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Il silenzio del mondo

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Questo romanzo narra una saga familiare che si svolge in un periodo di tempo che va dall’avvento del fascismo fino ai giorni nostri. È la storia di tre donne: nonna, madre e figlia, tutte non udenti. Rosa viene dal tempo antico e contadino. Impara una lingua simile a quel che vede e tocca: forte e sanguigna. Quella lingua è come una madre, se la porta con sé fino alla fine, e per essa si scontra col mondo civilizzato che non la capisce, e che lei non può comprendere. Da Rosa nasce Laura, che cresce nella grande città, conosce la lingua della gente, la governa, la padroneggia. Ma quella lingua che tutti parlano in realtà non le appartiene. Riconoscerlo è doloroso, richiede fatica, ci vuole coraggio. Una volta accettata la verità, sarà difficile tornare indietro. E da Laura nasce Francesca che è il prodotto dell’oggi. Parla la lingua di tutti, usa codici sofisticati, alternativi, evoluti. Ma Francesca sospetta che non bastino, lo capisce poco alla volta mentre l’ansia del mondo lentamente la assale. Il silenzio del mondo è un romanzo sulla diversità dell’essere sordi, sul linguaggio, sul dolore del comunicare. Un libro dove i gesti sostituiscono le parole, dove l’ascolto è qualcosa che va inventato nuovamente, ogni giorno.

240 pages, Paperback

Published February 10, 2022

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Tommaso Avati

5 books1 follower

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Community Reviews

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Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Nicoletta Furnari.
367 reviews12 followers
March 8, 2024
Rosa, Laura e Francesca sono tre donne che appartengono a tre generazioni differenti e sono legate da un vincolo di parentela profondo e indissolubile, quello di nonna, mamma e figlia. Ma la profondità di tale legame si accentua a causa della loro comune fragilità, quella dell’ipoacusia, che le rende diverse dalle persone “normali” e che, a seconda del periodo storico e del luogo in cui si ambienta la loro vicenda, determina il loro modo di essere, di vivere e di relazionarsi con gli altri. Un punto di incontro sarà però quello della lingua dei segni, che funge da spartiacque tra gli udenti e i non udenti e determina il grado di integrazione di questi ultimi in una società che tende ad escluderli.
“IL SILENZIO DEL MONDO” è una storia drammatica, che in modo commovente, narra non solo il senso di isolamento ed emarginazione provato da chi, come anche l’autore, Tommaso Avati, è affetto da questo tipo di disabilità, ma esprime al contempo le diverse modalità con cui ognuno può affrontare la disabilità stessa: c’è chi si chiude in essa tenendo gli altri a distanza, chi la ritiene la causa di ogni sofferenza sentimentale e nell’insensibilità altrui riconosce un valore aggiunto a sé e chi, infine, tenta un approccio più aperto e fiducioso, rimanendo comunque segnato dal pregiudizio e dalla superficialità altrui.
L’ho trovato un romanzo intenso e coinvolgente dove non sempre i fatti sono consequenziali: i “salti” rendono la lettura ancora più interessante e, a tratti, aggiungono un tocco di mistero che non sarà svelato fino alla fine.
Profile Image for Gabriella P.
290 reviews11 followers
July 29, 2024
Un romanzo interessante, che si distingue per la capacità di trattare temi complessi come la sordità e la comunicazione attraverso le esperienze di tre generazioni di donne.

L'autore, anch'egli non udente, intreccia le vite delle tre protagoniste (nonna, madre e figlia, tutte sorde) con una scrittura fluida e evocativa.

Il libro affronta temi universali come la diversità, il linguaggio e il dolore della comunicazione, rendendoli accessibili e rilevanti per un ampio pubblico. Ho apprezzato lo sguardo aperto anche sulla solitudine, sulla maternità e sulla solitudine della maternità.

È ben congegnato, dice tanto senza essere prolisso (240 pagine che scorrono molto velocemente), lasciando molto spazio alla riflessione; ho apprezzato molto il finale aperto.

Avrei voluto leggere maggiori introspezioni delle protagoniste, che sono ben sviluppate, ma allo stesso tempo trovo giusta la scelta di non spiegare troppo sensazioni, emozioni e sentimenti, lasciando a chi legge la libertà di decidere su cosa riflettere di più.

Un romanzo tutto al femminile, da cui i protagonisti maschili escono un po' con le ossa rotte, che spinge ad accettare anche il silenzio, per poter sentire non solo parole, suoni e rumori, ma anche e soprattutto le emozioni.
Profile Image for Fabio Rossi.
32 reviews
August 26, 2024
Un Gran Peccato...

Peccato perché la storia è molto interessante e ha del gran potenziale; purtroppo è stato sviluppato poco. I personaggi sono in 2D gli manca la profondità, è tutto troppo superficiale e nel procedere la.storia diventa molto scontata. Capivo prima di leggere cosa sarebbe successo, romanzo prevedibile. E (ripeto) troppo superficiale, non scava nelle protagoniste, non approfondisce, non sviscera.
Mi ha dato l'impressione che sia stato scritto in poco tempo e quindi non vi è stata la possibilità di svilupparlo di approfondire le vite di queste protagoniste.
Il libro si salva un po' nella parte finale.
Profile Image for Lena La lettrice selvatica.
95 reviews14 followers
May 1, 2022

"Una lingua complicata, speciale, capace di farti vedere le cose, tutte, anche quelle che non si vedono"
📖
Tre donne, nonna madre figlia, un solo filo che le lega, quello essenziale, il filo del sangue.
Una saga familiare che prende avvio dalla nascita del fascismo fino ai giorni nostri.
Questo è un libro sui codici del linguaggio, quelli silenziosi e quindi più incisivi e significativi: laddove la parola dice, il segno scava.
Nonna, madre e figlia sono non udenti. Rosa viene da un tempo antico e rurale. Impara una lingua simile a quel che vede e che tocca e questa lingua si fa madre, mette radici dentro sé e la partorisce insieme insieme a Laura. Laura cresce, invece, nella grande città, conosce la lingua della gente quella che sua madre Rosa non comprende, la padroneggia ma non l'appartiene davvero.
Riconoscerlo ed accettarlo è una sfida difficile. Da Laura nasce Francesca che parla la lingua di tutti, usa codici sofisticati ed evoluti, ma avverte dentro sé che non è abbastanza.
È un romanzo sulle radici, che attraverso le generazioni germogliano infinitamente, è un romanzo sulla diversità dell'essere sordi, sul linguaggio e sul dolore di comunicare, di farsi comprendere.
Il non udente prova sulla sua pelle la pena della irraggiungibilità degli altri nel suo mondo, e questo libro lo descrive in maniera sublime.

Le pagine scorrono veloci da una storia all'altra, si è immersi nei gesti che si sostituiscono alle parole, in quella lingua segnata che nasce dalle mani e dalle espressioni del viso, dai movimenti delle labbra. Sono pagine che l'autore ha cucito per sé, afferma in quarta di copertina. Nota stonata: l'epilogo frettoloso.
L'idea di innestare il tema della sordità in una genealogia femminile l'ho apprezzata molto, tre donne di una forza straordinaria. Ho apprezzato anche la profondità con la quale viene narrata questa storia di struggente dolcezza, ricca di riflessioni, una delle quali è, a mio avviso, porsi dinanzi agli altri come guardandosi allo specchio, cercando di coltivare empatia e gentilezza dinanzi a chi non ha le stesse nostre fortune, che diamo spesso per scontate e irremovibili.
Profile Image for Umbo.
34 reviews
May 3, 2024
Non ne vale la pena, manco si capisce il finale 😭🙏🏻
Profile Image for Lucia D'Ancora.
99 reviews7 followers
February 18, 2022
Rosa, Laura e Francesca sono tre generazioni di donne che affrontano il mondo con la forza del loro silenzio. Vivendo in tre momenti storici diversi hanno, naturalmente, un modo differente di esprimere le loro emozioni e di integrarsi nella società. Certo, non è sempre facile perché la diversità a volte può far paura e comunicare può diventare doloroso.

Il silenzio del mondo di Tommaso Avati edito @neripozza è un libro meraviglioso. L'autore riesce in maniera delicata e profonda a raccontare il tema della sordità e della straordinaria forza di queste donne che hanno dovuto ogni giorno lottare contro un mondo urlate e caotico. La scrittura è vera e intensa dove convivono il racconto più leggero e quello più profondo e riflessivo. Il ritmo della narrazione è fluido e scorrevole, morbido, quasi vellutato e le tre storie si susseguono vicendevolmente, a volte intrecciandosi attraverso l'inserimento di flashback che movimentano la vicenda.
È stata per me una lettura coinvolgente ed emozionante, riuscivo ad immaginare perfettamente le varie scene narrate grazie anche alla meticolosa e vivida capacità dell'autore di descrivere le ambientazioni ed i personaggi in maniera accurata e precisa dando il giusto rilevo sia all'aspetto fisico sia a quello psicologico e comportamentale.
Mi sono affezionata inevitabilmente a Rosa, Laura e Francesca, avrei voluto che la storia non finisse e già ne sento la mancanza.
Profile Image for RobertoF.
208 reviews2 followers
December 19, 2025
Voto: 3,5⭐️/5

In questo breve romanzo l'autore ci fa immergere nelle vite e nei problemi di tre donne, Rosa, Laura e Francesca. Tre generazioni diverse, tre donne sorde che sembrano quasi vittime di un ciclo, di un destino, la cui vita è accompagnata da segni e da simboli, e non solo quelli della lis.
Gli uomini di questo romanzo sono spesso personaggi negativi, incapaci di capire la differenza di queste donne, e il fatto che sentano così forte questo distacco dal mondo dei normoudenti.
Anche se forse l'autore fa troppa leva su simbolismi e destino, è un bel libro che riesce a farci entrare in modo mi sembra credibile in un mondo che difficilmente possiamo sperimentare, ancora meno capire. Considerando che, dopo un breve inizio "nel presente", la sroria inizia nei primi del '900, in cui per tutte le donne, udenti e non, la vita non era certo al pari di quella degli uomini, e da loro dovevano dipendere, prima dal padre e poi dal marito, il libro riesce a delineare con pochi tratti decenni di storia, un po' fino ai nostri giorni.
Il tema centrale credo sia questo senso di distacco che le protagoniste sentono, questo identificarsi con la propria disabilità, al punto che si crea una divisione netta fra "noi" e "loro", e da qui il silenzio, che in questo romanzo ha molte facce.
Profile Image for Emma.
20 reviews1 follower
June 14, 2025
Nonostante la trama mi abbia fatto passare in alcuni punti le pene dell'inferno, mi ha stranamente preso. La scena di Francesca e della sua crush di quando era bambina ha fatto molto wattpad story. ALLERTA SPOILER
Anche meno Laura, dovevi andarci tu alla cazzo di Gallaudet ( se avessi potuto ti ci avrei portata io)
Profile Image for elisa.
78 reviews20 followers
May 13, 2025
molto scorrevole. ho trovato alcuni aspetti (ad esempio i dialoghi) un po' innaturali ma a parte a quello mi è piaciuto, è stato bello seguire 3 generazioni nel tempo unite dalla lingua dei segni
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

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