El Principito, la obra más conocida del aviador-poeta francés Saint-Exupéry y, en palabras del autor, «El cuento más bello del siglo XX», ha encandilado y conquistado a sus lectores por representar con simplicidad y hermosura el sueño de una infancia perdida. Pero más allá de esta interpretación reducida, este «cántico de cánticos a la amistad» encierra en su visión simbólica un mensaje tan profundamente humanizador que, pese al peligro inherente de matar la espontaneidad con la reflexión, hace deseable un análisis psicológico en profundidad que comprenda su poesía con vistas a aplicarla a la propia vida.
Sinceramente cuándo terminé este libro me dieron náuseas. Manipulación en grado sumo, ideología por todas partes... Una obra tan hermosa como el Principito queda manchada por un Eugen que como poco merece el apelativo de siniestro. Triste muy triste
Mi spiace non poter dare 5 stelle. Tutto sommato, si presta a come viene "venduto", ma rimango con dubbi e perplessità su alcuni temi. Innanzitutto, l'autore è un teologo, non uno psicanalista, che per quanto possa saperne, non è comunque uno specialista, e da qui anche solo il titolo del libro stesso pecca di onestà. Detto ciò, alcuni passi sono tradotti malissimo, almeno per la versione che ho letto in italiano, alcune frasi senza logica. Dunque, le prime pagine sono state molto lente e faticose, finché non ho abbassato la guardia e semplicemente mi sono interessata alla lettura. Sicuramente il mio risolvere ed elaborare questioni simili ha giocato a favore del libro, poiché mi ci sono un po' impersonificata, ma la parte centrale sulla questione genitoriale, matriarcale e psicanalitica del 'Piccolo Principe', oltre ad essere interessante, è esplicativa di varie dinamiche umane, non solo presenti in Exupéry, ma nell' umanità in generale. Tutti gli accenni alla filosofia rimangono ben spiegati, ma non approfonditi, poiché il nodo principale da sciogliere è l'attaccamento materno di Saint-Exupéry, e, a dirla tutta, probabilmente è anche Eugen Drewermann a rimanere bloccato sul tema, forse per un suo riscontro personale? O perché rimane, effettivamente, la spiegazione più lucida. Dal mio punto di vista, è stato importante leggere questo libro, ma rimane comunque limitato in tanti aspetti e molto legato alla religiosità cristiana di Drewermann, anche se più spiritualmente, cerca comunque di ricollegare tutto a Dio. Si parla tanto poi anche dell'omosessualità presunta di Exupéry, con tanto di prove di altri testi, ma comunque presunta, per cui interessante si, ma a meno che non vi interessa sapere sull'autore del 'piccolo principe', non è così rilevante. Alcuni passi sono davvero commoventi, ma questo forse, ripeto, per una mia autoriflessione personale.
Me ha encantado leer como adulta algo que leí como niña. Al principio el análisis es super bonito, y te hace reflexionar sobre cosas que jamás habría percibido. El desierto es el alma del adulto, ¿Por qué cae el aviador del cielo? ¿Por que muere el principito? Estoy bastante en desacuerdo con las teorias del psicoanálisis y hay cosas que me he saltado pero en general me ha encantado leerlo!
Interpretaciones algo exageradas en cuanto no tiene soporte texto dentro del principito y del contexto de la obra. Se apoya más en Teología y filosofías externas. Me dio la impresión de que es más para conocer el pensamiento de Drewermann que de Saint-Exupéry. La prosa es aburridísima. ME ayuda a pensar en cuestiones que me pasaron desapercibidas como el significado del desierto-Aunque quizás no tenga realmente importancia esto-