I musei (e il loro ruolo all'interno della società) non sono qualcosa di statico, ma una vera fucina di possibilità per la comprensione della storia, per la costruzione di una coscienza collettiva di cosa è il nostro passato e persino per aiutare la società a superare divisioni culturali attraverso un più profondo coinvolgimento con le persone, puntando sulla ricerca e sulla collaborazione tra studiosi scientifici e umanisti.
Davvero consigliato.
"La ricerca ci insegna a mettere costantemente in discussione i nostri risultati nel tentativo di comprendere a fondo il mondo antico e di capire sempre di più noi stessi. Lo studio approfondito di una civiltà antica comprende l'analisi degli avvenimenti storici, l'interpretazione delle fonti scritte e del dato archeologico, lo studio della società, dell'organizzazione economica, sociale, politica, dell'amministrazione, dell'evoluzione del pensiero, della teologia e della ritualità legata al culto del soprannaturale, delle concezioni della vita dopo la morte e delle considerazioni sulla caducità dell'esistenza umana. L'archeologia ha portato alla luce insediamenti che ci fanno scoprire l'attività umana di migliaia di anni fa. Noi siamo tutti in debito con questa storia passata e ne siamo una derivazione conseguente, portandone l'eredità. La nostra stessa struttura biologica, la nostra tecnologia, la composizione della società e della cultura contemporanea, addirittura il nostro metodo cognitivo e la nostra psicologia derivano dal passato. La consapevolezza storica e lo studio delle civiltà antiche sono quindi essenziali per comprendere il nostro ruolo nel presente."