Jump to ratings and reviews
Rate this book

Favole da incubo: Dieci (più una) storie di femminicidi da raccontare per impedire che accadano ancora

Rate this book
Dieci casi di cronaca nera tra i più sconvolgenti degli ultimi anni. Una criminologa e una giornalista da sempre in prima linea contro la violenza sulle donne. Un'analisi lucida e necessaria degli stereotipi di genere che hanno provocato queste tragedie annunciate, per sconfiggerli una volta per tutte. I maschi sono intelligenti, le femmine sono utili. I maschi sono "progettati" per comandare, le femmine per accudire. Gli uomini devono provvedere economicamente alla famiglia e realizzarsi nel lavoro, le donne devono stare a casa. Questi sono solo alcuni degli stereotipi di genere più comuni che ancora permeano la nostra cultura. Pensate che siano in gran parte retaggi di un passato ormai superato? Questo libro ci dice che non è affatto così. Gli stereotipi di genere sono tra noi, ogni giorno. E no, non sono affatto "innocui", come molti sembrano considerarli. Attraverso la ricostruzione di dieci casi di femminicidio tra i più sconvolgenti degli ultimi anni, Roberta Bruzzone ed Emanuela Valente analizzano i principali preconcetti culturali e sociali che hanno operato in queste vicende inconcepibili, eppure reali. Stereotipi, pregiudizi e tabù a cui hanno obbedito un po' le vittime, gli assassini, l'opinione pubblica e perfino i media che ne hanno parlato. Il quadro che ne emerge non è le idee sessiste sono ancora molto radicate, in ognuno di noi, senza distinzioni di condizione economica e culturale. Lungi dal voler giudicare, ma con lucidità e senza fare sconti a nessuno, Favole da incubo intende aiutarci a prendere coscienza di quelle voci che parlano dentro di noi, spingendoci ancora, nostro malgrado, a fare distinzioni di genere nella vita di ogni giorno. Perché la presa di coscienza è il primo, necessario passo per cominciare a scardinare questi schemi mentali e fare in modo che crimini tanto orribili non trovino più un terreno in cui mettere radici, crescere e riprodursi. Intervenire in tempo per fermare l'escalation è possibile, e soprattutto è possibile innescare quel profondo cambiamento culturale che può mettere fine una volta per tutte alla violenza sulle donne.

235 pages, Kindle Edition

Published October 29, 2020

9 people are currently reading
102 people want to read

About the author

Roberta Bruzzone

42 books7 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
91 (46%)
4 stars
77 (39%)
3 stars
24 (12%)
2 stars
1 (<1%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 19 of 19 reviews
Profile Image for Monica. A.
425 reviews38 followers
August 6, 2024
Certi libri non possono essere commentati.

1. Giulietta sotto le pietre.
Noemi Durini, 16 anni.
Massacrata, accoltellata e sepolta viva sotto le pietre da Lucio Marzo il 3 sttembre 2017.
2. Cappuccetto rosso è scomparsa con il paniere.
Guerrina Piscaglia, 50 anni.
Uccisa dal viceparroco, Gratien Alabi che ne ha occultato il cadavere il 1 maggio 2014.
3.La sirenetta che voleva andare in bicicletta.
Elena Ceste, 37 anni.
Uccisa dal marito il 24 gennaio 2014.
4. Biancaneve e la trappola del Mulino Bianco.
Barbara Cicioni, 33 anni.
Strangolata dal marito,  Roberto Spaccino, all'ottavo mese di gravidanza,  il 24/25 maggio 2007.
5. Il pesciolino d'oro e la ragazza che non sapeva dire di no.
Arianna Flagiello, 32 anni.
Istigata al suicidio dal convivente Mario Perrotta, il 19 agosto 2015.
6. Barbablù e le fate turchine.
Roberta ragusa, 44 anni. Scomparsa il 13/14 gennaio 2012.
7. Erostrato, la mamma chioccia e l'Araba Fenice.
Valentina Pitzalis, 34 anni.
Bruciata dal marito, e sopravvissuta, il 16/17 aprile 2011.
8. Arancia meccanica.
Ilaria Palummieri, 20 ani.
Uccisa insieme al fratello dall'ex fidanzato,  il 23 giugno 2011.
9. Tutto fumo e niente arrosto: la sindrome di Medeo.
Andrea,  12 anni e Davide, 9 anni.
Soffocati e bruciati dal padre, il 16 luglio 2013
10. L'uomo nero che giocava a fare il papà.
Maria Cristina Omes, 38 anni.
Uccisa insieme ai figli, dal marito, il 14 giugno 2014.
+1. Bambi. Storia di un bambino che ha visto il papà uccidere la mamma.
Profile Image for Il Priorato  Dei Bibliofili.
371 reviews69 followers
March 23, 2021
"Le case devono essere rosa dentro, non solo fuori per farle ammirare a chi passa."

La criminologa Roberta Bruzzone e la giornalista Emanuela Valente sono le autrici di" favole da incubo", l'opera analizza minuziosamente undici casi di cronaca nera che coinvolgono le donne e il modo in cui gli stereotipi di genere giocano un ruolo fondamentale nel creare vittime e carnefici.

Ogni capitolo inizia con il titolo di una favola ma in questo caso il finale non è "e vissero felici e contenti", il finale è ciò che sentiamo al TG quasi ogni giorno, non c'è un principe che salva la principessa, c'è un uomo, un marito, un padre che diventa il mostro, c'è orrore, odio, violenza psicologica e fisica perpetrata per anni, umiliazioni che avvengono anche davanti ai bambini, danneggiandoli e creando a loro volta delle future vittime o dei futuri carnefici.

Favole da incubo è un'opera che analizza perfettamente tutti i meccanismi che concorrono alla creazione di una società malata: il matrimonio e i figli come punto di realizzazione massima per la donna, la società patriarcale, la giustizia che interviene solo dopo che la situazione è ormai irrecuperabile, l'incapacità di accettare un rifiuto o la fine di una relazione che si sposa con la mancanza di autostima e con la paura della solitudine.
E ancora il retaggio, di matrice religiosa, secondo cui il legame matrimoniale non possa essere spezzato, bisogna sopportare, perché meglio morire, meglio vivere infelici senza amore e rispetto, meglio le botte, i lividi, meglio far assistere i bambini a liti, grida e umiliazioni piuttosto che subire la vergogna di una separazione.

I genitori hanno un ruolo fondamentale nella creazione di nuove generazioni dove vengono scardinati i pericolosissimi stereotipi di genere, insegnando, con l'esempio, che un rapporto di coppia si basa sul rispetto, sul dialogo, sull'amore e la stima reciproca, trasmettendo un modello di coppia felice che a loro volta cercheranno in futuro.

Favole da incubo è un libro che va letto, suggerito e regalato perché dà voce a chi non può parlare, facendo riflettere sul fatto che, come dicono le autrici, "l'educazione alla parità di genere è l'unica arma che abbiamo".
Le favole non esistono, è vero, ma il finale di alcune storie possiamo ancora cambiarlo, insieme.
Profile Image for Francesca Righi.
317 reviews1 follower
December 9, 2020
Un libro che colpisce e tramortisce per il suo essere diretto e sincero. Storie di donne che hanno amato, forse troppo, il proprio carnefice, storie di soprusi, violenze, che purtroppo non hanno avuto modo di essere ascoltate prima. Un libro che si divora e che insegna ad amarsi.
Profile Image for Marta Urzi.
39 reviews
March 1, 2021
É difficile trovare le parole alla fine di questo libro.
É difficile perché non sarebbe neanche dovuto essere scritto, nel mondo in cui vorrei vivere non ci sarebbe stato bisogno di scriverlo. Perché non ci sarebbero stati avvenimenti da raccontare.
E invece viviamo in questo mondo,ingiusto,sbagliato,troppo spesso menefreghista.

Favole da incubo é un libro che tutti devono leggere. Tutti devono sapere. Tutti devono sapere anche che a volte quello che i media ci dicono non é la realtà, non corrisponde. Tutti devono sapere che non si può giustificare, IN ALCUN MODO, un assassino.
Profile Image for Carola14.
9 reviews
April 8, 2025
Libro molto interessante, nonostante sia appassionata di criminologia e seguo molti programmi a riguardo sono comunque rimasta sconvolta da alcune storie, magari avrei evitato di menzionare alcuni dettagli "macabri" ma purtroppo realmente accaduti
11 reviews
January 21, 2022
Ho deciso di leggere questo libro in parte per cambiare genere, ma soprattutto perché sono convinta e cosciente del problema costante che tutt'ora affligge la nostra società, ovvero quello del femminicidio.

Seppur le aspettative fossero abbastanza alte, devo essere onesta e dire che mi ha lasciato un po' di amaro in bocca. Non tanto per gli argomenti trattati, che sicuramente sono stati molto interessanti, ma soprattutto per il modo in cui sono raccontati.

Ho trovato la narrazione a tratti lenta e ripetitiva; a tratti addirittura fastidiosa e irritante. Forse la cosa che mi ha dato più fastidio è come l'uomo è stato per la maggior parte dipinto, nel senso che mi è sembrato ricorrente la generalizzazione, far passare il messaggio che tutti gli uomini sono traditori, narcisisti, possessivi, psicopatici.

Non so, questo libro mi ha riconfermato che gli stereotipi di genere sono ancora ben radicati nella società e forse adesso l'unico sentimento che provo è un gran dispiacere.
Profile Image for Cristina.
47 reviews1 follower
February 10, 2024
Schietto, diretto. Così mi è sembrato questo libro.
I casi noti di femminicidio trattati sono presentati sotto forma di favola, nella scrittura, e associati a fiabe della tradizione o a miti greci, e poi vengono analizzati pezzo per pezzo da molteplici punti di vista. Si parla di stereotipi (di genere) radicati nella nostra cultura, di come i protagonisti vengono raccontati (dalla stampa, ma anche da alcuni familiari), e di cosa queste storie possono insegnarci.
Un pensiero alle vittime e alle/ai sopravvissuti, che porteranno per sempre con loro le cicatrici di questi gesti lucidamente folli.
5 reviews
December 13, 2024
Il libro contiene dieci racconti a mio avviso agghiaccianti che ritraggono la violenza di genere e i femminicidi con grande perizia e puntualità.
Sicuramente è un libro che tutti dovrebbero leggere, sia uomini che donne. Ho apprezzato la suddivisione in racconti, che ha fatto sì che ogni storia avesse la sua importanza e rilevanza, ma personalmente avrei tolto un paio di racconti a favore di un’ analisi psicologica e sociologia a più generale. Il risultato dei aver inserito 10 racconti, lo rende un po’ lento e a tratti ripetitivo.
Profile Image for Elena Fratini.
60 reviews
February 23, 2023
“Per impedire che accadano di nuovo” importante obiettivo e onestamente con letture del genere ci si aiuta. Da passare a chiunque, donne uomini giovani vecchi, siamo tutti coinvolti, siamo tutti colpevoli.
Che l’Italia è i suoi italiani riflettano e cambino, da portare a scuola a casa a lavoro. Ci vorrebbero più Bruzzone e più Valente.
35 reviews
September 21, 2023
10 + 1 racconti di donne uccise per il solo fatto di essere donne. Uccise da pregiudizi di genere. Un libro che tutti dovrebbero leggere per capire e per evitare che in futuro succedano ancora omicidi di genere
Profile Image for Viola.
178 reviews1 follower
August 3, 2024
Ho visto prima lo spettacolo teatrale e poi letto il libro. Ho preferito il libro, per il maggior approfondimento delle vicende di cronaca; lo spettacolo è troppo sbilanciato sui consigli, seppur utili.
12 reviews
December 19, 2025
Un libro che definirei pura didattica! In maniera semplice e diretta le autrici spiegano come riconoscere una relazione tossica e, attraverso esempi concreti, sottolineano in quale tessuto socioculturale questa abbia terreno più fertile.
Profile Image for Silvia Girotto.
38 reviews5 followers
April 12, 2021
La narrazione delle vicende potrebbe essere fatta meglio, ma l'analisi delle storie e la riflessione sugli stereotipi presenti in uomini e donne è molto chiara e valida.
Profile Image for Silvia Pardini.
6 reviews2 followers
December 15, 2022
Contenuto serio ed interessante. Narrazione coinvolgente. Fa riflettere davvero. Peccato che ci siano in continuazione frasi e periodi ripetuti due volte di seguito pari pari... Mah..
Profile Image for Adriana Attolico.
172 reviews1 follower
September 10, 2023
Dieci racconti più uno di femminicidi ben fatti con un attenta riflessione sugli stereotipi di genere e sugli insegnamenti che queste atroci storie vere ci insegnano. Davvero un bel libro!
Profile Image for Erikaconlakappa.
349 reviews13 followers
December 4, 2020
Ho conosciuto Roberta Bruzzone per un evento che ho co-organizzato e l'ho trovata una professionista estremamente preparata e ben centrata sull'argomento, in particolare riguardo alla violenza di genere. Un libro senza dubbio da leggere, per sfatare parecchie idee preconcette che tutti abbiamo, anche senza rendercene conto, anche se siamo donne, anche se degli eventi di cui si parla pensiamo di sapere tutto
Profile Image for Ilaria F.
119 reviews2 followers
January 30, 2024
Lettura didattica forse adatta alle scuole. Da persona adulta con un certo tipo di vita vissuta alle spalle, tuttavia, non riesco a condividere del tutto alcune opinioni espresse dalle autrici.
Displaying 1 - 19 of 19 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.