Capitano della squadra di football, ragazzo più popolare dell'università nonché single molto ambito dalla popolazione femminile, Jace Lakelord sembra avere una vita perfetta. Almeno fino a quando i suoi genitori non lo invitano a casa per le vacanze di primavera, intenzionati a incastrarlo con la figlia dei loro amici altolocati. L'unica soluzione per evitare un simile appuntamento al buio in odor di matrimonio? Farsi accompagnare da Rhys, il suo introverso migliore amico nerd, presentarlo come il proprio fidanzato e godersi le caotiche conseguenze.
Rhys Kenneth non ha la minima intenzione di mettersi con Jace. Tanto per cominciare, Jace è etero, poi sarebbe un disastro di fidanzato e, soprattutto, è il suo più prezioso nonché unico amico. Il fatto che Rhys sia segretamente innamorato di lui da quando avevano sedici anni è un dettaglio del tutto ininfluente, che non metterà a repentaglio il loro rapporto. Per questo accetta a cuor leggero quando Jace gli chiede di interpretare il suo fidanzato per una settimana. In fondo è solo una finzione innocente. Giusto?
Gattofila, cosplayer a tempo perso, videogiocatrice e traduttrice.
Ho passato più di un decennio a frequentare assiduamente i siti di scrittura amatoriale, con il nick di Blue Mary, cosa che faccio ancora quando mi riesce e ne trovo il tempo.
Nel 2017 sono passata dal pubblicare fanfiction slash al pubblicare libri M/M, e da allora non ho più smesso.
Ho letto diversi romanzi che trattavano questa tematica ma devo dire che l’autrice ha saputo rendere la storia originale. La storia evolve in maniera naturale senza forzature. Non si può non amare i protagonisti.
Dopo l’ultima lettura che era stata mooolto devastante a livello emotivo, avevo davvero bisogno di qualcosa che mi coccolasse un po’, mi strappasse un sorriso e mi facesse rilassare. Devo dire che questo romanzo è stata la scelta migliore che mi potesse capitare! Divertente e rilassante sono di sicuro due delle sue caratteristiche migliori. La trama è molto lineare dove tutto fila liscio senza particolari scossoni (forse qualcuno non mi sarebbe dispiaciuto!), però ha dei momenti che ho trovato davvero emozionanti (come il momento della fuga alla famosa cena di famiglia!). Jace è un personaggio davvero tenerello, con il suo essere buono e un po’ tonto. Viene spesso definito come cucciolo di labrador, be’, sì, lo è decisamente. Soprattutto quando fa gli occhioni XD Rhys è molto più concreto e il suo modo di volersi sempre mostrare senza debolezze, negandole con ferocia mi ha fatto tenerezza perché è chiaro che lui per certe situazioni ci soffre molto e ne paga delle conseguenze. Tra i miei personaggi preferiti però ci sono Laura (con un plot twist che mi è piaciuto proprio tanto perché non me lo aspettavo), ma soprattutto… LA NONNA CANNIVORA!!! XDDD ahahahaha, fantastica! Lei mi ha fatto ridere un sacco con i suoi modi un po’ sopra le righe.
Ho adorato l’ambientazione della casa a Mariposa, perché mi ha ricordato il mio “posto del cuore”. Mi è piaciuto molto anche un po’ tutto lo sviluppo di come Jace abbia affrontato la sua riscoperta bisessualità e il fatto che fosse circondato da una famiglia super-accogliente e di supporto. Non tutti sono così fortunati, ma è davvero bello e rassicurante leggere che a volte va tutto bene. <3
Voto: 4.5 stelle. La produzione poliedrica di Mary Durante ha fatto centro un’altra volta, dimostrandoci come sappia destreggiarsi con maestria sia fra storie drammatiche e tormentate in salsa BDSM sia con progetti più ‘leggeri’ ma non meno coinvolgenti. Quest’ultimo in ordine di tempo è un perfetto libro-coccola, adatto a regalarsi un paio di serate fra sorrisi, emozioni e turbamenti giovanili. Mary ha preso il cliché degli ‘amici che diventano amanti con finto fidanzamento’ e lo ha lustrato a modo suo facendolo brillare, con una trama forse non originale ma a suo modo perfetta, con il giusto ritmo e coinvolgimento, e dei personaggi adorabili, sia i protagonisti sia i secondari. Per buona parte della storia non sapevo per chi parteggiare di più, il che per me è un elogio nei confronti dell’autrice, che mi ha fatto amare sia Rhys sia Jace. In certi punti, mi ha ricordato l’ironia e la leggerezza della Sunday, che è una delle mie autrici preferite in assoluto. Termino consigliandovene la lettura, se amate le buone commedie e i sentimenti ben raccontati.
Una lieta storia coccolosa, carina e divertente. Anche se avrai preso a calci Jace per essere un IdI0t@ e Rhys per essere così codardo!! Ma grazie ad un'innocente finzione e alle parole di una cara amica, finalmente oltre che essere migliori amici saranno molto di più!!🤩 Consigliato ❤️❤️❤️❤️
Dany - per RFS . Care Fenici, ho letto in anteprima – e per questo ringrazio l’autrice – il famoso “progetto coccolo” ossia un romance M/M contemporaneo intitolato Il mio splendido migliore amico.
Ho sempre preferito generi più tosti, caratterizzati da emozioni conturbanti e “lacera anima” come li chiamo io, perché non sono una grande fan delle storie d’amore; ma devo essere sincera: questo romanzo mi è piaciuto perché mi ha divertito parecchio. Ha uno stile narrativo scorrevole, con un’ottima alternanza dei punti di vista, senza risultare discontinuo o confusionario. L’editing, come sempre per questa autrice, è ottimo e il tema trattato non è scontato.
Veniamo alla descrizione dei personaggi e della trama.
I protagonisti sono Jace, il libertino capitano della squadra di football, e Rhys, un nerd studioso e gay dichiarato. Due persone diverse come il giorno e la notte ma unite da una profonda passione per i videogiochi e i libri di genere fantasy.
La storia inizia nel modo più folle, ossia dal tentativo della famiglia di Jace di rifilargli tale “Elizabeth qualcosa” (così rinominata dal protagonista), perché stufa delle indecisioni e dell’incostanza in amore del ragazzo. Ovviamente quest’ultimo non ne è affatto felice. Tenendo conto però, che le sue finanze dipendono dai genitori, non ha altra scelta che accettare l’invito a trascorrere le vacanze con loro ma di presentarsi accompagnato.
Chi potrà mai fingere di essere la sua fidanzata? Escludendo coloro che sono già impegnati, la scelta può ricadere solo sull’intraprendente e ostinata Laura e il suo più caro amico Rhys. Decidendo di voler stupirei suoi genitori sceglie quest’ultimo. In verità lo shock sarà tutto di Jace dato che i parenti accettano la notizia con naturalezza, come se avessero sempre saputo della bisessualità del figlio. Tra i vari componenti della famiglia spicca la nonna, che di dolce e amorevole non ha nulla e sarà non poco divertente vedere le sue interazioni con la “coppietta” felice.
Questa vacanza farà sbocciare qualcosa di più, e complice qualche bicchiere di troppo, prenderà una piega imprevista che condurrà Jace a riflettere sulla sua vita. Non da meno sarà uno shock anche per Rhys che da sempre è innamorato del suo migliore amico ma mai avrebbe pensato di avere una possibilità.
Analizzando i personaggi mi sono accorta che entrare in empatia con Jace è stato facile, ma non altrettanto con Rhys. Una pecca che mi sento di muovere sono le troppe pagine sulle “pippe mentali” di questo ragazzo, francamente le ho trovate noiose e assonnanti, più di una volta avrei voluto entrare nella storia e prenderlo a sberle, anche se per questo possiamo contare su Laura.
È interessante notare come in tutti i libri di Mary sia sempre presente una figura femminile di spicco, come se rispettando un invisibile schema, l’autrice si “infiltrasse” nella storia per dare la giusta spinta verso un buon finale. In questo caso è Laura, che sarà utilissima per rifilare commenti acidi e spingere i due amici l’uno nelle braccia dell’altro. Altra pecca è la poca originalità, questo romanzo non spicca certo per i particolari innovativi però, come ho scritto all’inizio, è bello e rilassante da leggere la sera, assicurando qualche ora di relax e un sonno tranquillo. Per questa e tante altre ragioni ve lo consiglio caldamente e aspetto, come sempre, i vostri commenti.
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Quando ho scelto di leggere questo libro sapevo cosa volevo, e conoscendo lo stile di Mary Durante, pur se non in questa veste, sono andata sul sicuro 😌 E devo dire che l'ho adorato 😍😍
Il mio splendido migliore amico è una coccola (anche se Jace ma soprattutto Rhys ce la mettono tutta per farti saltare i nervi 😅😂) che mi ha lasciato con un sorriso sulle labbra.
La storia è leggera, divertente e tenera, con un pizzico di angst per rendere il lieto fine ancora più bello.
I personaggi sono ben caratterizzati, anche quelli secondari che hanno contribuito a rendere la narrazione più interessante (soprattutto Laura). Ho amato tantissimo Jace perché non rappresenta per niente il classico stereotipo del giocatore di football, ma Rhys mi è più affine... e probabilmente è per questo che avrei voluto prenderlo a schiaffi in certi momenti 🤣🤣
Spero che l'autrice ci regali in futuro qualche scena bonus perché non sono pronta a dire definitivamente addio a questi due testoni 💜💙
di 'splendido' qui non c'è solo il suo migliore amico, ma anche lui eh sì, Jace e Rhys sono, per me, due protagonisti davvero splendidi (ma nemmeno i secondari scherzano eh)
bella storia - leggera ma non banale - personaggi ben caratterizzati, scrittura scorrevole... insomma, molti gli elementi che fanno di un 'classico -ma non del tutto- MM romance' un romanzo che merita 'un po' di più'.
(FERNANDA ROMANI per il Blog di Babette Brown). Simpaticissima questa commedia romantica con cui Mary Durante ha voluto affrontare un genere che di solito frequenta poco. Jace e Rhys sono una coppia che fa tenerezza fin dal primo momento. Il primo, capitano della squadra di football dell’università con un’anima da nerd, è il contrario del bullo arrogante al quale ci hanno abituati cinema e letteratura; però, oltre al fisico plasmato dallo sport, c’è un altro aspetto di lui che rispetta gli stereotipi: è uno sciupafemmine. Anzi, la sua allergia a qualunque relazione è quasi patologica: non colleziona ragazze, colleziona scopate. Rhys, il suo migliore amico, gay dichiarato e innamorato di lui da sempre, ha imparato a farsene una ragione. Ha deciso di accontentarsi di essere la persona che Jace cerca di continuo quando ha voglia di stare bene e in buona compagnia. Il rapporto fra i due è di profonda e simpatica complicità. Si capiscono con uno sguardo e si scambiano battute salaci e frecciatine degne della migliore commedia brillante.
La geniale idea di Jace – presentare Rhys come suo fidanzato pur di evitare le mire matrimoniali della sua famiglia – innesca un meccanismo che nessuno dei due amici si aspettava. Quanto può essere difficile fingere di essere innamorati quando la finzione diventa troppo realistica? Nel momento in cui esplode l’attrazione fisica tutto viene rimesso in discussione, d’un tratto la commedia diventa seria, si riempie di pathos e trova un registro intimo, profondo, colmo di dubbi, desideri, rimpianti. Uno dei due dovrà andare incontro all’altro per evitare che le cose precipitino nel silenzio e nel panico. Due protagonisti sfaccettati e completi, di cui conosciamo sentimenti e pulsioni e che, a volte, vorremmo prendere a sberle, perché riescono a complicare le cose anche quando hanno di fronte la soluzione. Tutto si svolge con l’aiuto di ottimi comprimari, amici e parenti ben tratteggiati, che contribuiscono a rendere vivo il contesto in cui è ambientata la vicenda.
Mary Durante ha saputo rendere in maniera magistrale sia il rapporto di assoluta complicità tra Jace e Rhys, sia lo sconvolgimento che travolge entrambi dopo che le cose sono precipitate, ma soprattutto, ha affrontato con delicatezza e realismo la scoperta della bisessualità, un aspetto della sessualità umana per molti versi ancora sconosciuto e incompreso. Una storia che l’autrice ha saputo gestire benissimo, dosando nella maniera giusta toni brillanti, sentimento e pathos.
Adoro Jace,è sia dolce e ingenuo che deciso e forte, mi è piaciuto parecchio il racconto del suo primo incontro con Rhys, di come è natta la sua amicizia. Quando Rhys paragona Jace ad un cucciolo, mi sono venuti in mente i personaggi dei manga a cui spuntano le orecchie per amplificare la somiglianza con i cuccioli di cane. Tra Jace che organizza il suo grande piano per evitare la fanciulla in età da marito e l’arrivo a casa dei genitori, ci sono vari momenti divertenti e ottimi spunti per conoscere meglio i personaggi. Ho apprezzato sia i genitori che la nonna, così particolare, e decisamente più lungimiranti di Jace. Anche Laura mi è piaciuta molto, è sfrontata e irriverente, ma aiuta Jace e Rhys, dimostrando un lato dolce. All’apparenza il libro parla di un giocatore di football e un nerd, è stato piacevole scoprire sfumature inaspettate nei due protagonisti, che rendono il loro legame molto forte e la storia più complessa.
"Non avrei mai creduto (per riprendere anche le parole dell’autrice) di leggere un romance puro, contemporaneo, non omegaverse, distopico, prettamente angst, senza BDSM o simili scritto da Mary Durante, invece eccomi qua a conoscere Jace e Rhys."
Posso dire che questa autrice mi incanta tutte le volte e in tutte le salse? Ebbene sì, che si cimenti in un libro pieno di dolore, che mi presenti personaggi spezzati in cerca di redenzione e pace o che si tratti di personaggi divertenti è “coccolosi” come in questo caso, a mio parere, non sbaglia mai un colpo. Dopo storie Omegaverse, BDSM e fantasy questa volta ci porta a scoprire due personaggi assolutamente “normali”. Rhys e Jace, due amici alle prese con lo studio, lo sport e il divertimento. Beh, diciamo che uno dei due è più portato per sport e divertimento mentre l’altro è il nerd della situazione ma non stiamo troppo a cavillare.
Jace è un gran bel figo, è simpatico, estroverso, pieno di fascino, è il capitano della squadra di football ma, soprattutto, ha un cuore puro come quello dei bambini. Certo, a primo impatto potrebbe sembrare un pochino superficiale specie se si tratta di relazioni amorose ma, per il momento, se lui non se ne preoccupa più di tanto non lo faremo nemmeno noi. Anche perché in lui non c’è alcuna malizia è un cucciolotto sempre pronto a far festa e a ricevere coccole, con la battuta pronta e un sorriso capace di sciogliere anche i cuori più duri.
Rhys è il suo esatto opposto, introverso, serio, inquadrato, un cuore lo ha anche lui ed è anche immenso ma lo nasconde dietro un muro di sarcasmo e di pungente ironia per proteggersi da tutto e tutti. Il suo essere “mingherlino”, nerd e, soprattutto, gay lo ha portato ad essere spesso preda dei bulli della situazione, specie in ambito scolastico. E se ha saputo difendersi spesso da chi voleva sbeffeggiarlo o malmenarlo ci sono state anche volte in cui la situazione è diventata difficile. Ed è proprio in una di queste occasioni che incontra quel ragazzo che ha ammirato da lontano fin da quando si è trasferito nella nuova scuola. Il bullo di turno sta per malmenarlo e l’avvicinarsi del capitano della squadra di football non presagisce nulla di buono, almeno questo è quello che crede Rhys ma, il bel Jace, si dimostra essere tutt’altro che omofobo. Abituato ad essere sempre preso in giro, Rhys fatica a vedere la purezza delle azioni del giovane ma quando finalmente ne capisce la portata, Jace diventa per lui il “tutto” più assoluto.
Sono trascorsi cinque anni da quel giorno e la loro amicizia è cresciuta sempre più. Jace preferisce la compagnia di Rhys a quella di una bella ragazza, gli occhi e il cuore di quest’ultimo vedono solo lui anche se si costringe a guardarlo solo come il suo migliore amico etero.
L’occasione per un avvicinamento diverso tra loro si verifica durante una vacanza in cui Rhys si fingerà suo fidanzato per evitare che la famiglia di Jace lo costringa a fidanzarsi con una ragazza pescata a caso.
Non aggiungo altro alla storia che inizia proprio da qui, da questa finta relazione che, stranamente, la famiglia di Jace sembra apprezzare oltre ogni dire.
Non starò qui a tediarvi con altre perle, il libro è così scorrevole, così interessante e piacevole da leggere che non voglio aggiungere altro sulla trama mi limiterò a parlarvi di quello che ho provato leggendolo.
Come sempre la caratterizzazione dei protagonisti è perfetta, la descrizione fisica e psicologica che di loro fornisce l’autrice permette di vederli nella loro interezza, si ha come l’impressione di guardarli negli occhi, di strizzare l’occhio alle scemenze di Jace e di battere il cinque a Rhys quando gli tiene testa con le sue battute sarcastiche e irriverenti. Ho apprezzato moltissimo il modo in cui è stata trattata la bisessualità di Jace, le domande che si è posto, le mille elucubrazioni mentali a cui si è appigliato per dare un senso alle sensazioni che prova, senza mai rinnegare o pentirsi di quello che hanno fatto insieme. Ho amato la sua crescita personale e anche il coraggio nell’affrontare l’amico di sempre perché non vuole assolutamente rinunciare a lui, checché ne dica quest’ultimo che, sopraffatto dalla paura di perderlo, non ragiona più con la solita freddezza e intelligenza.
Insomma, questi due “capoccioni” hanno avuto la capacità di trascinarmi nella loro storia con una semplicità che mi ha spiazzato. Abituata a pianti nel cuore della notte e a mal di stomaco atroci con i personaggi dei suoi libri precedenti è stato davvero consolatorio avere a che fare con una storia semplice, pulita, ricca di buoni sentimenti senza per questo diventare stucchevole. E, se ve lo stesse chiedendo sappiate che, questa volta, non ho avuto preferenze, avrei dato un abbraccio e uno scappellotto ad entrambi i protagonisti e spesso anche nello stesso momento. Perché? Beh, perché sono assolutamente perfetti nei loro ruoli, perché mi hanno trasmesso dolcezza ma anche consapevolezza che l’amore è amore a prescindere dalle etichette che tendiamo a dare alle persone, perché leggere la loro storia è stato come sentirmi avvolgere da una coperta morbida e calda e ricorrerò a loro ogni volta che sentirò il bisogno di ricevere un abbraccio. Loro sanno darlo, ti stringono forte e ti restano accanto perché sanno ritagliarsi un posto speciale nei nostri cuori.
Libro bellissimo! Come l’ha definito l’autrice, un libro coccola! I protagonisti stupendi, la famiglia di Jace e gli amici, sono personaggi secondari ma davvero ben delineati e simpatici! La nonna la mia preferita in assoluto! Da leggere!
Se si ha bisogno di una storia leggera e coccolosa, per eliminare gli eccessi di bile e disintossicarsi dallo stress quotidiano, questa è la quella giusta. Ti fa fare tardi la sera e non te ne penti il mattino dopo perché ti ritrovi a far colazione mentre ne leggi altri due paragrafi prima di affrontare il mondo.
Sì, grande maestria nel seguire l'evolversi dei sentimenti, con le incertezze, i dubbi, le incomprensioni. Due personaggi ben tratteggiati, adorabile Jace (esisterà una persona così cristallina? Sarebbe bello), credibile e affascinante Rhys. Bella la storia che parte da un cliché ben noto, il falso fidanzamento, ma riesce a rivelarsi intrigante. Una lettura piacevolissima.
4.5 Avete presente il detto secondo cui non è il lettore che sceglie il libro, ma il contrario? Bene, è quello che è successo a me con questo titolo. Sono reduce da mesi di studio matto e disperatissimo causa concorsi vari e l'unica cosa che volevo fare, dopo essermi finalmente liberata dall'epopea che è stato l'ultimo concorso, era leggere. Non manuali per concorsi, ma un romanzo vero, bello e divertente. In realtà ne avevo un altro all'attivo, ma c'era qualcosa che non andava: non è che non fosse bello, ma... non era quello che cercavo. Poi mi sono ricordata di questo titolo, che era nella mia wishing list ed è stato come se mi dicesse "Dài, leggimi e non te ne pentirai: sono il libro perfetto per te!". Beh, aveva ragione.
L'autrice ha definito questo romanzo "Progetto coccolo" e, davvero, è stata una piccola coccola anche per me. Io ADORO i cliché (quando sono trattati bene, ovviamente) e uno dei miei preferiti è proprio quello dell'amico che ama l'altro senza che questi se ne accorga. Ma ancora di più amo i personaggi ironici e brillanti, quelli che ti mandano a fare in c**o con classe. Se a tutto questo ci aggiungiamo un finto fidanzamento/matrimonio che causa un sacco di guai, avrete tutta la mia attenzione. Sì, in pratica, è come se l'autrice mi avesse detto "A te piacciono queste caratteristiche? Beh, scrivo un libro apposta per te!" (Grazie, Mary, non dovevi! XD)
Come dicevo prima, adoro i cliché, ma solo se sono ben trattati e se a sviluppi interessanti vengono associati personaggi ben caratterizzati, che riescano a catturarti e a farti affezionare a loro (o a portarti ad odiarli, a seconda dei casi). Ecco, questo è il caso. Ho amato Rhys fin dal suo primo "Cinquecento dollari!" e ho continuato ad amarlo fino alla fine, nonostante a volte l'avrei preso a mazzate (ma come non capirlo, povero cucciolo?). Non che il mio rapporto con Jace sia diverso: è talmente idiota che non si può non amarlo, anche se di mazzate lui se ne merita molte più di Rhys (almeno all'inizio). Ma non sono solo i due protagonisti che meritano tutti i cuoricini del mondo: anche gli altri, persino coloro - come Brian, la nonna o Elizabeth Qualcosa - che appaiono per pochi momenti, sono dipinti con efficacia e non si può non adorarli (sto usando troppo questa parola, lo so, ma non me ne vengono altre che abbiano la stessa efficacia). E che dire della sorella di Jace, che appare per tre secondi, ma riesce a trasmettere tutta la sua adolescenza ribelle in poche parole? Su Laura, poi, menzione a parte, perché l'ho trovata così simile a me che mi ha quasi spaventato questa somiglianza caratteriale.
Sullo stile dell'autrice, poi, non si può che spendere elogi, perché è semplice, ma non banale, capace di descrivere con poche pennellate personaggi che rimangono nel cuore e i sentimenti che si agitano nell'animo dei personaggi (le canne della nonna e le fate di Elizabeh mi faranno ridere come la scema ancora per parecchio tempo!). Mi spiace aver letto così poco di suo, ma purtroppo certe tematiche su cui di solito scrive proprio non mi attirano. ._.
Che dire, dunque? Ho letteralmente divorato questo romanzo e spero davvero che l'autrice ne scriva altri simili, perché sarei davvero felice di leggerli.
Questo libro finisce dritto dritto tra i preferiti. Ok, i topos letterari del "migliore amico" e del "finto fidanzato" sono stati ampiamente abusati nel genere romance ma questo libro supera qualsiasi preconcetto e lo fa con una tenerezza unica. Avevo già apprezzato lo stile di questa autrice in altri libri (nonostante scriva un genere di romance che non è proprio nelle mie corde), tuttavia è piacevole notare come sia migliorato ancora di più. Perfetto il ritmo, come anche la descrizione dei personaggi e la capacità di descriverne i sentimenti, ma soprattutto è perfetta la storia, nella sua semplicità e nella sua prevedibilità. Cinque stelle per le emozioni e soprattutto per il finale, finalmente un epilogo dove non si perde la tensione ma al contrario la si supera in un piacevole senso catartico. Un must read per chi vuole iniziare il genere dei romance.
Un paio di giorni prima dell’uscita avevo chiesto all’autrice se anche Jace e Rhys andassero su KU, mi rispose di no, almeno per ora, ho cercato di resistere, ma è stato più forte di me, quindi senza ulteriori indugi o ripensamenti, ho pensato bene di acquistarlo e leggerlo tutto.
Cosa posso dire essendo giunta alla parola fine? Rispondo che questo romanzo è stata una coccola che l’autrice si è e ci ha regalato e confermo, senza se e senza ma, che visto i suoi scritti, questa storia è una coccola gioiosa, giocosa e frizzante, che ti fa stare di buon umore dall’inizio alla fine.
Da statua, si era evoluto nell’emblema del monaco amanuense, il tutto in perfetto silenzio.
Aprì la bocca per renderlo partecipe dell’idea, quando lui lo anticipò.
«Cinquecento dollari.» Jace richiuse la bocca senza emettere suono.
«Cosa?» gli chiese poi.
«Per fingermi il tuo fidanzato.» Rhys posò la penna e sollevò lo sguardo per incrociare il suo. Attraverso le lenti degli occhiali, non gli stava mostrando alcuna pietà, solo la fredda luce dell’uomo d’affari.
«Era quello che stavi per chiedermi, no?»
«Beh, sì, ma…»
«Cinquecento dollari,» ripeté quello strozzino del suo migliore amico.
«E la nostra amicizia?»
«È proprio per quella che non ti sto rispondendo con un no secco.»
Non aspettatevi drammi perché non ce ne saranno, non aspettatevi romanticismo perché non avrete neanche quello, ciò che potrete vivere è, semplicemente, la certezza che una persona che definite amico e che, molto spesso, non riuscite a stare senza la sua presenza, allora è giusto domandarsi perché.
L’amicizia va di pari passo con l’amore, alcune volte, bisogna solo rendersene conto e buttarsi senza paura.
«Di che colore ho gli occhi?»
«Ma cosa ne posso sapere.»
«Rispondimi.»
«Boh. Scuri?»
La mano scomparve per lasciare spazio a uno sguardo di disapprovazione.
«Li ho castani con pagliuzze dorate, razza di troglodita analfabeta cromatico. Castano-dorati, proprio come Rhys.»
«Non è vero, Rhys li ha verdi.»
«Ecco, appunto.»
«Come appun… ah.»
Jace e Rhys mi hanno fatto scompisciare dalle risate, sono due ragazzi con personalità diverse e vivono la loro età in modo differente, eppure la loro amicizia è unica, indivisibile e indistruttibile.
Amico. Lo sarebbe sempre stato, non aveva dubbi al riguardo, ma mentre lo aveva così premuto contro il fianco gli sembrava tanto di più. Quella vicinanza gli trasmetteva solo il desiderio di prolungare un simile contatto; di approfondirlo, se possibile, per assicurarsi che non ci fosse nessun altro a rimpiazzarlo come persona più vicina a Rhys.
Il Jace sulla cover rappresenta l’immagine che tutte ce ne siamo fatte, all’interno del libro c’è una tavola disegnata e in essa è intuibile come ci prefiguriamo Rhys, la disegnatrice è stata bravissima e credo meriti un sentito grazie.
Un grazie extra a Mary che mi ha saputo emozionare, in una maniera più delicata, anche con questa storia e a voi un solo consiglio: LEGGETE Il mio splendido migliore amico, non ve ne pentirete.
Un paio di giorni prima dell’uscita avevo chiesto all’autrice se anche Jace e Rhys andassero su KU, mi rispose di no, almeno per ora, ho cercato di resistere, ma è stato più forte di me, quindi senza ulteriori indugi o ripensamenti, ho pensato bene di acquistarlo e leggerlo tutto. Cosa posso dire essendo giunta alla parola fine? Rispondo che questo romanzo è stata una coccola che l’autrice si è e ci ha regalato e confermo, senza se e senza ma, che visto i suoi scritti, questa storia è una coccola gioiosa, giocosa e frizzante, che ti fa stare di buon umore dall’inizio alla fine. Da statua, si era evoluto nell’emblema del monaco amanuense, il tutto in perfetto silenzio. Aprì la bocca per renderlo partecipe dell’idea, quando lui lo anticipò. «Cinquecento dollari.» Jace richiuse la bocca senza emettere suono. «Cosa?» gli chiese poi. «Per fingermi il tuo fidanzato.» Rhys posò la penna e sollevò lo sguardo per incrociare il suo. Attraverso le lenti degli occhiali, non gli stava mostrando alcuna pietà, solo la fredda luce dell’uomo d’affari. «Era quello che stavi per chiedermi, no?» «Beh, sì, ma…» «Cinquecento dollari,» ripeté quello strozzino del suo migliore amico. «E la nostra amicizia?» «È proprio per quella che non ti sto rispondendo con un no secco.» Non aspettatevi drammi perché non ce ne saranno, non aspettatevi romanticismo perché non avrete neanche quello, ciò che potrete vivere è, semplicemente, la certezza che una persona che definite amico e che, molto spesso, non riuscite a stare senza la sua presenza, allora è giusto domandarsi perché. L’amicizia va di pari passo con l’amore, alcune volte, bisogna solo rendersene conto e buttarsi senza paura. «Di che colore ho gli occhi?» «Ma cosa ne posso sapere.» «Rispondimi.» «Boh. Scuri?» La mano scomparve per lasciare spazio a uno sguardo di disapprovazione. «Li ho castani con pagliuzze dorate, razza di troglodita analfabeta cromatico. Castano-dorati, proprio come Rhys.» «Non è vero, Rhys li ha verdi.» «Ecco, appunto.» «Come appun… ah.» Jace e Rhys mi hanno fatto scompisciare dalle risate, sono due ragazzi con personalità diverse e vivono la loro età in modo differente, eppure la loro amicizia è unica, indivisibile e indistruttibile. Amico. Lo sarebbe sempre stato, non aveva dubbi al riguardo, ma mentre lo aveva così premuto contro il fianco gli sembrava tanto di più. Quella vicinanza gli trasmetteva solo il desiderio di prolungare un simile contatto; di approfondirlo, se possibile, per assicurarsi che non ci fosse nessun altro a rimpiazzarlo come persona più vicina a Rhys. Il Jace sulla cover rappresenta l’immagine che tutte ce ne siamo fatte, all’interno del libro c’è una tavola disegnata e in essa è intuibile come ci prefiguriamo Rhys, la disegnatrice è stata bravissima e credo meriti un sentito grazie. Un grazie extra a Mary che mi ha saputo emozionare, in una maniera più delicata, anche con questa storia e a voi un solo consiglio: LEGGETE Il mio splendido migliore amico, non ve ne pentirete. 5 coccole
Mary Durante ha abituato i propri lettori ad atmosfere distopiche e personaggi disturbanti in omegaverse pieni di angst. Sarà anche per questo che leggere il suo primo "progetto coccolo" è stato ancora più piacevole del previsto! Si tratta di un contemporary new adult e i protagonisti sono Jace, capitano della squadra di football ed etero convinto, e Rhys, il suo migliore amico super nerd, gay dichiarato.
Il primo passa da un divertimento all'altro e da una donna all'altra con la stessa frequenza con cui si cambiano i calzini; l'altro è il ragazzo più serio e posato del campus. Eppure hanno in comune un'inaspettata passione per i videogiochi e per i romanzi fantasy.
Jace è pronto a tornare a casa dei genitori per le vacanze di primavera, ma subodora il tentativo dei suoi di accoppiarlo con la figlia di illustri ospiti, una certa Elizabeth Qualcosa, che dev'essere la tipica ragazzina viziata, che lui rifugge come la peste. Ma gli viene in mente un piano geniale: invitare Rhys e presentarlo ai suoi come il suo nuovo fidanzato. Lo shock metterà a tacere per un po' i loro piani relativi ai tentativi di accasarlo.
Quello che Jace non sa è che Rhys è innamorato perso di lui da cinque lunghi anni, e che la finzione potrebbe spingersi un po' troppo in là per entrambi. Forse proprio da parte sua.
Ecco, con queste premesse potete capire che l'intera narrazione si basa su momenti di esilaranti qui pro quo, durante una vacanza presso una famiglia che definire colorata è dir poco. Soprattutto la nonna, con le sue tute arancioni fluo, i suoi pennelli e le sue "sigarette speciali", senza contare i biscotti allucinogeni. Insomma, la nonna hippie che tutti vorremmo avere 😂
Oltre ai momenti di ilarità, c'è anche tanta introspezione, tipica dei personaggi della Durante. E sì, anche qui c'è dell'angst, causato per la maggior parte dai silenzi tra Jace e Rhys dopo che si scoprono ben più che amici. Due capoccioni che a un certo punto avrei voluto prendere a testate, soprattutto Rhys, che vuole vedere la farsa e la presa in giro anche quando è palese il contrario!
Due personaggi ben costruiti e anche ben ricontestualizzati: sebbene partano da trope classici, cambia il contesto in cui "il capitano di football farfallone" e "il nerd bullizzato" sono stati inseriti, e questo ha donato freschezza a entrambi. Insomma, un ottimo lavoro! Tra l'altro, Rhys potrebbe sembrare il tipico personaggio vittima dei prepotenti, ma lo è fino a un certo punto: la rabbia verso i soprusi subiti dopo il coming out gli hanno fatto affilare l'unica arma che ha a disposizione, l'intelligenza unita all'inventiva nei ricatti. Non è affatto una vittima, tutt'altro.
Ribadisco il mio amore incondizionato per lo splendido stile di questa Autrice, che qui si colora di note ironiche che mi hanno mandato in sollucchero. Ho adorato il suo primo progetto coccolo e non vedo l'ora di fiondarmi sul secondo!
Poteva essere solo una commedia leggera - e sarebbe andata benissimo anche così perché anche il semplice intrattenimento, se fatto bene, è più che accettabile -, e in effetti la prima parte del libro è così, spigliata e spassosa, con tanti momenti divertenti se non addirittura comici. Però già da subito si subodora che sotto c’è molto di più. I due protagonisti sono interessanti, ben delineati fin da subito, e si capisce perfettamente che tra loro c’è più di quanto sembri. Entrambi sono due zucconi professionisti, tonti a oltranza anche se in modi diversi. Jace sembra un tipo piuttosto frivolo, salvo che nel rapporto col suo migliore amico, Rhys, il quale è chiaramente innamorato perso del primo ma non si apre per paura di perderlo. Dall’altra parte, Jace, ufficialmente etero, per evitare un fidanzamento combinato chiede proprio a Rhys di fingere di essere il suo finto fidanzato. Da questa situazione da commedia degli equivoci partiranno tutta una serie di eventi che complicano la vita di entrambi e che mettono a nudo paure, incertezze e debolezze di entrambi. Spettacolari i personaggi secondari, da Laura, l’amica di entrambi, ruvida e acida ma con un cuore smisurato, a Elizabeth, la ragazza che dovrebbe fidanzarsi con Jace, a dir poco inquietante, ma che in un certo qual modo sarà proprio la causa di un evento fondamentale. La scena madre arriva più o meno a metà del libro, ed è una delle scene hot più riuscite che mi sia capitato di leggere perché riesce, attraverso il PoV di Rhys, ad essere decisamente bollente ma soprattutto a trasmettere così prepotentemente i sentimenti, le debolezze e la dolcezza di entrambi (tenerissimo Jace che si preoccupa in ogni momento di non far del male a Rhys), tanto da riuscire ad essere emozionante e commuovente senza perdere un grammo del suo calore. Da questo punto in poi il tono diviene più cupo, seguendo lo stato d’animo dei due protagonisti, fino ad arrivare alla risoluzione e a tornare a farsi leggera nel finale. Bello come venga definita la psicologia di Rhys, ragazzo gay che ha imparato a difendersi ma che si porta ancora addosso gli strascichi del bullismo che ha subito e bello anche come viene introdotta e gestita la bisessualità, percepita in modo naturale e senza strane idiosincrasie dai vari personaggi, come dovrebbe sempre essere.
Mary Durante mi ha sempre colpita con le sue storie dure, che ammaccano un po' l'anima prima di ricostruirla, con i suoi universi distopici cupi e crudi, con il suo narrare di passioni irruente, totalizzanti, ammantate di fantastico.
Questa volta mi ha ammaliato grazie a un Romance puro, divertente e brillante, che ha trasformato il solito cliché del fidanzato per finta, in un racconto frizzante, allegro e a tratti toccante.
Ci sono stati passi che mi hanno fatto ridere fino alle lacrime, in cui mi figuravo talmente bene l'espressione dei vari personaggi, da farmi sentire come dentro un film.
Ci sono state situazioni che mi hanno fatto sospirare con il cuore in gola, e altre che mi hanno sciolto come neve al sole.
Di Rhys e Jace è impossibile non innamorarsi irrimediabilmente, non avere i loro stessi batticuori e non sentire tutte le loro emozioni! Ma ci sono anche Laura, la nonna e la mamma di Jace, e tante altre figure, alcune solo veloci comparse, che sono comunque indimenticabili per la stravaganza o l'ironica follia.
I temi della scoperta di se stessi e del coraggio che ci vuole per realizzare i propri sogni sono toccati con delicatezza ma mai banalizzati anzi, sono resi ancora più chiari grazie alle tante pennellate leggere.
Questo romanzo, scritto con stile fresco, spensierato e moderno, l'ho trovato semplicemente perfetto!
Un romanzo letto in mezza giornata che è stato il sollievo da un periodo pesante. ❤️ Leggero ma non superficiale. Mi ha colpito il modo in cui le insicurezze di Rhys e il suo profondo senso di solitudine emergono durate la lettura senza però essere espliciti in modo teatrale. Ho amato questo lato di lui che accompagna tutta la storia. Va nella cartella dei comfort libri ❤️
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«Sei sempre stato la persona più importante per me, solo che prima non ti potevo baciare.»
Una lettura molto piacevole e dolce, scritta bene e con dei personaggi simpatici. L’unica cosa che non mi è piaciuta è stata l’incomprensione tra i due e il dramma che, a mio parere, è durato un po’ troppo, però per il resto ho trovato tutto adorabile. Libro super consigliato se siete fan del genere!