Jump to ratings and reviews
Rate this book

Dancing Queens #1

Let's Twerk!

Rate this book
Un primato abbattuto, un trasferimento improvviso e un migliore amico con cui non parla più sono le premesse peggiori con cui Dominic Sanders arriva a Green Lake, in Florida.
Costretto a riscrivere le abitudini della propria vita, e senza riuscire a chiarirsi con Logan, Nico spera di poter trovare un equilibrio temporaneo nella squadra di calcio del suo nuovo liceo. Ma quando scopre che la Green Lake Academy non ha più una squadra da ben due anni, tutte le sue speranze sembrano destinate ad andare in fumo.
Disperato all’idea di vedere infranto il futuro nel professionismo, e senza neppure il conforto degli amici lasciati a Rotherville, a Nico non resta che trovare un’alternativa qualsiasi e il lacrosse sembra essere l’ultima spiaggia… o forse no?

Tra amici vecchi e nuovi, genitori che dovranno rimettere in discussione i loro punti di vista e rivali pronti a giocare sporco, Nico riuscirà a trovare anche quelle risposte che non sapeva di stare cercando?

Quanto possono cambiare la vita un paio di tacchi?

508 pages, Kindle Edition

Published March 1, 2022

28 people want to read

About the author

Melanto Mori

18 books70 followers
Melanto Mori (1982, Avellino) è laureatə in Scienze Geologiche. Nostalgicə degli anni ‘80, il suo secondo amore sono i vulcani. È co-founder del blog di scrittura illustrata MattoniGialli.it, dedicato ai più piccoli.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
42 (80%)
4 stars
4 (7%)
3 stars
6 (11%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 23 of 23 reviews
Profile Image for Marco Khrenek Freddi.
299 reviews2 followers
January 21, 2023
Bello, bello, BELLO! OK, la recensione potrebbe anche chiudersi qui... XD ma facciamo le persone serie...
Conoscevo già lo stile e le capacità di scrittura di Melanto Mori dalle sue fanfiction, ma questo "LET'S TWERK!", se possibile ha superato tutto ci che lo ha preceduto, tanto da farmi dire che, se non è la sua opera migliore, poco ci manca.
La storia ha come protagonista Dominic Sanders (Nico), un ragazzo di sedici anni, figlio di un militare di carriera e di una madre italoamericana, giocatore di calcio in una squadra liceale pluripremiata, il quale si ritrova improvvisamente sradicato dalla sua realità e dalle sue amicizie a causa della decisione paterna di accettare un incarico a migliaia di miglia dalla sua città e senza alcuna possibilità di continuare a giocare. Lo sradicamento da casa e dalle amicizie da principio è traumatico per questo ragazzo un po' introverso.
Nella nuova città finirà per entrare in un club di danza, di twerk per l'esattezza, dapprima controvoglia, ma le nuove amicizie e la voglia di mettersi in gioco lo porteranno ad appassionarsi, anche se dovrà imparare a ballare su tacchi vertiginosi. Inoltre Nico si troverà a farsi delle domande in merito a tanti aspetti della sua personalità, non ultimo il suo orientamento sessuale, con il quale dovrà venire a patti. Non mi dilungo sulla trama per evitare spoiler.
Per quanto riguarda la scrittura, Melanto Mori riesce a trattare la materia con uno stile divertente e divertito ma che sa virare su toni seri ma non seriosi per parlare di argomenti importanti come l'accettazione di sé stessi e delle prorpie inclinazioni e diversità, così come il rispetto di sé e degli altri, nonché la discriminazione e l'abuso, tutto ciò con un approccio leggero ma mai banale e con un linguaggio che sa essere alto o basso a seconda dellla necessità del momento e con una narrazione che passa dalla commedia all'angst in modo naturale e senza forzature.
La caratterizzazione dei personaggi, che siano i protagonisti o i comprimari - è un romanzo corale in cui molti personaggi contribuiscono allo sviluppo della trama -, è riuscita e credibile. Anche i personaggi negativi riescono ad avere il giusto spessore senza sembrare delle macchiette o delle semplici sagome messe lì perché serviva un "cattivo".
Se proprio devo trovare a tutti i costi un difetto in questo libro, dirò che ho trovato ben 2 errori di battitura in qualcosa come 505 pagine! Dite che si possa passarci sopra? XD
Insomma, se amate la lettura e volete farvi un regalo tuffatevi a pesce su questo libro che vi darà tante soddisfazioni.
E come direbbe la mamma di Nico: "Accattevill'!"
Profile Image for 1000storie1000vite.
921 reviews22 followers
February 19, 2025
Strepitoso, divertente, commovente, un'altalena meravigliosa di emozioni intime e profonde. Generalmente non leggo romanzi con protagonisti così giovani ma, mi sono detta, l'autorə era Melanto Mori, il cui stile è sempre intenso, graffiante, carico d'ironia e, ogni volta, mi travolge quindi: let’s read!

 

Ho riso, in alcuni passaggi ho riso veramente, veramente tanto. Ma LET’S TWERK è molto di più di un romanzo frizzante e brioso. È una storia di formazione, di crescita, di appropriazione del proprio essere e della propria dimensione di persona, non solo da parte dei protagonisti, che sono ragazzi tra i 16  e i 17 anni, ma anche di alcuni adulti  che si ritrovano disarmati, con le loro idee precise o con il loro mondo organizzato, messi in discussione.

 

È un romanzo a suo modo corale, in cui più figure concorrono, con entusiasmo, a creare un intreccio affascinante e avvincente. Melanto Mori ha avuto il grandissimo merito di scrivere in terza persona, affidando, in precise situazione, il punto di vista anche a personaggi secondari, a volte persino marginali, ma che, all’interno della vicenda e in quel preciso momento, diventavano comprimari della scena. Ciò rende  il ritmo narrativo sinuoso e avvolgente, in più permette al lettore di entrare in risonanza e in sintonia con  i personaggi che incontra e gli offre una comprensione profonda  dell’animo di Niko e Logan, vedendoli anche attraverso gli occhi degli altri.

L’approfondimento psicologico è il fiore all’occhiello di LET'S TWERK. Ci sono passaggi pieni di emozioni, soprasaturi di sentimenti, proprio come soprasaturi di stimoli sono i cuori e le mente degli adolescenti  che calcano il palcoscenico della storia, ragazzi che si devono confrontare con se stessi, con la distanza, a vote siderale, tra ciò che sono e ciò che credono di essere, col mondo che hanno di fronte, con i genitori e le loro aspettative, con le richieste della società, con i propri sogni e desideri.

Il libro copre uno spazio temporale di un anno scolastico e dà, quindi, il tempo a tutti di poter evolvere e comprendersi. Qui si racconta il passaggio dalla giovinezza all'età adulta, dall'età adutla a quella più saggia. Si analizza il mutamento del singolo e quello del gruppo e come ognuno influenzi l'altro. 

Sappiate che nessuno dei personaggi che incontriamo tra le pagine di  LET’S TWERK esce di scena uguale a come è entrato. 

 

Non mi dilungo a dirvi quanto ho amato chi, perché  vi posso assicurare che ho amato tutto e tutti in questa storia, anche chi ho detestato (tra parentesi una persona sola, che tutto sommato si leva di torno presto) perché le sue azioni stimolano reazioni grandiose!

Vi dirò, invece, che i tantissimi temi affronti, con ironia e sarcasmo, non solo con intimità e intensità, sono germogli pronti a sbocciare nella mente del lettore, e vi lascio con quello che, a mio avviso, è il messaggio il più bello, carico di positività e entusiasmo che LET’S TWERK lancia: guardatevi, riconoscetevi e amatevi, perché chi siete e ciò che siete è tutto ciò che conta, e una volta che lo avete fatto non smettete mai di falò perché voi, come la vita, cambiate continuamente.


Semplicemente splendido.

Hugs&kisses
78 reviews
March 23, 2022
Se vi dovessi dire che conoscevo questo titolo o che incontrandolo da qualche parte mi abbia attirato tanto da spingermi a chiedere una collaborazione all'autrice mentire, perché Let's Twerk era un titolo che non conoscevo e che quando mi è stato proposto dalla stessa Melanto Mori mi ha trovato impreparata, e cosa si fa quando si è coscienti di non conoscere qualcosa? Ovvio,ricerche (o almeno è così per me)

Ed è così che ho letto la trama di Let's Twerk che mi è sembrata carina,ma non potevo limitarmi a quello,ancora non conoscevo lo stile dell'autrice e per la trama che si andava delineando poteva essere tanto un libro bellissimo quanto in libro trash a livelli allucinanti...e invece,dopo i primi 3 capitoli dell'anteprima la voglia di sapere come sarebbe andata avanti e come si sarebbe evoluta la storia di Nico,ma anche quella di Logan e di tutti gli altri mi ha invaso, e così ho subito accettato la collaborazione.

Let's Twerk è un libro che per certi versi mi ricorda un po' Heartstopper e un po' Due battiti all'unisono,ma in maniera diversa. I temi affrontati sono trattati in maniera estremamente delicata,la psicologia dei personaggi è molto approfondita e se ne percepiscono dubbi,timori ed insicurezze che man mano si dissolvono,mutano o si evolvono,cambiando il loro epicentro. C'è l'accettazione, di una madre che non ha problemi con il coming out del figlio e di un padre che non la prende bene,prima ancora di sapere che il figlio fosse gay,anche solo per il semplice fatto che indossasse dei tacchi e fosse nel club di Twerk. C'è l'accettazione degli amici, rivolta solo ad un piccolo aspetto della nuova libertà di Nick, quello di ballare sui tacchi, che dimostra come nel mondo non sempre tutti capiscano gli altri,ma che vi sono anche persone che rimangono bloccate nella loro mentalità retrograda e,permettetemi,limitata. Ma c'è anche l'accettazione di sé, delle propri emozioni e passioni, la scoperta continua di chi si è veramente e le difficoltà che a volte si hanno nell'accettarsi.

Tutti questi temi sono trattati in maniera semplice ma congeniale al vissuto di dei diciassettenni,anche lo stile stesso muta con la crescita di Dominic da più ingenuo e limpido fino ad arrivare ad uno stile più sfacciato, a volte ricco di sottointesi, altre volte esplicito ma mai volgare.

Insomma Let's Twerk non è solo una storia di come un club di ballo ignorato da tutti abbia raggiunto i risultati che avrete modo di leggere,ma è una storia di crescita,amicizia e accettazione.


Voto:⭐⭐⭐⭐⭐
Profile Image for Viv.
144 reviews6 followers
March 27, 2022
Un libro con cui sono uscita dalla mia comfort zone e mi ha trascinato a sé nel sound tutto suo in cui è cucito!
Una storia di crescita e amore.
Tutti i tipi di amore:
L'amore per se stessi, l'amore per il partner, l'amore "per e della" famiglia e ultimo ma non di certo per importanza, l'amore che arriva dagli amici.
Gli amici che non ti mollano, che non ti lasciano stare solo perché hai un carattere difficile o perché vivi lontano, che non ti lasciano stare nemmeno quando scopri nuove parti di te che tu stesso fai fatica ad accettare.
Quegli amici che continuano ad essere amici anche quando non ti parlano più.
In bilico sui loro stiletti, Nico e la sua Crew mi hanno insegnato un nuovo ritmo, un nuovo ballo, un nuovo mondo in cui non ci si deve vergognare a essere come si è, e che a nascondersi si ha solo da perdere.

#books #letture #letstwerk #mm #romance #leggereperilpiaceredileggere #youngadult #libri
Profile Image for Laura Costantini.
Author 48 books97 followers
March 5, 2023
Ci sono libri che si sanno emozionare. Questo è uno di quelli. Cinque stelle più che meritate per la qualità di scrittura, per la profondità e tridimensionalità dei personaggi, per la documentazione sul ballo, sugli stili sulle figure coreografiche, perfino sul calcio, per la capacità di rendere le fragilità di un ragazzo di sedici anni strapiantato dal proprio ambiente e sbattuto in una realtà totalmente diversa, per la delicatezza con cui scopre sé stesso, le proprie pulsioni, i desideri, i talenti. Un romanzo di formazione, senza cedimenti, compiacimenti, senza la via facile delle scene di sesso, anche se il sesso c’è, sublimato nella danza, nelle occhiate, negli ammiccamenti, nei tacchi a stiletto. Nel twerk che, diamine, va rivalutato perché il ballo è libertà, gioia e vita. Consigliato.
Profile Image for Laura.
907 reviews
March 28, 2023
Semplicemente bellissimo 💛 letto tutto d'un fiato fra adrenalina e commozione!!
Profile Image for Elena Mauro.
Author 10 books56 followers
May 29, 2022
4.5⭐

Dov'è il mio adattamento Netflix? No, dico sul serio. Let's Twerk merita di essere trasposto in un telefilm, una teen comedy, con tutte le tematiche fondamentali di questo genere. Ma soprattutto perché questo libro è così visivo che io non l'ho semplicemente letto, io l'ho visto. Ogni singola sessione di prove, le sfide di ballo, il quartiere bianco... Melanto ha fatto un lavoro magistrale, sotto questo aspetto, la sua scrittura ti permette di immergerti fino all'ultimo respiro, fino all'ultimo dettaglio. E io mi merito di vedere anche in carne e ossa tutti i balletti usciti dalla sua mente geniale, le partite di calcio e Nico schiapp3ttare sui tacchi (soprattutto quest'ultimo, eheh)!

Let's Twerk affronta la scoperta di sé, l'accettarsi, il credere sempre in ciò che si è e in ciò che si fa, senza avere paura del giudizio degli altri, capendo chi sono le persone da tenersi vicine e quelle che possono anche prendere un'altra strada e tanti saluti. Non mi aspettavo un viaggio del genere, ma la crescita di Nico è stata stupenda. Dapprima spaesato, senza più il calcio, senza più il suo migliore amico che ha interrotto ogni rapporto con lui, e poi l'orgoglio del padre, la dolcezza della madre e la scoperta di un mondo tutto nuovo, la danza, con nuovi amici che lo fanno sentire finalmente libero e finalmente se stesso, anche se non dimentica e non rinuncia al suo passato, ovviamente. A dimostrazione del fatto che le passioni sono infinite e non dobbiamo rinunciare a nessuna di queste se ci fanno sentire bene.

I personaggi secondari sono uno migliore dell'altro: Leona con la sua caparbietà, con le sue unghie da tigre e piene di glitter, sempre pronta a dare quel calcio nel didietro a Nico per spingerlo a fare ciò che vuole. Kiki, un gran pollo xD lo amo, la parte comica della storia, lui e il suo continuo flirtare con qualsiasi ragazza della crew, il suo non saper tenere la bocca cucita e il menefreghismo stampato addosso (del genere "questo sono io, non rompete!"). E poi le altre ragazze del club, ce n'è per tutti i gusti. Dall'altra parte invece tutti i ragazzi del calcio, e anche di loro ce n'è di tutti i gusti. Il reverendo il migliore di tutti! Adoro il suo modo di parlare, i suoi consigli, il suo essere un vero amico. E poi Logan... che dire di Logan? Un idiotincello patentato, sapevo che avrei voluto tirargli tante sberle e al contempo riempirlo di abbracci e così è stato. Non dimentichiamoci poi dei genitori di Nico, che hanno un ruolo fondamentale come nella vita di qualunque adolescente e che ci stupiranno (in positivo e in negativo) in più di un'occasione.

Una storia lineare ma che al contempo che tocca diversi temi, piena di spunti di riflessione, di grinta, quella che servirebbe a tutti noi per non aver timore di vivere. E poi l'adrenalina che mi ha dato tutta la parte della gara è stata bellissima, non posso che fare i complimenti all'autrice per il modo in cui è stata capace di rappresentare quei momenti.

E in generale devo fare i complimenti per questa storia che ha toccato tutto ciò che mi fa comprare compulsivamente un libro senza nemmeno il bisogno di leggere la trama, ahah! L'unica pecca negativa, per così dire, perché sono un'inguaribile romantica, è che avrei voluto più momenti tra Nico e Logan. Ne va della mia anima da shipper! xD

A parte questo, un libro bellissimo.
Netlix, riceverai una richiesta di adattamento da parte mia.



Profile Image for Nunzia.
422 reviews7 followers
July 8, 2022
Era da mesi, praticamente da quando è uscito, che volevo leggere questo romanzo e finalmente ci sono riuscita.
Avete presente quando sapete che un dato libro/serie TV catalizzerà tutta la vostra attenzione e quindi cercate il momento giusto per leggerlo/vederlo? Bene, questo è proprio uno di quei casi. Conosco l'autrice, ho letto molte altre sue opere (del fandom e non) e sapevo che avrei avuto davanti una lettura che mi avrebbe subito conquistata.
Quello che non mi aspettavo, però, è che avrei vissuto due giorni praticamente dentro questo libro, allontanandomi solo per mangiare e dormire. Men che meno avrei mai immaginato che avrei avuto così tante difficoltà a parlarne, perché ho così tante cose che voglio dirvi per convincervi a leggerlo che non so da dove cominciare. Perdonatemi quindi se sembrerò una pazza svitata che non riesce a connettere bene e che ripeterà almeno una decina di volte quanto questo libro sia bellissimo, quanto abbia adorato tutto, assolutamente tutto e quanto già mi manchi.

Di twerk, io, non sapevo assolutamente nulla prima di aprire questo libro. Sinceramente è proprio di ballo che non capisco un accidenti. La mia espressione, quando si tratta di questi argomenti, è la stessa che assume Nico la prima volta che sente parlare di queste competizioni: di che diavolo stiamo parlando? È una lingua straniera? Sono finita su un altro pianeta? Eppure, nonostante di tutto ciò io non capissi e non capisca ancora un accidenti, sono riuscita non solo a seguire tutto quello che accadeva, ma l'ho visto. Nella mia testa. Qualcuno, prima di me, ha detto che sarebbe doveroso fare una serie TV su questo libro, e io concordo, perché Melanto descrive scene di ballo bellissime, sensualissime, a volte persino erotiche, ma che sarebbe bellissimo vedere su uno schermo e non solo nella propria testa. Ho semplicemente adorato il modo in cui l'autrice ha descritto le varie scene di ballo facendocele vedere tramite gli occhi degli spettatori, e non dal punto di vista chi stava ballando. Come, appunto, se stessimo assistendo anche noi alla rappresentazione.
Ma non c'è solo il twerk e gli altri tremila balli e stili per me assolutamente impronunciabili in questo libro: il twerk, in fondo, è solo un modo per parlare della crescita di Nico e di tutto un gruppo di ragazzi che, in piena adolescenza, si scontra con i primi problemi dell'età adulta: lo sradicamento dal luogo che chiamiamo casa, perché lì ci sono gli amici, la scuola, gli affetti, la lontananza dalle persone care e la scoperta della propria sessualità, la paura di essere diversi dagli altri, non tanto perché così ci si sente, ma perché gli altri ci fanno sentire tali. E poi i primi baci, i primi amori, i primi appuntamenti e le prime cotte, la rivalità adolescenziale, i primi scontri inter-generazionali, visti non solo dagli occhi dei ragazzi, ma anche dei genitori che, di botto, si rendono conto di non conoscere più i propri figli così bene come avevano creduto. E se da una parte c'è chi accetta subito il cambiamento, qualcun altro fa più fatica.

Quello di Melanto è un romanzo corale, genere che io amo su tutti, perché ci permette di esplorare meglio cosa si nasconde dietro le azioni e i pensieri di più personaggi. Impariamo a conoscerli e ad amarli non solo attraverso gli occhi degli altri, ma grazie ai loro pensieri diretti.
Ho amato tutti i personaggi che sono apparsi in questo romanzo. Tutti. Dai protagonisti, ai personaggi secondari, persino agli antagonisti. Li ho amati perché li ho visti, ho letto le loro paure, le loro fragilità, persino la loro spocchia. I caratteri di tutti, da quelli più centrali a quelli meno nominati, sono chiari e non è assolutamente possibile confondere gli uni con gli altri. Kiki è la macchietta di cui tutti abbiamo bisogno nella nostra vita, l'amico un po' idiota, ma che sa sempre darti il consiglio giusto al momento giusto; Leona, burbera quando serve, aggressiva nei momenti giusti, ma mamma chioccia quando qualcuno ha bisogno di aiuto; il Reverendo, che secondo me si è calato anche troppo bene nel mestiere; la squadra di calcio, con tutti i suoi componenti uniti, sì, ma con divergenze di opinioni che iniziano a venir fuori; i genitori di Nico, con le loro paure e insicurezze, perché gli adulti non sono perfetti e anche loro possono sbagliare - anzi, lo fanno più dei piccoli - ; persino il Preside, che sinceramente non ho ancora capito se ci fa o ci è. XD
E poi ci sono loro, Logan e Nico.
Io sono una grande, grande appassionata di questi amori che nascono in sordina e, ancora di più, di quelle coppie che ci mettono una vita a chiarirsi, facendosi prima un sacco di problemi; amo veder crescere il loro sentimento piano piano, dibattersi per capire cosa sta succedendo e perché si sentono così, per poi, alla fine, capire (praticamente sono una sadica, sì XD). Logan e Nico sono l'apoteosi di tutto questo. Nel giro di una stessa pagina avrei preso a mazzate Logan per una trentina di volte e per altrettante l'avrei abbracciato, perché vivere certe emozioni e certi cambiamenti non è facile, ma se lo fai da solo è ancora peggio.
Nico poi è un personaggio stupendo. Sono stata al suo fianco dall'inizio alla fine, ho pianto con lui, ho sofferto con lui, mi sono incavolata con lui, ho tifato per lui (davvero, ho vissuto le gare neanche stessi partecipando io!). Perché Nico è l'adolescente che siamo stati tutti che, piano piano, esce dal guscio per capire chi è. In lui mi sono rivista tante volte, non solo per la sua reazione iniziale al ballo, ma anche per quella mancanza di autostima e fiducia in se stesso che ha all'inizio.

Il modo in cui la vicenda si dipana è semplicemente sublime: non ci sono tempi morti, né corse affannate verso il finale: tutto ha il suo tempo, tutto ha i suoi spazi; niente è lasciato al caso, tutto è curato nei minimi dettagli e i personaggi non sono mai abbandonati a loro stessi o dimenticati. Lo stile è leggero, ma non banale, scorrevole, adatto a tutti i lettori, di tutte le età. Ho riso tantissimo per le uscite della madre di Nico in napoletano, che hanno dato un tocco di vivacità alla vicenda. Inoltre, sono anche io un'accanita fan dei trattini lunghi per interrompere il discorso, quindi ben venga il loro uso!

Spesso mi capita che amici e conoscenti mi chiedano di consigliare loro dei libri. Ecco, sebbene io sia del parere che questo romanzo vada bene per tutti, io penso che, se fossi un adolescente alle prese con i primi turbamenti - sessuali, ma anche familiari o di altra natura - sarei davvero felice di leggere una vicenda che mi coinvolga in qualche modo. Ma non solo. Io penso che un'altra fetta di pubblico che dovrebbe accostarsi a questa lettura sono proprio i genitori: quelli che pensano di non riconoscere più i loro figli, che ormai sono nell'"nell'età della ribellione", per mettersi anche nei loro panni e capire che la ragione non sta né da una parte né dall'altra, ma che, semplicemente, i loro pargoli stanno vivendo una nuova, bellissima e spaventosa al tempo stesso, tappa di quel meraviglioso cammino chiamato via.
Profile Image for Elyxyz.
Author 7 books55 followers
March 23, 2022
Un libro delizioso che ho letto con vero piacere, conquistata dal suo ritmo.
Non conoscevo l’autrice, ma avendo sentito parlare bene della storia, ed essendo una grande fan dei romanzi m/m young adult, mi ci sono felicemente buttata.
Beh, direi che è una storia completa: con ottimi personaggi – sia principali sia secondari – con uno spessore non da poco; la trama è travolgente e le descrizioni di emozioni e scene è ammirevole: sembra di essere lì a vederli chinarsi, ruotare, sculettare, esultare, vivi sulla pelle ogni loro emozione e sentimento.
Prima di questa lettura non sapevo esattamente cos’è il twerk, ma questo non mi ha impedito di godermela appieno.
Non da ultimo, l’editing pressoché perfetto del testo è un bonus extra da apprezzare.
Profile Image for Ella.
641 reviews8 followers
April 4, 2022
Bellissimoooooo...🤩
Mi è veramente piaciuto leggerlo, mi sono divertita. 😅
Anch'io come Nico, mi sono trasferita tantissime volte, lasciando indietro amicizie e cose.
Ho trovato commovente la sua costanza di voler tornare a casa sua e dai suoi amici e da Logan, ( anche sé un testardo, arrabbiato...
ma che tesoro poi...😍
Oltre che sopportare un trasferimento con la sua famiglia, affrontare una nuova scuola, dei pregiudizi, dei fantastici nuovi amici/amiche campeggiate da una vera "Leonessa".
Parole, comportamenti, lontananza e una scommessa che feriscono.
Una gara di "Twerk" da vincere ad ogni costo, una nuova consapevolezza, il tutto condito, con un'eleganza, un portamento meraviglioso con ai piedi dei "Stivaletti con i tacchi"!!!
Evviva la "Dancing Queens"!!!
Consigliato!!! ❤️❤️❤️❤️❤️👍🏻
Profile Image for Nadiadv .
191 reviews3 followers
March 15, 2025
Bello, bello, bello!! Pensieri sparsi su questo libro: Non è un romance, c'è una storia d'amore, ma è marginale rispetto al resto, i due ragazzi uno lo avrei abbracciato di continuo, l'altro lo avrei preso a schiaffi per gran parte della storia. 😂Il romanzo è uno young adult che parla di crescita personale, dello scoprire sé stessi e dell'accettarsi. È un romanzo di formazione con dei personaggi meravigliosi. Io ho amato molto Nico, Kiki e il Reverendo. (Meriterebbe una storia tutta sua, mm ovviamente 😅). Un solo piccolo appunto: io non so niente di ballo e alcuni termini specifici o tecniche sarebbero stati più facili da comprendere se magari ci fosse stato un glossario come per le frasi in dialetto. Comunque un romanzo scorrevole, divertente e coinvolgente . Ora non resta che andare a scoprire le sorti di Andrey con il seguito. 🥰
Profile Image for Lily🌻.
238 reviews11 followers
April 13, 2025
Questo romanzo è stata una vera scoperta! Una delle più belle letture dell’anno senza dubbio!
Intanto lo definirei narrativa young adult, il che mi ha sorpresa, dato che dalla copertina mi aspettavo tutt’altro.
È la storia di un ragazzo adolescente, Nico, che scopre sempre di più se stesso attraverso il ballo… una passione del tutto inaspettata, dato che in realtà il suo sport preferito è il calcio. Ho apprezzato molto come la sua presa di consapevolezza passi attraverso la scoperta di questa nuova passione… e grazie all’aiuto e al supporto dei suoi nuovi amici.
Questo romanzo è una storia d’amore, certo, ma è soprattutto una storia di formazione, di amicizia, di rapporti con la propria famiglia, di cosa voglia dire essere genitore (dato che ci sono dei pov del padre di Nico), di superare gli stereotipi e i pregiudizi… di avere il coraggio di essere se stessi.
Lo stile è maturo e profondo… davvero di un altissimo livello! Il mio voto sarebbe 4,5⭐️ perché ci sono stati due passaggi che non mi sono piaciuti molto, ma ho trovato tutto il resto così bello ed emozionante che non ho potuto non arrotondare al massimo!
Consiglio questo romanzo agli appassionati di narrativa MM e di ballo… che sarà molto presente nella storia con tanto di coreografie e dance battle!
Profile Image for Emozioni fra le pagine.
292 reviews7 followers
June 5, 2025
Dovevo assolutamente recuperare il primo volume di questa corposa serie scritta da Melanto Mori, mi mancava conoscere tutto il percorso di quel Nico che il protagonista del secondo volume nomina sempre, così eccomi qui, ma sarebbe riduttivo presentarvi solo Dominic detto Nico e Logan, il suo migliore amico, come diceva un motivetto anni fa… “c’è tutto un mondo intorno…”

Nico è costretto a lasciare la squadra di calcio, la sua casa, i suoi amici compreso il suo migliore amico perché deve seguire il padre che è un militare e che ha avuto ordine di trasferirsi in un altro stato.

Il resto dei suoi amici è abbattuto ma Logan la prende così male che il loro arrivederci è una frase masticata con astio perché Logan è convinto che Nico non abbia combattuto per restare, forse non ci tiene abbastanza.

Nico arriva in Florida dove scopre che non c’è una squadra di calcio ma ci sarebbe lacrosse, solo che poi viene ingannato da una ragazza che sa il fatto suo e si ritrova parte di una crew di ballo, precisamente di twerk.

All’inizio fa fatica ad ambientarsi, si confida con la madre ma il rapporto con il padre è teso, lo accusa di averlo sradicato senza chiedergli un parere, le cose peggiorano quando il padre scopre da un suo superiore che il figlio non sta facendo lacrosse ma balli sui tacchi e non è neanche il peggio, solo la madre sembra appoggiarlo e il ragazzino per sfida propone un patto al padre per ritornare a Rotherville, ma la strada è lunga…

"«Be’, grazie tante, lo stavamo fissando, mica è cieco» borbottò Nora. Leona e il professore tornarono che i Karmaleo se n’erano già andati. «Allora, siamo nell’edificio B. Ci hanno divisi in tre camere. I maschietti saranno tutti insieme» sogghignò il capitano rivolgendosi al professore che non nascondeva quanto fosse contrariato. «Nemmeno una stanza singola per l’accompagnatore… Dilettanti.» «Prof, l’ha sentita la receptionist. C’è troppa gente, non hanno abbastanza camere. Crede sia facile servire squadre intere di calciatori?"

Sono molto felice di aver recuperato il primo volume, mi sono trovata a leggere il secondo e mi mancavano dei passaggi che sentivo importanti, Nico è un personaggio meraviglioso, ha una resilienza e un carattere tutt’altro che accomodante, questo romanzo è corale, ho amato avere più punti di vista, anche degli adulti, trovo che Melanto abbia fatto un gran lavoro di caratterizzazione, non è solo una storia d’amore anzi direi che il romance arriva nel momento giusto e non è per niente il perno della storia.

La parte di me che voleva la coppia, si è trovata travolta da personaggi secondari che rubano più volte la scena, dai compagni di squadra di calcio, alla numerosa crew di ballerini ed aspiranti tali. Certo alcuni spiccano più di altri, spenderei due parole su Leona, una ragazza bella, fiera e caparbia, grazie a lei tanti personaggi compreso Nico troveranno la loro strada, tra confidenze e balli sui tacchi, l’ho amata!

Ho apprezzato molto il lento e progressivo romance in sottofondo, entrambi i protagonisti hanno fatto un bel percorso di crescita, Melanto ha il pregio che si prende sempre il suo tempo per raccontarti una storia e stai pur certo che nella sua scaletta non troverai mai un insta-qualcosa, non ne sarebbe capace.

Se siete alla ricerca di un bel volume corposo ma scorrevole, con i giusti tempi e una bella serie di messaggi positivi dal rapporto genitori-figli al cameratismo, la complicità e la forza del perdono, magari un romanzo che vi approcci al genere LGBTQ, anche per giovanissimi, questa storia è davvero perfetta, per quanto smaniassi di arrivare al dunque, mi sono goduta il viaggio e lo rifarei da capo.

Grazie davvero all’autrice, ora corro al terzo volume che è già nel mio kindle!

Tfpeel
Profile Image for Nica.
208 reviews1 follower
March 30, 2025
con cosa posso incominciare? ci sono così tante cose da dire e riguardo, soprattutto per la moltitudine di emozioni che questo libro da che è quasi impossibile trovare all'inizio le parole giuste. ma prima di tutto possiamo dire che melanto mori è una certezza. quindi se siete in dubbio se leggere i suoi libri la risposta è sempre si.

la potenza sta di sicuro nei personaggi, sono tuttə fortə, si fanno riconoscere e che sono un faro non solo per Nico ma anche nel viaggio del lettorə, insomma io innamkrata di tutti loro (soprattutto di kindle). non si può rimanere distanti da ciò che accade all'interno del libro, perchè è vome se cercasse di risucchiarti all'interno. tutte le scene sono molto vivide, come se fosse proprio una serie tv e ciò mi ha fatto ricordare tantissimo Glee, serie che ho amato e ha vibes molto molto simili (quindi yk, leggetelo se avete amato la serie.)

Nico, il protagonista, subisce una trasformazione da farfalla, che mi ha reso tanto orgogliosa di questo bambino un po' sperduto e che pensava solo al calcio.

è un libro che parla di cambiamenti, di adattamenti, di prese di coscenza, di scoprire se stessi ed essere fieri di chi si è, ed è un libro assolutamente perfetto.

se state cercando un romance, mi spiace deludervi, ma non sarà questo, perchè non è il tema principale e lo adoro proprio per questo. si certo, c'è una storiella (che vi farà dannare perchè sono degli imbecilli e ovviamente vorrete che stiano insieme) ma è più di contorno, come il puzzle finale della storia.

leggetelo. ve l'ho già detto? leggetelo di nuovo.
Profile Image for Dalian_Mystica.
384 reviews28 followers
March 2, 2025
Avevo comprato “Let’s twerk!” al Salone del Libro di Torino dell’anno scorso. Lo avevo già puntato pochi mesi prima al FRI, colpita da quel tacco a spillo in copertina e la promessa di una storia su un adolescente che passa dal giocare a calcio a scoprire la passione per la danza (e nello specifico il twerk). Avevo già apprezzato la scrittura di Melanto Mori con “la ballata di Mousey e Bunny”; perciò, ho acquistato “Let’s twerk!”confidente di accogliere in casa un bel libro. E “bel” è decisamente riduttivo!
.
“Let’s twerk!” è un romanzo young adult che ti ruba il cuore! La storia è narrata in terza persona principalmente dal punto di vista di Nico ma, in maniera piuttosto randomica, abbiamo anche quello di altri personaggi: i due genitori e il suo interest in primis, ma anche altri. Ho apprezzato molto questa scelta perché il focus del romanzo è Nico e la sua scoperta di sé, ma la sua crescita avviene anche attraverso il rapporto conflittuale o meno con la famiglia e gli amici, dunque è stato bello vedere Nico con gli occhi degli altri (soprattutto quando balla), capire l’effetto che fa sulle persone e come a loro volta subiscano un cambiamento. La storia d’amore è presente, ma non al punto da essere essenziale per la trama. In questo caso, è quel valore aggiunto che rende il romanzo ancora più completo e ci fa battere forte il cuoricino 🥹💕 la parte finale mi ha dato delle botte di adrenalina ed entusiasmo allucinanti! Era da molto che non mi gasavo così tanto a leggere scene “d’azione”: che siano di sport, inseguimenti, o sparatorie, sono i momenti in cui rischio di perdere la concentrazione e scorrere veloce con le pagine, invece, in questo caso, sono rimasta incollata alle pagine del libro per non perdermi alcun passo… di danza.
.
Lo consiglio di cuore e adesso si aspetta l’uscita del primo di quattro volumi di Let’s Rise! 💕
Profile Image for Alleyn Wren.
Author 8 books10 followers
May 19, 2025
Recensione di LET’S TWERK di Melanto Mori
Ovvero come smettere di nascondersi nelle siepi e imparare ad amare se stessi ballando

Premessa d’obbligo: non fatevi fregare dal titolo.
“Let’s Twerk” non è un manuale di danza né un teen movie in technicolor con drammi da spogliatoio e lucidalabbra glitterati, dove la povera sfigata ma bravissima con un sogno nel cassetto incontra Channing Tatum in tutone e fianchi birichini.
È un romanzo MM che flirta con il romance, ma poi si scrolla le etichette di dosso e ti sbatte davanti a uno specchio. Sì, è una storia d’amore, ma la relazione più potente di queste pagine è quella che si costruisce con se stessi. Un coming of age profondo, tenero e per niente scontato, che parla di accettazione, di identità, e di quella fastidiosa abitudine di cercare di accontentare gli altri a discapito della propria felicità.
Spoiler: non funziona.
Melanto ci racconta questa storia di cambiamento e amore con una disinvolta che non lascia scampo. Ti prende alla gola con una battuta su Robocop e poi ti colpisce allo stomaco con una riflessione sul dolore di non essere accettatɘ per ciò che sei.
È così che mi sono abbandonata al destino e ho seguito la storia.
L’ho seguita anche se non capisco nulla di calcio, e quando vengono snocciolate le posizioni in campo ho fatto come una pecora che si affida al cane pastore: un po’ mi sono fatta inseguire, un po’ ho belato d’ansia.
L’ho seguita mentre conoscevo man mano i personaggi e, oh, che personaggi!
Il protagonista, Nico, parte dalla versione umana del meme di Homer che si infila nella siepe e finisce… beh, diciamo che alla fine dà fuoco alla siepe e lui esce danzando. La sua è un’evoluzione commovente, credibile, mai facile. Perché crescere fa un sacco di paura, ma Melanto ce lo racconta con una naturalezza che ti si infila sotto pelle. Che fa anche un po’ male, ma di quel male buono, quello da : “Wow, mi ha capitɘ!”
Intorno a Nico i personaggi secondari sono una carrellata di casi umani che volevo in buona parte adottare:
- Kiki, un adorabile deficiente, detto con l’amore che si riserva solo ai migliori amici e ai peggiori coinquilini
- Leona, la maestra Yoda dei nostri tempi, quella di una versione di Star Wars in un mondo alternativo in cui Luke Skywalker è interpretato da Ricky Martin
- Tete, che avessi letto bene e con una T sola UNA volta nella mia mente
- Il Draco Malfoy di Green Lake, che aspetta appena lo dice a suo padre!
- John Amazon Piacione, marketing al top e charm da cinque stelle
- Logan, che merita un sacco di scappellotti e ha esaurito tutta la pazienza da futura madre di adolescenti
- Andy, che ho adorato dalla prima apparizione, anche se ha problemi seri con il deodorante. Non vedo l’ora di leggere la sua storia!
Melanto sa parlare di temi difficili (identità, aspettative sociali, rapporti familiari incasinati) con quella scrittura sottopelle che non si mette in mostra ma ti parla. Proprio a te. Solo a te.
Perché è questa la caratteristica dei suoi romanzi: ti fanno ridere, ti fanno male, e poi ti curano. Senza farti il predicozzo. Solo con personaggi che affrontano paure vere, blocchi veri. E tu, leggendo, ti senti vistɘ, e inizi a guardarti un po’ meglio.
Ogni pagina sembra un promemoria elegante e punk insieme: “Smettila di avere paura di essere felice”. È come avere un terapista che però cita “Space Balls” e “Frankenstein Junior”, e ti lascia ridere nei momenti giusti.
Un tema in particolare mi ha toccato molto, ovvero il momento in cui un genitore si rende conto che il proprio figlio è un essere umano autonomo e pensante, non un bambolotto parlante con cinque battute programmate dalla casa madre.
Ci sono genitori che capiscono, altri che resistono al cambiamento con la grazia in un mobile IKEA montato male, e altri ancora che arrivano all’illuminazione quasi sul filo del troppo tardi, tipo faretto che buca il buio e voce fuori campo che sussurra: “Sì, era così semplice amare tuɘ figliɘ, d3f1ciente”.
Ecco, il bello di “Let’s Twerk” è che ti fa vedere tutte queste sfumature senza retorica, solo realismo, ironia e quel pizzico di crudeltà che serve a dire le cose come stanno. E noi lettori non possiamo che ritrovarci nei personaggi, con tutto il bagaglio di insicurezze, paure e sogni chiusi a chiave nel ripostiglio insieme alla cyclette del 2003 comprata dopo l’abbuffata di Natale e rimasta lì per appenderci i vestiti.
Il messaggio arriva dritto al cuore: smetti di vivere una vita fatta unicamente di “se solo” e inizia a viverne una che ti renda davvero felice.
Perché sì, cambiare fa paura. Ma anche rimanere fermi, inchiodati in un’identità che non ti appartiene, in un’agonia silenziosa.
Questo libro è un inno a vivere con coraggio. È per chi ha paura di essere troppo poco, per chi si è nascosto a lungo nelle aspettative altrui. Per cui vuole amare liberamente, vivere sinceramente, e magari anche ballare un po’ lungo il percorso.
Non è un romance. Ma c’è una storia d’amore.
Non è leggero. Ma ridi.
Non è un manuale di crescita personale. Ma ti insegna un bel po’ di cose.
Insomma, è Melanto Mori… serve dire altro?
Consigliatissimo.
Profile Image for Katy Blacksmith.
Author 5 books5 followers
August 17, 2024
Era un po' che sentivo il nome Melanto Mori, così all'ultimo salone del Libro di Torino (2024) ho preso l'ultimo uscito.
E invece le cose non sono andate così; è stato il libro a prendere me.
Già dalle prime pagine lo stile agile dell'autrice, che scrive senza inutili fronzoli né giri di parole, mi ha portata nel dramma personale di un adolescente americano: con un preavviso di pochissimi giorni la sua famiglia si deve trasferire in un altro stato e lui è costretto a lasciare tutti gli amici della squadra di calcio, incluso il suo migliore amico in assoluto. Il calcio fino a quel momento occupa un posto fondamentale nella sua vita, e il trasferimento (temporaneo) gli viene addolcito dalla prospettiva che anche nella nuova città ci sarà una squadra di calcio dove potrà continuare ad allenarsi.
Ma una volta giunto a destinazione la realtà è ben diversa. La squadra è stata chiusa due anni prima e le altre attività extrascolastiche lo attirano poco, eppure deve farci i conti.
Il libro è un romanzo di formazione i cui personaggi sono resi benissimo: i conflitti, la ricerca di un modo per integrarsi nella nuova scuola, le delusioni, i dubbi, la vicinanza degli amici vecchi e nuovi, il dover affrontare il rifiuto altrui e contemporaneamente la scoperta della persona che si sta diventando, sono resi in modo splendido. I personaggi e le loro vicende mi hanno seguita anche fuori dal libro, nel quotidiano, tanto che non vedevo l'ora di tornare a leggere.
Quello che più di tutto mi ha colpita è l'umanità, la fragilità e forza che Melanto Mori ha donato ai suoi personaggi, molto ben caratterizzati e davvero autentici.
Vero Comfort Book, per me.
Profile Image for Marianna Coccorese.
Author 6 books20 followers
June 20, 2022
Ci ho messo tanto a leggere questo libro, ma il motivo di questa lentezza non è certo da imputare al libro stesso, quanto proprio alla sottoscritta... A ogni modo, Let's Twerk mi ha preso fin da subito, trasportandomi lentamente in una trama che ho letteralmente adorato. Qualcuno ha già scritto (*coff coff*) che ci vorrebbe una trasposizione Netflix di questo romanzo, e devo dire di essere molto d'accordo. Una serie tv ci starebbe davvero bene, ma non solo perché il romanzo "si vede" che è una meraviglia, ma anche per tutti i messaggi positivi che lancia, primo fra tutti l'accettazione di sé. E' un tema di cui se ne parla tanto, a volte anche forzatamente, e sembra che ormai sia stato detto tutto quello che si poteva dire, invece Melanto affronta il tema dell'accettazione di sé in una maniera davvero originale, senza scadere nel banale, senza essere troppo melensa, lasciando che, scena dopo scena, il lettore possa avere un quadro generale d'insieme che gli permetta anche di avere più punti di vista sull'argomento. Ci sono infatti coloro che sono dalla parte di Nico, ma anche coloro che non lo sono. Quello che ho adorato più di tutto, forse, è proprio questo: la coralità. Mi è piaciuto guardare le cose anche da altre prospettive, non sempre positive. Mi è piaciuto entrare nelle altre storyline, e ogni volta era come essere sempre a casa.
4 stelle e non 5 perché indubbiamente meritavamo più scene finali (non dico riguardo cosa, ma Melanto sa e deve porre rimedio!), e perché ho trovato che in alcuni punti si poteva essere più "concisi" ;)
Consigliato!
Displaying 1 - 23 of 23 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.