Libere tutte è il saggio ideale per fare il punto sulle istanze del femminismo contemporaneo.
Il fulcro centrale è l'autoderminazione delle persone, della libertà di disporre di sé stesse, del proprio tempo e del proprio corpo: un'autodeterminazione che per quanto riguarda gli uomini si è data sempre per scontata, mentre per le donne è una strada che si sta ancora definendo. E a proposito di definizione la prima forma di autodeterminazione è definire noi stesse, e non farci definire da qualcun altro.
Le due autrici in pochi capitoli, ricchissimi di note e bibliografie sollevano molte domande, che vanno dalla libertà a prostituirsi, al velo islamico o al diritto all'aborto o alla procreazione, due facce della stessa medaglia dove la donna spesso perde il ruolo attivo e la sua soggettività.
Lo consiglio soprattutto come punto di partenza per poi esplorare altre letture e magari approfondire alcuni argomenti