Forse l'unico libro scritto da uno "youtuber" (per quanto questa etichetta sia limitante per Rick DuFer/Riccardo Dal Ferro) degno di essere acquistato. Una lettura semplice, divertente, intrattenente ma non banale o sciocca.
I vari capitoli (o immagini, attenendoci alla nomenclatura del libro) risultano sempre stimolanti, anche quando affrontano argomenti che interessano meno il lettore, grazie allo stile che danza elegante sul confine tra colloquiale ed informale.
Un saggio di filosofia che, però, non ha la "puzza sotto il naso", che non si racchiude in sè stesso con una lingua elitaria (critica che, se la memoria non m'inganna, Cioran mosse alla letteratura filosofica), risultando così accessibile a chiunque, nel senso che non tende all'esclusione del lettore ma alla sua inclusione, senza necessariamente ricercare consensi. Sentirsi dare dell'idiota da uno sconosciuto, di certo, non rende facile il compito di dare il proprio consenso a tale sconosciuto: eppure, non è irritazione ciò che si prova leggendo questo libro, bensì una maggior coscienza di sè stessi e degli altri.
In fondo, quel "maldestro tentativo di farmi capire" potrebbe non essere riferito solo all'autore ma anche (se non soprattutto) al lettore: grazie a questo libro, ho capito molto di me stesso, ho cominciato a guardarmi (e a guardarmi attorno) con occhi diversi, forse più consapevoli di ciò che rende umani gli esseri umani.