Jay Quando combatti fin dall’infanzia per sopravvivere, lottare è istintivo come respirare. Per questo sono bravo nel wrestling, per questo è difficile battermi. Lei ci è riuscita con un tocco. Sento le sue emozioni scorrermi sulla pelle, i suoi occhi di tempesta bruciarmi l’anima. Lei vuole me, nonostante ciò che sono, e quell’intensa attrazione che si scatena quando ci tocchiamo. Peccato che io sia il pericolo di cui non si è accorta, il lupo cattivo che tutti tengono all’angolo per paura di essere sbranati. Vorrei solo riuscire a starle lontano. In un modo o nell’altro le farò del male e mi rifiuto di trascinarla all’inferno con me.
Lia Siamo sopravvissuti, due anime spezzate. Non volevo avere niente a che fare con uno come lui, ma adesso non riesco a lasciarlo andare. Posso sentire il legame che ci unisce: è desiderio intrecciato al bisogno, attrazione calda e balsamo per le ferite che ci hanno segnato. È fame primitiva che accende ogni cellula del mio corpo. Eppure, non posso permettergli di scoprire il mio segreto. Accanto a lui però una parte di me si risveglia e vuole raggiungerlo, è una meta in mezzo alla tempesta. Dovrei fermare questa follia, ma non so come arginarla e, ancora peggio, non so se sopravvivrò quando sarà finita.
«Non mandarmi via. Io non lo so cos’è l’amore, Lia. Non ce n’è mai stato tanto nella mia vita. Ma so che senza di te non riesco a respirare. Mi hai tolto il fiato dal primo istante, Occhi di tempesta, e se te ne vai non so come si fa a vivere.»
Jay è un ragazzo che fin da piccolo ha dovuto lottare con tutte le sue forze, forse è proprio per questo che è molto bravo nel wrestling. Nessuno riesce a toccare le corde del suo cuore, a smuovere le sue emozioni. Tutti tranne Lia. Lia che con i suoi occhi di tempesta riesce a bruciare l’anima di Jay con un solo sguardo. Lia non voleva avere niente a che fare con uno come lui, ma ci è voluto poco per rendersi conto di non riuscire più a fare a meno del legame impercettibile che li lega.
Jay e Lia sono entrambi dei sopravvissuti, due anime spezzate che solo insieme riescono a trovare la pace.
la storia di questi due ragazzi è stata una piacevole scoperta, così come l’autrice. La sua scrittura è fluida, scorre così bene che non te ne rendi conto di quanto stai leggendo, ti mette a tuo agio e ti fa sentire appagato.
Jay all’apparenza sembra un ragazzo inscalfibile, quando invece si rivela un vero e proprio cuore di panna, e io ho amato tantissimo il suo personaggio.
un’altra cosa che mi ha sorpresa riguarda gli amici di Jay, altri 5 ragazzi di cui sarei molto curiosa di leggere anche le loro storie (in particolare quella di Kyle, lui ha letteralmente rubato il mio cuore)
se vi piacciono gli sport romance ambientati in un campus universitario io non posso che consigliarvi la lettura di questo libro.
Non amo i libri instalove, soprattutto se i protagonisti dopo 3 volte in croce che si incontrano (e parlano forse per 5 minuti totali in tutto) alla quarta volta che si vedono già sembrano conoscersi da una vita. Nope.
Uno sport romance diverso dal solito, sia per quanto riguarda lo sport scelto (il wrestling) ma anche per la sua profondità, visto che va a toccare temi molto delicati e importanti.💙 I due protagonisti, Jay e Lia, mi sono piaciuti tantissimo: entrambi molto introversi e soprattutto con molti problemi alle loro spalle, avendo avuto entrambi un passato traumatico, ma che hanno trovato la forza nel loro rapporto e, di conseguenza, nel loro amore.💙 Jay l'ho letteralmente amato, sembra un cattivo ragazzo all'apparenza ma è, letteralmente, un gigante buono!💙 Anche Lia mi è piaciuta tantissimo, visto che nonostante le sue fragilità, ha sempre la battuta pronta e non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno!💙 È la prima volta che leggo qualcosa di Miranda, e non vedo l'ora di proseguire con il libro successivo di questa serie che ha come protagonista un personaggio che è comparso in questo primo libro.💙 Ve lo consiglio assolutamente se siete alla ricerca di uno sport romance che ha al suo interno delle tematiche importanti, però allo stesso tempo, che possiate emozionarvi grazie anche alla presenza, del tanto atteso, lieto fine tra Jay e Lia!💙
È incredibile ma Occhi di tempesta non parla semplicemente di una coppia, ma di due anime. Due anime spezzate che insieme si ricompongono, due anime che hanno paura, ma che insieme trovano il loro spazio, il tempo e si fanno avvolgere dai loro sentimenti capendo di non essere sbagliate. La curiosità era molta, non lo nego, ma ammetto che non conoscendo la penna di Miranda Spencer non avevo proprio idea in cosa mi sarei imbattuta. E sapete una cosa? A volte fare dei salti nel vuoto è la cosa più giusta che si possa fare. La storia di Lia e Jay è dolce, ma con un sottofondo sempre amaro, perché l’autrice ha avuto la capacità di farmi percepire il loro dolore, il passato che grava sulle loro spalle, ma nello stesso tempo mi ha fatto capire quanto uno scontro può fare la differenza. Ho apprezzato la continua ironia, soprattutto presente nei dialoghi; mi è piaciuto vedere i personaggi cambiare, aprirsi, decidere di darsi una possibilità – non solo come coppia, ma proprio come persone. A tratti ho trovato il tutto un po’ troppo introspettivo, ma vista la storia narrata, non poteva essere altrimenti, infatti come cosa non mi è molto pesata. Lia è così forte e nemmeno lo sa e questa cosa mi ha colpito, proprio come lo ha fatto Jay, che è così testardo, che cerca di fuggire (non che Lia non lo faccia inizialmente) ma dove poi capisce di dover fare un passo indietro. Questa storia è come se parlasse di una danza – che avviene sul ring dove lui affronta la sua rabbia, e dove lei si muove tra le braccia di lui perché è come se solo lì si sentisse a casa. Se cercate una storia dolce, dove si affronta il dolore e si torna ad assaporare la vita, questo libro fa per voi. Quale sarà il prossimo sportivo che conosceremo?
"Occhi di Tempesta" di Miranda Spencer è il primo autoconclusivo romanzo della serie romance new adult On the Mat.
Se amate le storie ambientate al college, i personaggi dal passato complicato e un pizzico di sport, questa è la lettura che fa per voi!
Protagonisti e narratori in prima persona sono Jay e Lia. Jay è un lottatore della squadra universitaria di wrestling. Visto il suo passato, per lui lottare è anche un modo per sfogare la rabbia che ha dentro. Lia è una studentessa che lavora come cameriera, non sopporta le persone arroganti, in particolare gli atleti, e non si fida più dei ragazzi.
Mi è piaciuto molto l'evolversi del loro rapporto, tra Jay e Lia la connessione è immediata, ma lei non cade di certo ai suoi piedi, gli tiene testa e il risultato sono dei bei battibecchi! Entrambi hanno degli scheletri nell'armadio con cui fare i conti, quindi per avere il loro lieto fine dovranno prima affrontarli emotivamente.
Oltre ai principali, ho adorato anche alcuni personaggi secondari, Kyle (il Vichingo) in primis, spero di leggere presto un libro su di lui!
Una lettura scorrevole ed emozionante che consiglio a chi ama i romanzi ambientati nei campus universitari!
La vita di Jay non è stata facile, ha sempre subito violenze fisiche da parte di un padre avido e opportunista che l'ha reso un ragazzo duro e problematico. Il solo modo che ha imparato a conoscere per tenere sotto controllo la sua rabbia è il Wrestling, combatte per la "Northriver" la squadra universitaria, lo chiamano "Blackstone", usa il suo carattere e la sua stazza per tenere a distanza le persone che osano avvicinarsi troppo, rendendolo un ragazzo asociale, scorbutico, sarcastico e presuntuoso, ma è solo una difesa per non mostrarsi fragile agli occhi degli altri. Non si ubriaca, non fuma, non frequenta feste né si sballa, i suoi compagni di squadra si tengono a distanza e le ragazze che cercano di farsi notare restano deluse dalla sua freddezza, solo il suo amico Kile riesce a scalfire la sua corazza e a stargli accanto, fino a quando due occhi di tempesta non incrociano il suo cammino.
Jay solitamente si sente confuso, arrabbiato, irritato da tutto ciò che lo circonda ma "Occhi di Tempesta" lo confonde, non è di certo il meglio che c'è sulla piazza, è violento, ha un pessimo carattere ed è allergico alle relazioni, ma Lia riesce a percepire la sua bontà, non ha paura, anzi, si sente sicura e protetta quando sta con lui. Si fida di lui, della gentilezza che nasconde dietro ai silenzi, della dolcezza celata dal sarcasmo e della sua sincerità. Ma Jay ha paura che una volta scoperta la sua vera natura si allontanerà, per questo motivo prende tutto ciò che può senza pensare al futuro. "Quegli occhi mi manderanno al manicomio. Quella bocca a cuore mi manderà al manicomio. Ma chi prendo in giro? Tutto il pacchetto mi manderà al manicomio." Lia è scappata dall'Iowa, ha ricominciato in una nuova città, e si è fatta delle nuove amiche che non conoscono nulla del suo passato, crede di meritare una punizione per le sue scelte negandosi di vivere veramente, l'incontro con Jay mette in discussione tutto ciò per cui ha lavorato tanto, quando sta con lui sente una forte connessione, si sente desiderata, capita, ma sa anche che non ha nessun diritto di provare quel genere di sentimenti. È sbagliata per Jay, quando scoprirà ciò che ha fatto proverà solo disgusto nei suoi confronti.
«Io non lo so cos’è l’amore, Lia. Non ce n’è mai stato tanto nella mia vita. Ma so che senza di te non riesco a respirare. Mi hai tolto il fiato dal primo istante, Occhi di Tempesta, e se te ne vai non so come si fa a vivere.»
I loro occhi nascondono la stessa sofferenza e gli stessi demoni, ma è proprio per questo motivo che riescono a creare sin da subito una connessione, ma non sarà facile liberarsi dalle loro paure, devono fare i conti con i sensi di colpa e con la paura di non essere ciò che vede l'altro.
«La vita fa già abbastanza schifo. Quando capita un miracolo, sarebbe meglio tenerselo stretto.»
Ci sono momenti in cui scelgo di leggere un libro dal nome Autrice senza bisogno di conoscere la trama, altre invece, come questa volta, in cui mi faccio coinvolgere dalla trama, visto che è un autrice nuova per me, non avevo mai letto nulla di suo, ma mi ha intrigato la sinossi, soprattutto l'ambientazione, non avevo mai letto nulla su questo sport, nonostante ciò non appena ho letto i primi capitoli sono entrata subito in sintonia coi personaggi e mi sono immersa nella loro storia.
La scrittura è fluida e coinvolgente, i dialoghi sono molto divertenti, le scene hot sono molto intense e passionali descritte in maniera dettagliata ma mai volgare. Amo i protagonisti maschili insolenti e rudi, ma con un cuore gentile e le protagoniste femminili determinate, forti, testarde, con la battuta sempre pronta che non aspettano il principe azzurro per essere salvate, proprio come quelli che ci ha descritto l'autrice, tutti i personaggi che ho incontrato in questo primo libro, mi hanno conquistata, aspetto con trepidazione il libro su Kile "Il Vichingo" e non vedo l'ora di poter leggere le storie dei "Disadattati Anonimi" così come li definì Jay. 😂😂
🌩 Ciao readers! Oggi vi voglio parlare di Occhi di Tempesta, il primo volume della serie On the Mat di Miranda Spencer. I libri che compongono questa serie sono tutti autoconclusivi e per il momento ne sono usciti due + una novella che potete scaricare gratuitamente sul sito di Triskell Edizioni.
È la prima volta che leggo un romanzo ambientato nel mondo del wrestling e che, in generale, mi approccio alla penna di quest’autrice e devo dire che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.
Che dire? L’inizio di OdT è stato un pugno nello stomaco, credo che rimarrà impresso nella mia mente a lungo per le emozioni forti che mi ha fatto provare. Perciò non sapevo proprio cosa aspettarmi andando avanti nella lettura. E la risposta è: TUTTO.
Sì, Miranda tratta temi abbastanza forti, ma lo fa con grande sensibilità e rispetto. Inoltre è tutto calibrato al meglio e vi troverete spesso a sogghignare nonostante tutto.
Io mi sono arrabbiata, ma ho anche riso a crepapelle (abbiamo una nonna indimenticabile e un gruppo di wrestler esilaranti, dico solo questo); mi sono commossa, ma mi sono anche innamorata insieme ai protagonisti.
Lia e Jay hanno entrambi un bel bagaglio emotivo, e durante il loro primo incontro questo li porta a riconoscersi come anime affini e ad esserci l’una per l’altro fin da subito, nonostante le reticenze. Non si tratta infatti di un instalove (per fortuna!) quindi armatevi di pazienza perché i due vi faranno penare prima di accettare i propri sentimenti e liberarsi dei fantasmi del passato (di nuovo: per fortuna!).
Poi se amate il trope del found family come me, ve lo consiglio e vi do una buona notizia: uscirà un libro per ognuno dei sei wrestler e io non vedo l’ora di leggerli tutti!
Ve lo consiglio? Mille volte sì! Letto in ventiquattro ore, è diventato uno dei miei sport romance preferito!
Mi capita con pochi libri questa sensazione di non volerli lasciare andare…con Occhi di tempesta è stato così. Mi mancava un 10% per finirlo e per alcuni giorni non l’ho più preso in mano…poi ho ripreso il mio kindle e ho ricominciato a sfogliarlo come se di nuovo volessi rileggerlo e l’ho finito…ma un vuoto mi è rimasto.
I protagonisti sono Jay e Lia….due ragazzi che convivono con due dolori differenti e sono diventati entrambi molto attenti a stabilire rapporti. Fin dal primo incontro scatterà in entrambi un’emozione fortissima ma faranno di tutto per evitare di avvicinarsi. Jay dopo un’infanzia difficile ha deciso di rendersi indipendente con una borsa di studio sportiva e concentrarsi sulla lotta. A prima vista lui è duro, solitario poco attento a qualsiasi approccio…ma dietro questa sua maschera nasconde tante paure. Non è un bad boy…perché nonostante possa apparire diffidente non si comporta mai da idiota anzi. Per quasi tutto il libro l’ho visto con gli occhi a cuoricino di Lia…e lo immaginavo proprio come un gigante buono. Lia è la versione al femminile di Jay…anche lei convive con un segreto e un dolore che la portano alla convinzione di non meritare amore…è dolcissima ma anche determinata…dimostra una forza smisurata perché nonostante il forte peso che porta nel cuore non si è mai arresa. Devo dire che entrambi in certi frangenti riescono a farti arrabbiare….parchè veramente rischiano di buttare tutto all’aria per le loro paure.
Ho adorato il personaggio di Kyle….mi ha fatto sorridere come pochi e direi che il suo intervento è fondamentale in più occasioni. Ho apprezz rapporto che lo lega prima a Jay e poi a Lia…ma in generale lui è fantastico…riesce a farti ridere e commuoverti come pochi.
In generale ho apprezzato il significato di amicizia che ruota attorno a questi due personaggi.
La storia tra Jay e Lia è stata un crescendo…perché fin da subito si capisce che loro due sono destinati ad essere….ma piano piano si avvicineranno…come due calamite che appena sentono la presenza l’uno dell’altro non riescono a non cercarsi…non manca la giusta dose di spicy ma raccontata con eleganza…in generale questo libro ha una scrittura fluida e molto molto bella. L’autrice riesce con le sue parole a farti percepire le emozioni dei protagonisti e a farti entrare nella storia come pochi…ti vedi le scene scorrere davanti agli occhi…e in certi punti del libro ho sentito proprio l’emozione sotto pelle. Questa cosa ti porta a viverti il libro appieno e anche ad affezionarti tanto ad ognuno dei protagonisti… per questo vorresti non arrivare mai all’ultima pagina.
Ho apprezzato che viene citato uno sport come la lotta che non è così conosciuto e che l’autrice ha reso i personaggi reali …. soprattutto una scena verso il finale mi ha colpito tanto ….ogni persona porta con se dolori e sofferenze….e tante volte condividerli con le persone a cui vogliamo bene può renderci più forti e meno soli.
Vi è mai capitato di leggere un libro e di pensare “questo l’hanno scritto per me!”… una sensazione che ho provato alcune volte, una di queste è stata durante la lettura di “Occhi di tempesta”.
Mi è piaciuta la storia, ho spasimato per Jay, un ragazzo e un atleta con le caratteristiche e i valori che apprezzo, mi sono riconosciuta e ritrovata in Lia…
“Non mi ubriaco, non fumo, non ho una particolare predilezione per feste e sballo. O per le cacciatrici di atleti che cercano di accalappiarne uno.”
“Una piccola cosina particolare. […]
Occhi di Tempesta non sarà più di un metro e sessanta, forse la sua testa mi arriverà al petto. Se si alzasse in punta dei piedi forse al mento.”
Ancora c’è la squadra nella sua accezione allargata di famiglia, di quell’insieme di persone che ti supportano e ci sono per te… sempre, nel bene e nel male, una famiglia che si fonda sull’amicizia, quella con la a maiuscola.
“Questi ragazzi mi stanno chiedendo di essere la loro famiglia, una migliore di quella da cui proveniamo.”
L’incontro fra Jay e Lia è casuale, ma avviene quando la ragazza sta illuminando la sua amica e collega con il suo pensiero sugli atleti.
Una descrizione in cui Jay non ci si ritrova per nulla, perchè dal suo punto di vista è esattamente il contrario, le ragazze inseguono gli atleti, facendosi trovare nei posti più insensati e non lasciandoli in pace, trattandoli come pezzi di carne da cui ricavare un buon “pasto”.
Non aiuta che il destino abbia in serbo per loro alcuni altri incontri fortuiti, che fanno pensare a Jay che Lia sia una delle tante ragazze stalker degli atleti, mentre lei un’atleta è l’ultima persona che inseguirebbe.
“«Non voglio guardare nessuno. Io non esco con gli atleti, non li frequento, non ci voglio avere niente a che fare. È così e basta.»”
Il risultato sono delle conversazioni davvero esilaranti, i primi a divertirsi di questi battibecchi sono proprio i due ragazzi che rimangono un po’ indifesi di fronte al piacere reciproco che trovano in queste diatribe verbali.
E Jay disarmerà anche voi, perché per quanto sia asociale, scorbutico, sarcastico, presuntuoso, dalla sue labbra escono parole così dolci e profonde da far battere il cuore: la sua sincerità è così disarmante, le sue parole così romantiche da lasciare basito perfino lui.
“Mi fido di lui, della gentilezza nascosta dietro i silenzi, della dolcezza messa in ombra dal sarcasmo e della sincerità che c’è in ogni parola.”
La chiusura verso il mondo di Jay è il risultato del suo complicato passato, delle cicatrici e delle paure delle sue esperienze di bambino: un ragazzo rotto che deve imparare a vedersi per capire che bella persona è.
“Sono come mio padre nei momenti migliori, ma il sangue marcio è lo stesso. Posso anche far finta di apparire equilibrato, crederlo io stesso nei giorni buoni, ma esserlo è tutt’altra cosa”
Lia saprà vedere oltre la maschera e le parole non dette.
“Il ragazzo più silenzioso che conosco parla con le sue azioni più di tutti gli altri.”
Anche Lia ha un segreto che custodisce nel suo profondo, e anche lei ha scelto una sorta di isolamento sociale per superare i suoi traumi, una punizione per placare il suo senso di colpa. Perché c’è qualcosa di confortante nel sapere che ogni giornata sarà uguale alla precedente, nella monotonia della quotidianità.
“Sto scontando una punizione, ne sono consapevole, per una scelta stupida fatta da adolescente immatura. Finché non imparerò a perdonarmi resterò in questo limbo: non devo essere Sigmund Freud per capirlo.”
Le anime rotte si riconoscono, perché per quanti aspetti possa avere la sofferenza, lascia sempre quella traccia di malinconia che arriva agli occhi, e che non sfugge a chi la prova ogni giorno.
“Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, lei deve essere andata all’Inferno ed è qualcosa che posso comprendere meglio di chiunque altro.”
È questa strana connessione che emerge fra i due ragazzi che li spinge l’uno verso l’altro
“Il suo bisogno di calma, il mio di non sprofondare, quella fragile connessione a cui si è abbandonato. Per un attimo ci siamo riconosciuti, fidandoci l’uno dell’altra, io della sua protezione, lui del mio sostegno. Un tocco, due anime spezzate.”
oltre ai loro amici, che fanno il tifo per loro, perché vedono nel loro rapporto la possibilità di entrambi di trovare finalmente un po’ di pace e di felicità.
«Noi siamo come due pezzi sbeccati tra le tessere intere di un mosaico di cui non riusciamo a far parte. Per quanto ci abbiano provato, siamo troppo danneggiati perché riescano a inserirci come avevano previsto. Però quando siamo insieme, io e te, formiamo un disegno perfetto.»
Un romanzo che parla di amore, e di amicizia, perché per quanto Jay e Lia si possano essere isolati, i loro amici non li hanno mai abbandonati, ed è bellissimo vedere come si prendono cura di loro, sempre pronti a sostenerli, sempre presenti per supportarli.
“Ky è la mia parte sana, il dispositivo di sicurezza del mio caratteraccio. Non so cosa avrei fatto se non fossimo diventati amici, probabilmente sarei stato espulso o peggio.”
Un romanzo che vi farà ridere, commuovere, sorridere e piangere…
Impossibile non rimanere intenerite dalla chiacchierata di Jay con la sua Marie…
“Tre adulti divisi da età, cultura, classe sociale, si erano uniti per formare una famiglia anomala per un adolescente solo e problematico”
Spassosissime le interazioni fra i compagni di squadra, soprattutto quando si ritrovano seduti tutti insieme a bere una birra…
La Spencer a mio avviso ha redatto davvero un piccolo capolavoro, una scrittura lineare, scorrevole, omogenea ed evocativa, che regala intense emozioni, dove il pathos non è dato da litigi e ripicche, ma dall’intensità dei sentimenti dei protagonisti e dei personaggi che fanno loro da contorno.
Una storia che sembrerebbe una moderna favola, peccato che quando si è tanto sofferto, difficilmente si crede di meritarsi e di poter conquistare la felicità.
“Per la felicità che sto provando pagherò un prezzo e forse è meglio che inizi a rassegnarmi.”
“Tendo a perdere le persone che amo e quello che sento per lui sta diventando troppo velocemente qualcosa di molto simile all’amore. Perciò nel mio cervello è partito un conto alla rovescia, il tempo che mi rimane prima che anche lui mi lasci.”
Ce la faranno Jay e Lia a conquistare il loro posto al sole?
Un libro per cui non basta una sola lettura, un degno candidato ad essere letto e riletto soprattutto nei momenti in cui serve quella carica in più.
Jay: Quando combatti fin dall'infanzia per sopravvivere, lottare è istintivo come respirare. Per questo sono bravo nel wrestling, per questo è difficile battermi. Lei ci è riuscita con un tocco. Sento le sue emozioni scorrermi sulla pelle, i suoi occhi di tempesta bruciarmi l'anima. Lei vuole me, peccato che io sia il pericolo di cui non si è accorta. In un modo o nell'altro le farò del male e mi rifiuto di trascinarla all'inferno con me. Lia: Siamo sopravvissuti, due anime spezzate. Non volevo avere niente a che fare con uno come lui, ma adesso non riesco a lasciarlo andare. Eppure, non posso permettergli di scoprire il mio segreto. Accanto a lui però una parte di me si risveglia e vuole raggiungerlo, è una meta in mezzo alla tempesta.
L’ho divorato in una manciata di ore e l’ho adorato. I personaggi sono spettacolari, ognuno ha il suo perché e una storia da raccontare. È una cosa che ho apprezzato davvero tantissimo. Jay e Lia ne hanno passate tante, sono entrambi dei sopravvissuti e hanno sofferto molto nel corso della loro storia, ed entrambi stanno cercando di andare avanti, ognuno a modo suo. Mi sono innamorata di Jay e Kyle, la loro amicizia e il loro sostenersi sempre a vicenda mi hanno emozionata; e ho amato Lia, con la sua forza, la sua semplicità e la sua ironia. Adoro lo stile di scrittura di Miranda, riesce a coinvolgerti totalmente e ti spinge ad andare avanti senza nemmeno rendertene conto. Non è scontata, ma è piacevole, fluida e scorrevole. È un libro che consiglio con tutto il cuore perché, oltre ad essere una bellissima storia d’amore, affronta temi importanti e so che vi piacerebbe tanto quanto è piaciuto a me.
Una bella lettura scorrevole, frizzante, emozionante, non avevo mai letta questa autrice devo dire che mi è piaciuta molto, sicuramente leggerò altro di lei e consiglio di leggerla. Jay meraviglioso ❤️
Sono partita per le vacanze e "Occhi di tempesta" di Miranda Spencer era decisamente nella mia TBR: era da un po' di tempo che non leggevo uno sport romance e adesso ne avevo davvero voglia.
Ho adocchiato il romanzo qualche tempo fa, quando per caso ho sentito parlare dell'uscita del secondo. Inutile dire che ha decisamente soddisfatto le mie aspettative. L'ho letteralmente divorato e amato. Mi è piaciuto tutto, a partire dai due protagonisti, così spezzati, così simili, così complementari e perfetti l'uno per l'altra, fino ad arrivare alle dinamiche di gruppo fra questi wrestler così grandi e grossi ma tutti con cicatrici indelebili sulla pelle. Ho apprezzato in modo particolare come sia cresciuta e si sia rafforzata l'amicizia fra questi ragazzoni... o forse sarebbe meglio dire che mi è piaciuto come piano piano Jay si sia fatto dentro nel gruppo!
La spencer è stata divina a raccontarci la storia di Jay e Lia. È stata capace di farmi sorridere e ridere a più riprese; è riuscita ad emozionarmi e dunque posso dire che si è guadagnata un posticino nel mio cuore.
A questo punto immagino sia del tutto superfluo aggiungere che non vedo l'ora di proseguire con le lettura della serie, fiamme sulla neve , che avrà come protagonista Colin.
Ah, prima di concludere voglio dare il premio per "personaggio dell'anno" a Kyle, altrimenti conosciuto come il "Vichingo". Credo che difficilmente verrà spodestato dal trono che si è guadagnato: amico leale, fratello acquisito dal cuore grande, anzi grandissimo, uomo dal fascino indescrivibile e un senso dell'umorismo davvero eccezionale! A questo proposito ho sentito dire che, ahimè, si è creata una vera e propria faida perché sono in molte a volerlo come marito 🤣 accidenti!!!!
🏅 Sport romance 🔥 Hate to love 💑 Strong grumpy girl x Grumpy boy who could kill for her 🏡 Founded Family Smut level: 🌶🌶
«[…] respiro il suo profumo e la realtà torna a scorrere nella giusta direzione. Perché lei è dove deve essere. Qui, al sicuro tra le mie braccia».
Northriver University, Iowa, Stati Uniti, è qui che si svolgono le vicende di Occhi di Tempesta che vedono come protagonisti principali Lia, una ragazza forte, indipendente e con la voglia di riprendere in mano le redini della sua vita; e Jay, punta di diamante della squadra di Wrestling della Northriver, con problemi di controllo della rabbia, un vocabolario che si limita a tre parole in croce e due grugni, e una strana dipendenza dalle creme corpo che sanno di arancia e cioccolato.
Questo romanzo racconta di una storia d’amore tormentata: è un classico hate to love tra il gigante scorbutico dell’Università, che non si lascia avvicinare da niente e nessuno tranne che da lei, e una piccola furia dalla lingua tagliente che vede in quel broncio barbuto un’àncora di salvezza.
Lia e Jay infatti sono la classica coppia di testardi che, pur sapendo quanto siano importanti l’uno per l’altra, fanno di tutto per allontanarsi poiché convinti di non meritarsi; quando invece combaciano alla perfezione, come due pezzi di un puzzle che nessun altro al mondo potrebbe risolvere. E lo capiscono da subito, nell'istante in cui si incontrano, o meglio, si sfiorano. Il problema è che il loro passato ci mette lo zampino, peggiorando ancora di più la situazione.
Occhi di Tempesta è uno sport romance così coinvolgente che è riuscito a far avvicinare anche una come me al Wrestling americano. Sono bastati semplicemente sei ragazzoni tutti muscoli e sfacciataggine, che con le loro manie di protagonismo e continue battutine hanno saputo farmi sciogliere il cuore. Ci è voluto un po’ devo ammettere, ma alla fine mi sono ritrovata a ridere con loro e sono riusciti a farmi addirittura intenerire - come se fosse facile farsi intenerire da un branco di ragazzoni così alti e grossi da assomigliare ad armadi Ikea a 10 ante. Perché tutto ti ispirano tranne che tenerezza. «Lia, sto cercando di comportarmi bene». «Non voglio che ti comporti bene». *The girls who get it, get it.
Ho trovato OdT una lettura leggera, fresca e divertente e un po' mi si è spezzato il cuore quando ho constatato che si tratta di un autoconclusivo, perché ci sono dei punti che avrei voluto fossero sviluppati di più, come ad esempio: le dinamiche familiari dei protagonisti, il procedere della loro relazione considerando il passato che hanno avuto, lo sviluppo delle dinamiche tra tutti gli altri protagonisti secondari. Quando sono arrivata all’epilogo della storia, infatti, ho dovuto prendere una pausa non solo prima di leggerlo, perché ho praticamente divorato metà libro in un pomeriggio senza neanche accorgermene, ma anche dopo averlo letto, perché avevo così tante domande a cui volevo dare una risposta ma sfortunatamente nessun’altra pagina da girare, che mi aiutasse in tal senso.
*In caso l’autrice stesse leggendo: se volessi cambiare idea e dare un seguito a OdT, faresti felice una Kore selvatica – per colpa tua, ora appassionata al Wrestling.
Quello che più mi è piaciuto del romanzo sono state due cose fondamentali: i dialoghi e i personaggi. Miranda è riuscita a creare dei personaggi che sembrano reali e non maschere, che hanno una propria personalità e la esprimono anche e soprattutto nel modo in cui parlano. Tra battute, frecciatine, sarcasmo, flirt vari e discorsi seri che trattano di tematiche piuttosto pesanti, ho trovato dialoghi ben costruiti, mai scontati e ci sono addirittura stati passaggi che mi hanno letteralmente fatto ridere come una matta (e chi mi conosce sa che è molto difficile che rida di gusto per un libro). Inoltre, il fatto che i personaggi secondari siano inseriti nelle vicende tanto quanto quelli principali, fa in modo che il lettore si affezioni molto anche a loro e voglia conoscerli più a fondo. Un po’ come è successo a me con Kyle, di cui avrei voluto sapere vita, morte, miracoli, codice fiscale, indirizzo e apertura alare. Ah no, genere sbagliato.
Ciò che ho adorato più in assoluto in merito ai personaggi è stata tutta la sottotrama relativa alla Founded Family di Jay e dei ragazzi della squadra, che in tutto il romanzo si trattano e comportano proprio come fratelli e si supportano nel bene e nel male. È quel tipo di amicizia che una volta trovata ti porti dietro per tutta la vita, come sono sicura succederà specialmente a Jay e Kyle. La loro amicizia, in particolare, mi ha letteralmente sciolto, sin dalle prime pagine. Jay e Kyle sono il sole e la luna, non potrebbero esserci persone più diverse eppure riescono a completarsi a vicenda, a smussare l’uno gli spigoli dell’altro. Insomma, è la classica storia di amicizia in cui il Golden Retriver estroverso adotta il gatto introverso con mutismo selettivo e se lo porta in giro ovunque, tormentandolo con la sua estrema socievolezza. Lo stesso identico discorso vale per Lia, Helena e Angel che ho personalmente soprannominato le Totally Spies perché le vibes che mi hanno dato sono quelle. Da grande amante delle amicizie femminili, mi è piaciuto il modo in cui è stato sviluppato il loro rapporto. Si tratta di ragazze forti, determinate, pronte a proteggersi tra loro. Avrei però voluto leggere un po’ più di scene incentrate esclusivamente su loro tre e sul loro rapporto da coinquiline, per una volta senza che si parlasse dei ragazzi.
In generale, Occhi di Tempesta è quello sport romance che vuoi leggere quando hai bisogno di estraniarti dalla vita reale, staccando per un po’ la spina, e devo ammettere che ci riesce bene. Come già detto precedentemente, però, si arriva alla fine della lettura con più domande di quelle che si hanno al primo capitolo, perché ci sono troppe questioni rimaste irrisolte, mostrate al lettore e poi lasciate cadere senza dare loro una degna spiegazione. Sebbene il romanzo mi sia piaciuto, la sensazione che ho avuto è che sia solo una parte di una storia più ampia, più complessa, di cui ci sono stati dati solo indizi sparsi, e che quindi non sia finita del tutto, non si sia auto-conclusa come doveva invece essere. Nonostante ciò, rimane una piacevole lettura, che mi ha trascinato nel mondo creato da Miranda e che mi ha comunque incuriosito a tal punto che scalpito per leggere il seguito, che spero arrivi presto, perché quella squinternata squadra di Wrestling mi manca già, per tantissimi e ovvi motivi.
Jay mi prende la mano e si porta il palmo sulle labbra. Un bacio sulle dita. Uno sul polso. La sua barba strofina la mia pelle, accendendo ogni terminazione nervosa dai polpastrelli alla spalla. "Cos'è questo profumo?" Trattengo un sorriso. "Si chiama lavarsi." "No, intendo questo odore, arancia e cioccolato." Posa il naso e mi annusa di nuovo, facendomi il solletico. "Sono diventato dipendente dal tuo profumo." "Davvero? Allora vedrò di non scordare più la crema corpo dopo la doccia." "Non usare più le parole corpo e doccia nella stessa frase." Dice chiudendo gli occhi e dando un colpo al poggiatesta con la nuca. "Troppe informazioni?" "Troppo poche." Borbotta contrariato. "E' verde." Dico, cercando di non ridere. "La crema?" "Il semaforo, scemo."
🥊 AVVERTENZE ‼ Si informano i gentili lettori che sto scrivendo questa recensione in pieno delirio post-lettura, perciò non rispondo del no-sense che troverete qui dentro. Detto ciò, ciancio alle bande, COME CI SI RIPRENDE DA UN LIBRO DEL GENERE? 😱 Ora, l'essere una mood reader comprende la controindicazione di non avere assolutamente idea di come ti farà sentire la storia che, dopo un'accurata selezione (consistente nel fissare la propria libreria come fosse il vuoto cosmico 🧍♀️), si sceglie finalmente di leggere. E questo, cari miei, è il caso in cui l'effetto collaterale si trasforma in gioia inattesa ✨.
🥊 Il libro in questione è *🥁🥁🥁*... "Occhi di Tempesta", il #1 volume della ON THE MAT series edita da @ triskell_edizioni scritta da quel gioiello umano di @ miranda_spencer (di cui potrei seriamente diventare la mascotte dopo aver letto gli altri due 🎉) e che ci tengo a ringraziare per la fiducia di avermi affidato il suo primo pargolo di carta 🫂. Che vede per protagonisti Jay e Lia, due sopravvissuti, due anime perse, ormai smarrite dentro a ferite profonde che neanche il tempo è riuscito a rimarginare... Come potevano anche solo immaginare che, proprio in un gigante versione 4x4 e in uno scricciolo dalla lingua lunga, avrebbero trovato il balsamo fatto apposta per guarirli?
🥊 Un insta-love che si trascina per mooolte pagine prima di farci felici con il tanto bramato lieto fine 🫠 e menomale, perché prendersi un colpo di fulmine dritto in faccia - a mo' di palo che non lo vedi minimamente quando cammini per strada 🧑🦯 - non basta se la vita ti ammaccato a tal punto da non fidarti più di nessuno, da chiuderti a riccio e lasciare tutti quanti fuori pur di non sentire più male, nessun dolore, nessun sentimento. E allora lotti con tutte le tue forze per allontanare quel barlume di pace che una persona, una sera in un bar, è stata capace di risvegliare, perché hai paura e non sai cosa fare. Ed è qui che entra in gioco Kyle 😎.
🥊 Sì, perché forse io sarò di parte - dopo aver contratto una bruttissima crush per codesto personaggio 🤭 - ma posso dire a gran voce che è merito suo??? Un nerd tutto muscoli e battute che, grazie all'aiuto di questa fantastica found family fatta dalla squadra di wrestling più folle e adorabile di tutti i tempi (insieme a un'altrettanto fuori di testa bff tutta pepe e secsaggine 🔥 (sì, Helena, parlo proprio di te... Non so se sono più in love con lei o con suo cugino Colin)) ha fatto bingo! Jay e Lia non sono due tipetti facili, per niente, ma avevano solo bisogno di qualche spintarella nella giusta direzione per realizzare che dopo essersi trovati, non vogliono più perdersi.
🥊 Temi importanti, trattati con una penna delicata e intensa, capace di mitigare i traumi dei personaggi con un velo di ironia e con tanto, ma tanto, amore 🥹. Perché è innegabile che questi due sono fatti l'uno per l'altra da pagina 1, fra frecciatine molto piccate e travolgimenti della passione coi fiocchi, ma questo lento rodaggio (o slow burn, per gli internazionali) è stato necessario per affrontare faccia a faccia i fantasmi del passato, farci i conti e finalmente andare oltre per riprendere in mano la vita, ma farlo con la propria anima gemella affianco è tutta un'altra storia 🤍.
Un grazie ancora all'autrice e una camomilla per me dopo aver capito su chi è il #2 volume! 💋
<> . Io e Te Jay e Lia Calma e Tempesta . Vi è mai successo che aprendo un libro, ancor prima di leggere la storia per intero, aveste già la sensazione che i protagonisti avrebbero toccato la vostra anima? Domanda strana? Possibile! Ma è ciò che è accaduto a me leggendo soltanto le prime quattro pagine, ovvero il prologo, di Occhi di Tempesta. Il mio cuore ha riconosciuto la bellezza di questi due giovani protagonisti, li ha sentiti pagina dopo pagina, rimanendo ammaliato dalla forza, dal coraggio e dalla grinta con cui non si sono arresi a questa vita. . Occhi di Tempesta racconta la storia di Jay e Lia, che è ben più che la relazione amorosa tra due giovani studenti del college alle prese con la solita routine. La loro storia è un viaggio alla scoperta dell’altro che avviene nel tempo, senza fretta, assaporandone ogni sfumatura. Impareranno a conoscersi concedendosi il giusto spazio per sentirsi liberi di mostrarsi senza più alcuna maschera. E’ una storia che nasce da un tocco leggero, ma con una potenza devastante, riuscendo a dire più di moltissime parole, creando una connessione tra due anime. . Ed è esattamente di questo che ha scritto l’autrice, l’incontro tra due meravigliose anime e di come si sono riconosciute. Il senso di appartenenza che lega questi due ragazzi è forte, intenso e tangibile per tutta la narrazione. La luce che finalmente abbraccia il buio e che pian piano inizia a non far più paura. Jay e Lia si riscopriranno molto più simili con le loro cicatrici e le loro battaglie quotidiane nel tenere a bada i propri demoni. . “Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, lei deve essere andata all’Inferno ed è qualcosa che posso comprendere meglio di chiunque altro”. . Jay ne è perfettamente consapevole. Ha conosciuto fin da piccolo le brutture di questa vita, dovendo scendere a patti con il Diavolo e collezionando cicatrici su cicatrici. Ha dovuto fare i conti con un amore inesistente, col non sentirsi mai abbastanza, mai voluto... imparando a vivere con i fantasmi del proprio passato. Chiunque avrebbe mollato la spugna, ma non Jay. . Lui che ha cercato il modo di riscattarsi, di riprendersi questa vita con tenacia e rabbia, ma proprio quest’ultima è uno dei tanti mostri contro cui deve fare i conti. Una lotta continua che spesso lo spaventa, ma che è stato bravo a incanalare nel wrestling, sport che rappresenta egregiamente con la squadra universitaria. Ho apprezzato tantissimo questo ragazzo di soli ventun anni che ha imparato a disciplinarsi da sé, trasformando le proprie debolezze in punti di forza. Una vita controllata, dedita allo studio e allo sport. Nessun passo falso per lui che ha eretto spesse mura per rendersi inavvicinabile. Tutto ciò l’ha reso taciturno, scostante, burbero, del sarcasmo ne ha fatto un’ arma da difesa, il ragazzo che morde se ti avvicini troppo, ma questo è solo per chi non si prende la briga di guardare con occhi più attenti. . Lia è riuscita a vedere al di là della sua corazza. Uno scricciolo di ragazza che ha saputo ascoltare i suoi silenzi, imparando a conoscerlo attraverso le sue azioni. La sua forza che non risiede nei muscoli, bensì nell’animo gentile e compassionevole, sopravvissuto all’orrore. Solo lei riuscirà a far emergere la luce da tutta quell’oscurità, la stessa che da lungo tempo attanaglia la propria esistenza. . “Non ci siamo trovati per caso, noi due, ma abbiamo annusato le ferite l’uno dell’altro sin dal primo istante, riconoscendoci sulla punta delle dita”. . Lia è una protagonista femminile di quelle che tanto mi piacciono. Ha carattere e personalità, non ha bisogno di un principe azzurro che la salvi, perché lei ha imparato a salvarsi da sola. E’ impulsiva, esigente e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Vive la propria vita con grinta e fierezza. Nel corso della narrazione però, ho compreso che anche questa è una maschera per nascondere le proprie fragilità, un modo per non essere più ferita, sopravvivendo più che vivendo. Con Jay, Lia si riscopre affamata di vita. Libera di essere finalmente imperfetta, danneggiata da un passato crudele, ma orgogliosa di sé stessa e delle proprie cicatrici! . Occhi di Tempesta è una storia di coraggio, dolore, ma soprattutto rinascita. Il merito è indubbiamente dell’autrice che pagina dopo pagina, mi ha emozionato con una scrittura profonda, diretta e sincera, ma al contempo ironica e sagace, in grado di coinvolgermi per tutta la narrazione. Miranda è stata straordinaria nel mettere l’accento su dinamiche non semplici da trattare e lo ha fatto con rispetto e delicatezza, regalando a noi lettori una storia magnetica ed emozionante. . Un altro punto a favore in questo romanzo sono stati i personaggi secondari, che hanno dato maggiore profondità e completezza alla storia. Un gruppo di amici che scelgono di esserci l’uno per l’altro, ognuno con le proprie peculiarità e non vedo l’ora di scoprirli nelle prossime storie di questa serie che si preannuncia semplicemente avvincente.
“Un tocco, due anime spezzate”. È la frase fulcro di questo libro, le parole giuste che racchiudono la complessità emotiva di una storia d’amore bella come poche.
Mi sono addentrata tra le righe sentendomi parte di questi ragazzi inflessibili e marchiati. Danneggiati. Impauriti. Schiavi di loro stessi, credono di non meritare la vita che gli appartiene sabotandola ad ogni incontro speciale, ad ogni scelta del destino.
Ho respirato l’aria fredda dell’Iowa, ho mantenuto le distanze ricercando la solitudine di Jay tra le priorità del momento; mi sono sentita sbagliata irreparabilmente come lui, un vetro rotto appuntito, dannoso per chi gli sta attorno, nocivo per la sua fragile discrepanza. Un wrestler che non lotta solamente sul ring ma affronta quotidianamente scontri emotivi furenti, ricordando un passato cupo, pieno di disprezzo e di dolore. Riemerge, boccheggiando con l’aiuto del suo migliore amico Kyle e di una ragazza dagli occhi grigi come la tempesta: Lia. Lei, fronteggia il gigante senza alcuna esitazione, risponde ad ogni provocazione ribattendo a tempo le sensazioni avvertite sulla sua pelle, dentro il suo cuore. Perché quando due anime sono silenziosamente labili e apparentemente serene, si riconoscono, si scelgono e si amano.
Un amore onesto, lento e desiderato.
Impauriti dalla convinzione di essere sbagliati, convinti di non meritare le “fragole della vita”, vagano in pensieri oscuri ed infelici. Due equilihhhhxjbristi che, in modo alternato, camminano sulla corda della speranza aiutandosi inconsapevolmente ad arrivare al lato opposto, senza esitazione.
Ho collezionato lacrime d’inchiostro leggendo le emozioni di Lia, la sua perdita, il suo lutto silenzioso, capace di entrarmi come lame nelle ossa. L’ho abbracciata con gli sguardi tra le lettere e l’ho riconosciuta ogni volta che non si sentiva coerente, ogni volta che fingeva di non essere importante. Lei è stata la mia guerriera in questa storia, “perfetta sotto ogni aspetto”.
Un libro che fa smettere di respirare, si legge in apnea tutto d’un fiato. Una scrittura fluida, incisiva, ironica e maledettamente appagante, ricca di citazioni, frasi celebri di tutti i tempi che fanno sorridere, sorprendendoci a ogni dialogo.v.
¡ Miranda, la tua splendida capacità di scrivere così bene mi ha destabilizzato più volte. Hai rassicurato la mia persona a non sentirsi sola nel proprio dolore, errore di Jay e sicuramente di tantissimi altri. Incanaliamo questa convinzione rude e malmessa nel tempo, credendo di tacerla e di redimerla ma in realtà ne siamo succubi. Il tempo non allevia; il tempo non sbiadisce. Un amico, un estraneo, una qualsiasi figura che possa capire i vuoti delle nostre radici c’è, esiste. Come questo gruppo di atleti, così diversi e così simili allo stesso tempo. La capacità di non essere soli nella vita è una scelta, di quelle belle senza limiti.
Grazie, è stata una lettura stratosferica.
Storia pazzesca. Frastornante a limiti incomprensibili. Storia pazzesca. Allucinogena di Adoni muscolosi senza freni inibitori. Storia pazzesca. Da leggere senza scusanti.
P.S. : io sono team Kyle. Tutta la vita VICHINGO FOREVER ♥︎
This entire review has been hidden because of spoilers.
Voglio iniziare questa recensione dichiarando pubblicamente il mio amore per uno dei personaggi: KYLE MORGAN TI AMO. Se andate a leggere la trama (o continuate a leggere la mia recensione) scoprirete che lui ha un altro nome, ma il mio cuore è tutto tuo, vichingo, e non potrebbe essere altrimenti (te lo/a lancerei con la fionda). Bene, torniamo professionali e smettiamo di pensare a Kyle Vichingoseibellissimosposiamoci Morgan. Jay e Lia si incontrano per caso una sera e, sbam, colpo di fulmine, cupido scaglia la freccia e colpisce in pieno, come quando ti innamori di un paio di scarpe durante i saldi e trovi anche la tua taglia: semplicemente meraviglioso. Ma vi sembra che sia così facile? Ovviamente no, anche perché a prima vista si odiano, a seconda vista ci provano e poi, beh, non vi dico più niente sennò non lo leggete. Una cosa che mi è piaciuta da morire è stata l’attenzione riservata ai passati difficili di entrambi che, al contrario di ciò che dice il saggio Rafiki, a volte fa così male che l’unica cosa che puoi fare è scappare (Rafiki non prendertela tvb tantissimo). Oltre Kyle sposami Morgan, il mio personaggio preferito è Lia. Ha passato l’inferno, nel vero senso della parola, e ha deciso di chiudere il suo cuore (biasimatela, dopo quello che ha passato) finché non incontra questo gigante che fa wrestling (il singlet sarà la vostra nuova ossessione) e capisce che forse è arrivato il momento di ricominciare a vivere, perché non puoi chiudere fuori il dolore, e l’amore, per sempre. Purtroppo, o per fortuna, arriva anche il loro momento nella vita e se vuoi smettere di vivere a metà, devi correre il rischio di spezzarti, ancora e ancora. Anche Jay ha un passato infernale, mi sono venuti i brividi a leggere i suoi flashback, sapendo che purtroppo quella non è solo fantasia. E tutte le volte che si guarda allo specchio, non saprà mai chi gli restituirà lo sguardo. All’inizio sembra imprigionato in un buco nero senza fine, ma da cui riesce ad uscire grazie a Kyle, Colin e tutta la famiglia che non cercava, ma che lo ha trovato, dei wrestler. La parte nel bosco mi ha fatta piangere e non poco. L’amicizia è uno dei punti fondamentali di questo romanzo, sia per Jay che per Lia, perché lo sappiamo che la vita sarebbe più noiosa senza un migliore amico che ti chiama raggio di sole (quando sei tutto l’opposto) e che ti è accanto nei momenti peggiori della tua vita, anche senza parlare. E quelle amiche che ti ascoltano mentre mangi biscotti e hai il cuore spezzato. Penso che ci siano poche cose al mondo che riescono a salvare quanto un’amicizia. La scrittura di Miranda è estremamente scorrevole, il libro va avanti e praticamente non mi sono accorta di averlo finito finché non ho letto i ringraziamenti. L’unica cosa che non mi è piaciuta, ma questo è un mio limite, è stato l’instant love, forse entrambi dovevano darsi più tempo per innamorarsi, ma al cuor non si comanda e io non sono nessuno per dire il contrario. La cosa certa è che l’unico “insta” della mia vita sarà Instagram (vediamo se saranno le ultime parole famose). Non vedo l’ora di conoscere Colin in fiamme sulla neve E KYLE DOV’È KYLE MORGAN, TI ASPETTO VICHINGO.
❝ Noi siamo come due pezzi sbeccati tra le tessere intere di un mosaico di cui non riusciamo a far parte. Per quanto ci abbiano provato, siamo troppo danneggiati perché riescano a inserirci come avevano previsto. Però quando siamo insieme, io e te, formiamo un disegno perfetto. ❞
“Occhi di tempesta” è il primo volume della saga “On the mat”, ma nonostante ciò autoconclusivo. Ciò che fa da sfondo a questa serie sport romance è il wrestling universitario. Ogni libro parla di uno dei componenti di questo grande gruppo di amici che gareggiano nella stessa squadra. Questo, in particolare, parla di Jay che avrà al suo fianco Lia, una donna apparentemente fragile ma più forte di quel che crede. Il passato di Jay e Lia, seppur diverso, è ugualmente doloroso e difficile da superare, infatti entrambi portano cicatrici fisiche e mentali molto dure.
Il wrestling che Jay pratica non è soltanto desiderio di violenza, è sì pieno di rabbia, ma sono la sua fame di rivalsa e la sua furia che permettono a Jay di vivere in tutto e per tutto questo sport.
Jay è un vero e proprio gigante buono, di quelli all’apparenza duri e scorbutici, ma profondamente dolci e protettivi. Gli è difficile aprirsi e fidarsi dopo quello che ha passato, odia persino il contatto fisico che non sia quello durante la lotta, ma, quando incontrerà lo sguardo della ragazza dagli occhi di tempesta, tutto il suo mondo cambierà. Jay prima di conoscere Lia si limitava a sopravvivere, solo con lei riesce a scoprire il vero significato della parola 𝒗𝒊𝒗𝒆𝒓𝒆.
Non è facile stare accanto a qualcuno se ti reputi un mostro. Eppure Lia è riuscita a far ricredere Jay su questa errata convinzione, è riuscita a far emergere il suo lato migliore, il suo vero essere.
È il primo libro che leggo di @mirandaspencer e la ringrazio di cuore per avermi permesso di conoscere questi due personaggi così complicati ma profondamente incredibili! Ho amato la scrittura di Miranda e ho apprezzato tantissimo il sarcasmo che traspare dai personaggi, attraverso anche i botta e risposta dei dialoghi.
𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐧𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 ⬇️⬇️⬇️
Mi sono innamorata del migliore amico di Jay, un bellissimo vichingo biondo un po’ nerd, ma questa è un’altra storia! Oltre a desiderare di leggere le storie di tutti gli altri personaggi, non vedo l’ora di leggere la novella natalizia “Tempesta in arrivo” che uscirà proprio domani! Adesso vi lascio con una citazione di Jay che mi ha colpita dritto al cuore.
⧼ Io non lo so cos'è l'amore, Lia. Non ce n'è mai stato tanto nella mia vita. Ma so che senza di te non riesco a respirare. Mi hai tolto il fiato dal primo istante, Occhi di Tempesta, e se te ne vai non so come si fa a vivere. ⧽
Ho finito il libro ieri sera e non ho ancora parole per descrivere questo libro. Non riesco a credere di averlo terminato, Jay e Lia mi mancheranno, mi mancherà non sapere di loro e del loro futuro che li aspetta. Devo essere sincera, questo è uno dei libri più intensi che ho letto in questo periodo. In questo libro non manca davvero niente, riesci a sentire tutte le emozioni dei personaggi e tutto quello che provano. È una storia che sa di casa che ti fa sentire a casa, una storia che riesce a capirti e a non ti fa sentire solo. È una storia che sa di famiglia, che ti fa entrare a contatto con TUTTI i personaggi (in questo caso con le amiche di Lia e con i compagni di squadra di Jay) e che ti fa sentire parte di qualcosa, qualcosa che si crea man mano con il corso della lettura. Non si può non amare i personaggi, in primis Kyle. Lui è l’amico che chiunque vorrebbe, sempre pronto ad aiutare gli altri, a tirare su il morale, a capirti in ogni modo, la persona non ti lascia mai solo, altruista, gentile e pieno di vita. L’amicizia tra Jay e Kyle è qualcosa che non si può descrivere a parole, loro due hanno una connessione speciale, si sono supportati a vicenda durante dei momenti delicati delle loro vite. Loro due sono come il trope grumpy x sunshine, mi hanno fatto rotolare dalle risate. Mentre invece Kyle e Lia, sono entrati subito in sintonia, rendendosi conto di avere molte cose in comune. Diventano amici ma a me hanno dato quasi l’impressione di esser fratelli che bisticciano, mi hanno fatto davvero morire, soprattutto Kyle. Insieme, Jay e Lia, sono qualcosa di meraviglioso e stupendo. Jay è di una dolcezza immane, si è sempre preoccupato per Lia e l’ha aiutata quando si è trovata in una situazione delicata (perché anche lui si era trovato in una situazione simile). Jai ha sempre pensato di essere il mostro della storia e che quello che aveva con Lia sarebbe finito per mano sua. Non è mai riuscito a rendersi conto della persona magnifica e stupenda quale era. Quello che il padre li aveva fatto era diventato talmente un mantra che era diventato parte di lui. Di una cosa si è solo reso conto alla fine… che lui non è e non sarà mai la copia di suo padre. Jay per me ha fatto un enorme salto in avanti rispetto all’inizio del libro, è riuscito ad aprirsi con Lia ed è riuscito a creare un’amicizia, con i suoi compagni di squadra,che andasse al di là della semplice conoscenza. È riuscito a fidarsi di loro, capendo che non solo lui aveva alle spalle una famiglia disastrosa. Jai sarà sempre un pezzo di cuore insieme a Lia e Kyle.
Vi consiglio vivamente di dare una possibilità a questa storia perché ne vale la pena.
«Non mandarmi via.» «Io non lo so cos'è l'amore, Lia. Non ce n'è mai stato tanto nella mia vita. Ma so che senza di te non riesco a respirare. Mi hai tolto il fiato dal primo istante, Occhi di Tempesta, e se te ne vai non so come si fa a vivere.» ♡
Jay Stone è un wrestler della squadra universitaria. Lottare è la sua vita, è la cosa che gli riesce meglio e lo aiuta a tenere sotto controllo la rabbia verso un padre violento. È arrogante, sempre arrabbiato, imbronciato, indisponente e asociale. Si fida solo dell’unico amico che ha: Kyle.
Jay si nasconde dentro la sua armatura da sempre ma è piena di crepe, se sai dove guardare, e quando ti fa entrare ti dona tutto se stesso.
Lia è una ragazza ancorata al passato. È convinta che alcuni eventi del passato siano avvenuti per colpa sua. Si tiene alla larga dai ragazzi, soprattutto se wrestler. È testarda, rigida e con la lingua tagliente. Sa sempre come metterti al tuo posto e non ha bisogno del principe azzurro. Lei sa salvarsi da sola.
Jay è un gigante buono, un grande orsacchiotto con un cuore di panna talmente dolce che avresti voglia di stritolarlo in infiniti abbracci. Il dolore che ha dovuto affrontare non lo rende un mostro come crede ma un uomo forte, dolce, protettivo e divertente. Grazie a lui i fantasmi di Lia diventeranno sempre più sopportabili.
Mi ha fatto impazzire il rapporto fraterno che ha con Kyle e la delicatezza dedicata solo a Lia.
Una lettura e scrittura spettacolare, in grado di farti vivere in mezzo ad un vero e proprio tornado. Una storia in grado di farti provare infinite emozioni tutte insieme. Ti fa ridere, piangere e divertire. Soprattutto grazie ad una parte di quei matti insolenti e rudi della squadra di wrestler. Vederli diventare una grande famiglia mi ha riempito il cuore d’orgoglio e dolcezza. Dei giganti muscolosi che nascondono un universo immenso dentro di loro ma con un animo buono e pronti a guardarsi le spalle in ogni momento. Non vedo l’ora di conoscere le loro storie perché è impossibile non affezionarsi a quel branco di matti.
«In mezzo al casino che ho in testa, l’unica certezza è che voglio te, Lia.»♡
Allora, io non so cosa scrivere. Mi capita quando un libro mi è piaciuto da matti e mi viene l'ansia da palcoscenico perché ho paura di non rendere giustizia alla storia
Mi capita perché fin da quella prima scena alla tavola calda con Jay, Lia, a soprattutto Kyle, ho avuto un'illuminazione, sono rimasta folgorata e mi sono detta: "Questa sarà una gran bella lettura, una di quelle che ti rimangono sottopelle, nel cuore, che ti faranno sorridere e ridere e sognare un amore così"
Ed è successo proprio questo
Mi capita quando i personaggi sono talmente ben costruiti che mi chiedo: perché non ho un Kyle nella mia vita? Che poi, è un personaggio secondario ma si prende tutta la scena
Mi capita quando leggo di chi, come Jay, Colin e Ryan ne ha passate davvero tante, troppe e mi viene voglia di entrare nella storia e abbracciarli e vederli abbandonare il buio che si sono autoimposti, vederli tornare a sorridere, ad amare, a legarsi a qualcuno - amici, una fidanzata, una famiglia ritrovata - mi riempie il cuore di gioia
Mi capita quando leggo di Lia che con tutta la pazienza di questo mondo rimane al fianco di una testa di rapa di Jay, quando decide che lui non si merita niente, tantomeno il suo amore
Mi capita così, non so neanche io perché, perché non è logico, razionale o segue delle regole
Mi sono affezionata a tutti loro, è stato istintivo, di pancia, la freccia di Cupido, un colpo di fulmine
I lottatori e le girls più forti, coraggiose, esuberanti, sensibili, intelligenti e pazzerelle al loro fianco mi hanno conquistato
🎀Ho amato ogni cosa di questa serie e come ho fatto per tutto questo tempo a vivere senza conoscere questi personaggi straordinari e la penna di Miranda che non è mai pesante, banale o noiosa, che invece di cattura, ti fa ridere, commuovere, sorridere, venire gli occhi a cuoricino, riflettere, ti fa affezionare ai personaggi? Ma dico io, come ho fatto! E ragazzi se è difficile leggere la parola «fine» quando una storia ti ha dato tanto, come questa serie
📌Jay è un wrestler universitario e ha un passato tormentoso. La sua vita attuale si divide tra allenamenti, incontri e battibecchi con il suo coinquilino Kyle.
Kyle è l’opposto di Jay, è sempre solare, un omone biondo e nerd che cita Yoda senza problemi, ma soprattutto è sempre alla ricerca dell’amore!
📌in una delle tante serate alla ricerca di una ragazza della quale Kyle giura essersi “follemente innamorato”, i due finiscono in un locale e da qui tutto avrà inizio…
📌Jay si ritrova con un vassoio nelle costole perché un piccolo uragano gli si abbatte addosso durante il servizio ai tavoli.
✨il piccolo uragano altro non è che Lia, una “bellissima cosina” (soprannome prodotto dal cervello bacato di Jay) che lavora per il Blue Papaya e che non vuole avere proprio nulla a che fare con i wrestler!
Le premesse non sono delle migliori:
🌷una odia-wrestler di professione da un lato, con uno sguardo assassino e la forza di un uragano,
💪🏼e dall’altro, un gigante sempre imbronciato che Brontolo a confronto è un raggio di sole!
❤️🩹i due rimangono travolti l’una dall’altro e il destino sembra essersi affezionato alle loro battute pungenti, perché non fa altro che fargli incontrare…
✨sia Jay che Lia hanno tanti problemi da risolvere prima di poter pensare di stare insieme ma hanno la fortuna di essere circondati da amici folli! Una famiglia in piena regola…
🖋️ i personaggi creati dall’autrice sono veri ed indimenticabili, le conversazioni sono super divertenti e che ti conquistano il cuore e poi ciliegina sulla torta:
La squadra di wrestling è piena di omoni buoni come il pane, sono protettivi nei confronti di Lia e ne fanno subito una del branco…
Vogliono tutti bene a Jay e vogliono solo che lui sia felice.
Eccoci qui anche oggi con un'ultima giornata di tripletta per le recensioni. Per quanto non sia una grande amante dei pov alternati e dei romance con scene hot all'interno, devo dire che questa storia mi è davvero piaciuta nonostante i grandi cliché. I nostri protagonisti sono Jay e Lia. Jay ha avuto una vita davvero difficile sin dall'infanzia, con una madre che non lo considerava affatto e un padre violento. La sua salvezza è stata sua nonna che pur di salvarlo lo ha letteralmente comprato. La sua vita sembra finalmente cambiare ma la rabbia che ha dentro è così grande che inizia a sfogarla col wrestling, nel quale poi diventa un vero campione. Per timore di essere anche come il padre, Jay non permette a nessuno di avvicinarlo almeno sino a quando un giorno nella sua vita irrompe Lia che sembra invece riuscire a scalfire la sua armatura, tanto da far paura. D'altro canto, anche Lia ha il suo passato e trovare il coraggio di raccontare ciò che cela non sarà facile.
Una storia ricolma di quello che io chiamo angst totale ma al tempo stesso anche di fratellanza, legami e sentimenti che possono scalfire anche i periodi peggiori e le persone più sofferenti. Mi sono ritrovata molto in Jay più che in Lia, stavolta, e non è facile per me trovate un personaggio maschile che mi faccia sentire un senso di comprensione nell'animo. Per fortuna abbiamo passati diversi ma alcune violenze le ho vissute a mia volta sulla pelle e questo ti segna, ti dona una rabbia che a volte neppure credi di avere in corpo. Un romanzo che sicuramente piacerà agli appassionati e nonostante i cliché si distingue con originalità. Consigliato.
[dal blog IG Rossella La DivoraLibri] Avevo questa serie sport romance da parte da tanto (troppo!) tempo, e la lettura del primo capitolo ha del tutto ripagato l'attesa. Jay, studente e wrestler, e Lia, studentessa e cameriera, sono due anime spezzate e sofferenti, che non possono più separarsi una volta che le loro strade si incrociano. Nonostante la tipologia di sport su cui si basa la serie non sia propriamente soft, tutto in questa storia è intriso di dolcezza e delicatezza. Sotto il fisico imponente e a prima vista poco tranquillizzante di Jay, c'è un cuore enorme, una bontà d'animo, un istinto di protezione, nati da un'infanzia terribile e dolorosa, a cui è letteralmente sopravvissuto a stento e che gli ha in qualche modo imposto di precludersi la felicità. E alla felicità pensa di dover rinunciare anche quel peperino di Lia, schiava dei sensi di colpa per ciò che le è accaduto in passato, legata con un filo spesso al mondo della lotta ma allo stesso decisa a starne lontana. Ma niente può fermare certi tipi di amore, certi feeling immediati, certe connessioni mentali e fisiche che sovrastano tutto il resto, come accade in questo romanzo. La fratellanza dei 6 atleti, insieme all'amore delle amiche di Lia, poi, fanno da contorno a un mondo non facile nè banale, arricchendo tantissimo la narrazione. C'è uno spicy "giusto", poche scene ma intense, che mostrano in maniera perfetta l'intesa tra questi due ragazzi che trovano la pace sel'uno nelle braccia dell'altra. Non avranno la strada spianata, gli ostacoli saranno tosti, ma il lieto fine vi delizierà come ha deliziato me. Consigliatissimo. ❤️ Presto le recensioni degli altri due libri usciti.
«I tuoi occhi. Hanno il colore del mare d'inverno. Quando ti emozioni il bianco, l'oro e il grigio si muovono ed è come trovarsi sull'orlo della tempesta un attimo prima che si scateni. È uno spettacolo straordinario, che toglie il fiato».
Jay combatte per sopravvivere, lottare per lui è istintivo come respirare. È un campione del wrestling ed è difficilissimo batterlo... Ma lei ci riesce con un tocco. Lia è un’anima spezzata, sopravvissuta ad un dolore disarmante. È una ragazza semplice, buona e con un carattere forte, con il cuore segnato da un evento terribile.
“Occhi di tempesta” è un libro ricco di passione, tensione, dolore, coraggio ed emozioni che scorrono sulla pelle. Il legame che unisce Lia e Jay è intimo e profondo:
«Gli assi del mondo si inclinano e la realtà torna a scorrere nella giusta direzione. Perché lei è dove deve essere. Qui, al sicuro tra le mie braccia. É così giusto questo istante che non desidero essere in nessun altro posto».
Ho amato lo stile di scrittura dell’autrice, che ho trovato straordinariamente completo: scorrevole, diretto, ironico e profondo, mi ha divertita ed emozionata tantissimo! Jay e Lia si scelgono e si desiderano fin dal primo sguardo: sono due mondi lontani, apparentemente diversi… eppure niente riesce a contrastare ciò che nasce tra loro. Lui è rude e protettivo, lei frizzante e sarcastica. Ma le paure, le insicurezze e i tormenti che si portano dentro sono gli stessi, e in un percorso ricco di emozioni loro due impareranno a prendersi cura l’uno dell’altra, guarendosi ogni ferita…🩵
Il libro mi è piaciuto molto, i nostri protagonisti Jay e Lia hanno sofferto tanto nella loro vita, il loro passato li tormenta e per questo non vivono appieno il loro presente, richiudendosi dietro a un muro per cercare di contenere il dolore e non soffrire ancora. Ma basta un incontro, un tocco perché tutto cambi. Jay e Lia si sono riconosciuti dal primo sguardo, due anime ferite che hanno riconosciuto il loro stesso dolore e le stesse cicatrici nell'altra. Fin da subito si sono sentiti connessi e attratti l'uno dall'altra e insieme si sono guariti a vicenda.
Mi è piaciuta la forza e la determinazione di Lia, e il suo avere sempre la battuta pronta. Ma il mio cuore è tutto per Jay, il gigante buono che crede di non valere nulla e che nessuno possa amarlo, e per questo si isola da tutti. Almeno finché non ha incontrato due occhi in tempesta, il suo scricciolo, che gli ha fatto capire quanto invece contasse e che persona meravigliosa fosse.
Un altro personaggio che ho amato follemente è Kyle, leale e sempre pronto ad aiutare i suoi amici, Jay in primis. Ho amato il loro rapporto fraterno. Oltretutto Kyle mi faceva davvero morire dal ridere😂 lo adoro 😂😍 non vedo l'ora di leggere il libro su di lui! Ma in generale mi sono piaciuti tutti i ragazzi del gruppo e il loro rapporto, e come pian piano Jay si sia aperto con loro e abbia capito quanto contrassero per lui.
In attesa di Kyle, leggerò il secondo libro su un altro ragazzo del gruppo, ovvero Colin. Intanto, se ancora non lo avete fatto voi consiglio di recuperare questo libro!