Vivere con l'endometriosi è tutt'altro che piacevole. Tra il vagare da un medico all'altro e la difficolta di mantenere una vita sociale, l'endometriosi può diventare un calvario, ma malgrado i dolori e l'assurdità di certe situazioni è sempre possibile trovare un po' di speranza. Fanny Robin e MaY Fait Des Gribouillis hanno deciso di raccontare la loro esperienza con questa malattia attraverso un fumetto dissacrante, per rivendicare, con una buona dose di ironia, la necessità di una maggiore attenzione e umanità verso i disturbi provocati dall'endometriosi.
Riuscire a sorridere di tutte quelle cose che sul momento ti sono sembrate imbarazzanti, ti hanno causato rabbia e vergogna è una cosa non da poco, ed è estremamente liberatorio. È evidente che le due autrici di questa graphic novel conoscono benissimo le sfide quotidiane della convivenza con l'endometriosi, ed erano le persone perfette per scriverla e illustrarla. ❤️
Non racconta dell'Endometriosi in se per se. Racconta delle vere protagoniste. Dei disagi e della convivenza con la malattia. Mostrano certe cose assurde che potremmo veder capitare ovunque. Mostrano esempi di supporto positivo ed esempi di supporto negativo. Ci ricordano che sono persone. Ci ricordano che gli studi sono ancora in alto mare e che spesso non viene presa in considerazione la situazione abbastanza in tempo. In una società in cui ti viene detto che soffrire è normale... Fa riflettere. Penso che sarà una lettura ironica e come un dialogo tra amiche per chi ha l'endometriosi. Ma può essere un modo per smuovere un pò le coscienze per chi non è in contatto con questa realtà, per sensibilizzarsi e non dare tutto per scontato.
Lettura agilissima (di fatto è un fumetto) che aiuta a capire le difficoltà quotidiane in cui si imbattono le donne affette da endometriosi... ed i loro compagni 😁