Libro contenente dati interessanti e vari commenti personali di "cervelli in fuga", esposti sempre in modo chiaro.
Ci sono molti tratti "scientifici" e altri più "aneddotici", ma sono ben distinti gli uni dagli altri.
Per gestire l'emigrazie dei talenti, l'autrice fornisce numerose proposte concrete e spesso basate su programmi attivi in altri Paesi.
-----
Uniche pecche: il libro è un po' ripetitivo e contiene troppi inglesismi inutili.
-----
Complessivamente, è un saggio interessante e scorrevole.