buronson (武論尊, Buronson), also known as Sho Fumimura (史村翔, Fumimura Shō), is a Japanese manga writer most known by his famous work Hokuto no Ken, known in English as Fist of the North Star. In 2002, he shared the Shogakukan Manga Award for general manga for Heat with Ryoichi Ikegami.
Buronson was born as Yoshiyuki Okamura (岡村善行, Okamura Yoshiyuki) on June 16, 1947 in Saku, Nagano. He graduated from the Japanese Air Force Training School in 1967 and served as an Air Force radar mechanic. In 1969 he was discharged from the Japanese Navy and was soon hired by Hiroshi Motomiya as a manga assistant. He started his manga writing career when he wrote the script of Pink Punch: Miyabi in 1972, drawn by Goro Sakai. In 1975 Buronson wrote his first big hit The Doberman Detective, drawn by Shinji Hiramatsu. The famous Hokuto no Ken made its debut as Buronson's greatest hit in 1983, drawn by Tetsuo Hara. In 1989 his story Ourou was released as a manga serialized in Animal Magazine, drawn by Kentarō Miura, and in 1990 a sequel entitled Ourou Den was released by the same manga artist. Okamura also collaborated with the manga artist Ryoichi Ikegami in many works as Strain, Odyssey and the famous Sanctuary. Among his other major works are Phantom Burai, with art by Kaoru Shintani.
The pen name Buronson is a tribute to the American actor Charles Bronson, whose mustache Buronson imitated.
Simplemente una obra maestra. Llegué completamente virgen al manga, y me conquistó desde el primer tomo. El dibujo es extraordinario y el tono cinematográfico le da mucha fuerza a la narración. Los personajes están bien construidos y se mueven dentro de una sociedad compleja, donde política, yakuza y poder se entrelazan con mucha inteligencia.
Quedé con muchas ganas de seguir con la serie. Muy recomendable.
Che bomba incredibile. Non pensavo che questo tipo di storia (intrighi politici, giochi di potere e yakuza spietati) potesse essere in grado di tenermi incollato alle pagine. Scrittura straordinaria, non c’è una virgola fuori posto nei dialoghi o nella caratterizzazione dei personaggi e i disegni del Maestro Ryoichi Ikegamj sono incredibili. Non vedo l’ora di andare avanti, un volume di oltre 400 pagine letteralmente divorato.
Una maravilla. El dibujo una locura y el guion, aunque con una premisa algo simple, tiene un desarrollo complejo e interesantísimo. Es verdad que tengo alguna tara que me impide a veces conectar con las obras asiáticas (los personajes, y en estas obra mucho menos, tienen tendencia a actuar de forma excesiva, muy básica, histriónica…) pero en cualquier caso es una pasada de obra
He empezado Santuario y este primer tomo me ha parecido increíble. Me ha enganchado desde las primeras páginas. El dibujo tiene un nivel de detalle altísimo, se nota que hay mucha fotografía detrás de las ilustraciones. Lo mejor para mí es lo dinámica que es la trama que avanza constantemente sin frenos y cómo entrelaza el mundo de la mafia yakuza con el de la política, estableciendo paralelismos entre ambos y dejando entrever que pueden llegar a ser negocios igual de sucios. El carisma de los protagonistas y del resto de personajes suma muchísimo y junto al entramado de la historia, hace imposible que las páginas no vuelen mientras lo lees.
«Lei dice che abbiamo tutti una parte di noi che non mostriamo a nessuno. Il nostro mondo segreto... il nostro santuario.»
Avevo aspettative altissime su questo manga, da molti considerato come uno dei migliori seinen mai prodotti, e fortunatamente non sono state deluse. Questo primo volume mi ha convinto subito, perché getta a capofitto il lettore in un thriller intricato, in cui spicca anche una lucida critica alla società giapponese. Azione, tradimenti e cospirazioni si susseguono pagina dopo pagina, e nel marcio e corrotto ambiente malavitoso e politico spiccano loro: Hojo e Asami. Sono due facce della stessa medaglia, giovani che desiderano rovesciare completamente il vecchio Giappone, seppur in modi differenti – Asami correndo incontro al sole, Hojo infiltrandosi nel regno delle tenebre. In generale, ho trovato tutti i personaggi perfettamente caratterizzati – menzione speciale per Tashiro e il Vice Commissario, che ho preso subito in simpatia – e la scrittura è micidiale, arriva dritta al punto senza risultare mai scontata. Un volume iniziale davvero ottimo, che convince sin dai primi capitoli e si conclude con un cliffhanger che fa venire voglia di leggere nell'immediato il secondo volume (perché che diavolo ci facevano Hojo e Asami in un campo di profughi cambogiani in Thailandia?).
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Bellissimo manga che potremmo definire un thriller politico. Un paese comandato da vecchi in cui due giovani cercano di cambiare il sistema, non senza sporcarsi ed usando metodi anche spietati. In questo caso il Giappone dei primi anni ‘90, ma non è difficile trovare aspetti comuni con il nostro “Bel Paese” che rendono l’opera terribile attuale per noi.
Qué joya. Si eres fan de los Yakuza Like a Dragon o de Tokyo Vice, no te puedes perder esta historia de intriga política y crimen organizado (¿no viene a ser siempre lo mismo?).