Volume unico contenente quattro storie brevi, presenta il classico tratto raffinato dell'autrice di KareKano senza, tuttavia, regalare al pubblico quello che possa definirsi un gioiello (come il sudetto manga).
✅Nostalgia - che dà il titolo al volume - é la prima storia: un androide pluriomicida viene nuovamente attivato grazie ad un agente dell'FBI che lo "adotta".
Storia significativa, specialmente sotto l'aspetto di 'Umano vs. Macchina' e della contrapposizione delle due intelligenze, ma troppo breve e triste. Qualche pagina in più l'avrebbe reso il racconto più riuscito.
✅L'amore é un sentimento qualunque: tutti i ragazzi della scuola sono innamorati del nostro protagonista che, per loro sfortuna, perderà la testa proprio della ragazza più inquietante della scuola che, non a caso, è stata ribattezzata 'Sadako' (la versione originale di Samara di The Ring).
Divertente e breve, nulla di che.
✅Il frutto rosso: un principe, che commette omicidi e semina terrore ovunque perché crede sia la ricetta per regnare, ha una gemella che tiene incatenata in una torre che non sa parlare. Un mago, un giorno, le fa mangiare una mela della conoscenza e la farà diventare una pedina essenziale per far smettere al fratello di commettere atrocità.
Breve, brevissimo.
Manca di caratterizzazione, il cattivo si redime in due balloon.
Bastasse così poco...
✅Dimentichiamo: due amici d'infanzia sono innamorati l'uno dell'altro ma non riescono a dirselo per vari motivi.
Quando lo fanno, però, non finisce bene.
Pregevole tentativo di far emergere i problemi legati all'omosessualità come il bullismo e la drammaticità delle scelte drastiche.
Peccato che compiere gesti estremi non sia una soluzione ai problemi.
E la brevità del racconto non fa altro che approfondire la lacuna che si cela dietro il motivo del drammatico gesto.
È un manga piacevole dalla connotazione spiccatamente drammatica (nonostante la confusione generata da alcune azioni che non vengono mostrate e sono a deduzione del lettore), perfettamente conscio ma orgoglioso dei suoi difetti dato che, con qualche pagina in più per ciascuna storia ed un minimo di introspezione in più, avrebbe emozionato moltissimo e lo avrebbe reso indimenticabile.