Asami e Hojo sono due amici la cui giovinezza è stata profondamente segnata dagli orrori dalla guerra civile Cambogiana. Rientrati in patria, decidono di cambiare il Giappone con ogni mezzo: il "nuovo Giappone", liberato dalla corruzione e dalla stolta miopia della vecchia classe dirigente, sarà il loro "Santuario". Per raggiungere questo obiettivo, decidono che uno di loro si darà alla politica, mentre l'altro lo sosterrà nell'ombra scalando i vertici della yakuza. Sarà la sorte a decretare quale destino spetterà a ciascuno di loro.
Ryōichi Ikegami (池上遼一) is a manga artist. He was assistant to manga artist Shigeru Mizuki in 1966. In 2001, he won the Shogakukan Manga Award for general manga as the artist of Heat. He became a professor at Osaka University of Arts in 2005.
Ikegami has worked on several popular series, such as Mai, the Psychic Girl with writer Kazuya Kudo, Crying Freeman, with writer Kazuo Koike, as well as Sanctuary and Heat with writer Sho Fumimura. He also wrote and drew Spider-Man: The Manga, a manga version of Spider-Man and collaborated with Garon Tsuchiya for the manga BOX (BOX 暗い箱). His most recent work is Lord currently serialized in Big Comic Superior.
Simplemente una obra maestra. Llegué completamente virgen al manga, y me conquistó desde el primer tomo. El dibujo es extraordinario y el tono cinematográfico le da mucha fuerza a la narración. Los personajes están bien construidos y se mueven dentro de una sociedad compleja, donde política, yakuza y poder se entrelazan con mucha inteligencia.
Quedé con muchas ganas de seguir con la serie. Muy recomendable.
Che bomba incredibile. Non pensavo che questo tipo di storia (intrighi politici, giochi di potere e yakuza spietati) potesse essere in grado di tenermi incollato alle pagine. Scrittura straordinaria, non c’è una virgola fuori posto nei dialoghi o nella caratterizzazione dei personaggi e i disegni del Maestro Ryoichi Ikegamj sono incredibili. Non vedo l’ora di andare avanti, un volume di oltre 400 pagine letteralmente divorato.
Una maravilla. El dibujo una locura y el guion, aunque con una premisa algo simple, tiene un desarrollo complejo e interesantísimo. Es verdad que tengo alguna tara que me impide a veces conectar con las obras asiáticas (los personajes, y en estas obra mucho menos, tienen tendencia a actuar de forma excesiva, muy básica, histriónica…) pero en cualquier caso es una pasada de obra
He empezado Santuario y este primer tomo me ha parecido increíble. Me ha enganchado desde las primeras páginas. El dibujo tiene un nivel de detalle altísimo, se nota que hay mucha fotografía detrás de las ilustraciones. Lo mejor para mí es lo dinámica que es la trama que avanza constantemente sin frenos y cómo entrelaza el mundo de la mafia yakuza con el de la política, estableciendo paralelismos entre ambos y dejando entrever que pueden llegar a ser negocios igual de sucios. El carisma de los protagonistas y del resto de personajes suma muchísimo y junto al entramado de la historia, hace imposible que las páginas no vuelen mientras lo lees.
«Lei dice che abbiamo tutti una parte di noi che non mostriamo a nessuno. Il nostro mondo segreto... il nostro santuario.»
Avevo aspettative altissime su questo manga, da molti considerato come uno dei migliori seinen mai prodotti, e fortunatamente non sono state deluse. Questo primo volume mi ha convinto subito, perché getta a capofitto il lettore in un thriller intricato, in cui spicca anche una lucida critica alla società giapponese. Azione, tradimenti e cospirazioni si susseguono pagina dopo pagina, e nel marcio e corrotto ambiente malavitoso e politico spiccano loro: Hojo e Asami. Sono due facce della stessa medaglia, giovani che desiderano rovesciare completamente il vecchio Giappone, seppur in modi differenti – Asami correndo incontro al sole, Hojo infiltrandosi nel regno delle tenebre. In generale, ho trovato tutti i personaggi perfettamente caratterizzati – menzione speciale per Tashiro e il Vice Commissario, che ho preso subito in simpatia – e la scrittura è micidiale, arriva dritta al punto senza risultare mai scontata. Un volume iniziale davvero ottimo, che convince sin dai primi capitoli e si conclude con un cliffhanger che fa venire voglia di leggere nell'immediato il secondo volume (perché che diavolo ci facevano Hojo e Asami in un campo di profughi cambogiani in Thailandia?).
This entire review has been hidden because of spoilers.
Bellissimo manga che potremmo definire un thriller politico. Un paese comandato da vecchi in cui due giovani cercano di cambiare il sistema, non senza sporcarsi ed usando metodi anche spietati. In questo caso il Giappone dei primi anni ‘90, ma non è difficile trovare aspetti comuni con il nostro “Bel Paese” che rendono l’opera terribile attuale per noi.
Qué joya. Si eres fan de los Yakuza Like a Dragon o de Tokyo Vice, no te puedes perder esta historia de intriga política y crimen organizado (¿no viene a ser siempre lo mismo?).